Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 26 Giugno

26 Giugno – Da A Hard Day’s Night dei Beatles al noise dei Sonic Youth

Il 26 giugno attraversa tutta la storia del rock, da una sponda all’altra dell’oceano. Negli Stati Uniti esce A Hard Day’s Night dei Beatles, colonna sonora del film che fa esplodere la Beatlemania; poi arriveranno il punk dei Clash, il noise dei Sonic Youth e l’ultimo concerto di Elvis.

E’ un giorno di compleanni pesanti, da Mick Jones a Colin Greenwood, di pietre miliari come Fire and Water dei Free e di addii che bruciano. Un viaggio tra Beatlemania, ribellione e memoria, con la solita promessa: solo verita’ e voci verificate. Buona lettura.


🎉 COMPLEANNI

📅 26 giu 1942 – Larry Taylor (Canned Heat) 🕯️
Bassista dei Canned Heat, fu il motore ritmico del blues rock di Woodstock, da Going Up the Country a On the Road Again. Solido e ipnotico, suono’ anche con John Mayall e Tom Waits. Una colonna del groove anni Sessanta, scomparso nel 2019, sempre umile e al servizio del brano.

📅 26 giu 1955 – Mick Jones (The Clash)
Chitarrista, autore e mente musicale dei Clash, e’ tra gli architetti del punk che lo allargo’ a reggae, funk e rock’n’roll. Sua la firma su London Calling e Should I Stay or Should I Go. Dopo i Clash anticipo’ il crossover rock-elettronica coi Big Audio Dynamite. Influenza immensa e trasversale.

📅 26 giu 1956 – Chris Isaak
Voce calda e malinconica del rock’n’roll moderno, crooner dal fascino retro’. La sua Wicked Game, complice il video di Herb Ritts, e’ diventata un classico immortale di desiderio e nostalgia. Un artista di culto che ha fatto del romanticismo dolente la sua firma inconfondibile.

📅 26 giu 1961 – Terri Nunn (Berlin)
Voce dei Berlin, band simbolo della new wave e del synth-pop anni Ottanta. Interpreto’ Take My Breath Away, dalla colonna sonora di Top Gun: un brano premiato con l’Oscar e numero uno in mezzo mondo. Energia e sensualita’ al servizio di un pop elettronico elegante e drammatico.

📅 26 giu 1963 – Harriet Wheeler (The Sundays)
Voce dei Sundays, band cult dell’indie inglese dei primi anni Novanta. Il suo canto delicato e cristallino, sospeso tra sogno e malinconia, illumino’ gioielli come Here’s Where the Story Ends. Pochi dischi, ma un’eleganza sonora rimasta unica e tuttora amatissima dai cultori.

📅 26 giu 1966 – Par Wiksten (The Wannadies)
Voce e leader dei Wannadies, band svedese che con You and Me Song porto’ il power pop scandinavo in tutto il mondo. Melodie luminose, ritornelli irresistibili e una freschezza tutta nordica: il lato piu’ solare e contagioso del rock alternativo degli anni Novanta.

📅 26 giu 1969 – Colin Greenwood (Radiohead)
Bassista dei Radiohead, architetto silenzioso dietro capolavori come OK Computer e Kid A. Le sue linee di basso, eleganti e mai invadenti, sono la spina dorsale del suono piu’ innovativo del rock moderno. Un musicista di rara intelligenza, fondamentale nell’equilibrio della band.

📅 26 giu 1979 – Nathan Followill (Kings of Leon)
Batterista e cofondatore dei Kings of Leon, ha dato il groove sudista e moderno a inni da stadio come Sex on Fire e Use Somebody. Tra sudore, southern rock e arena rock, la sua batteria potente e diretta ha accompagnato l’ascesa di una delle band piu’ popolari del nuovo millennio.


📀 PUBBLICAZIONI

📅 26 giu 1964 – The Beatles
Esce negli Stati Uniti A Hard Day’s Night, colonna sonora del film che porta la Beatlemania al culmine. E’ la versione americana su United Artists, con alcuni strumentali di George Martin; l’album UK, primo interamente firmato Lennon-McCartney, arrivera’ il 10 luglio. Storia pura del rock.

📅 26 giu 1964 – The Rolling Stones
Gli Stones conquistano il loro primo numero uno in Gran Bretagna con It’s All Over Now, ruvida cover dei Valentinos resa elettrica e sfrontata. Un colpo che li lancia come l’anti-Beatles: sporchi, ribelli e affamati. Il rhythm and blues bianco trova i suoi nuovi, irriverenti re.

📅 26 giu 1970 – Free
Esce Fire and Water, capolavoro dei Free e del blues rock britannico. Contiene All Right Now, riff immortale e inno generazionale, ma tutto il disco respira potenza ed essenzialita’. La voce di Paul Rodgers e la chitarra di Paul Kossoff toccano vette di pura, ruvida intensita’.

📅 26 giu 1975 – Bob Dylan & The Band
Viene pubblicato The Basement Tapes, raccolta delle session informali incise da Bob Dylan e The Band a Woodstock nel 1967. Folk, country e rock’n’roll suonati in cantina con liberta’ totale: un documento mitico, rimasto a lungo segreto, che ha ridefinito per sempre l’idea di autenticita’.

📅 26 giu 1990 – Sonic Youth
Esce Goo, sesto album dei Sonic Youth e loro debutto su una major. Con Kool Thing la band di New York porta il noise rock nel mainstream senza tradirsi: chitarre dissonanti, accordature folli ed eleganza urbana. Un ponte decisivo tra l’underground e l’alternative che esplodera’ di li’ a poco.

📅 26 giu 1995 – The Chemical Brothers
Debuttano i Chemical Brothers con Exit Planet Dust, manifesto del big beat. Tra breakbeat travolgenti, chitarre campionate ed energia da club, il duo di Manchester fonde rock e dance come pochi. Un disco che fa ballare e spacca, anticipando il dominio dell’elettronica di fine decennio.

📅 26 giu 2000 – Metallica
I Metallica pubblicano I Disappear, singolo muscolare per la colonna sonora di Mission: Impossible II. Riff granitici e adrenalina pura, ma soprattutto il brano al centro della storica battaglia legale contro Napster, che cambio’ per sempre il rapporto tra musica, diritti e file sharing.


📌 EVENTI E CURIOSITA’

📅 26 giu 1965 – The Byrds n.1 con Mr. Tambourine Man
Mr. Tambourine Man dei Byrds vola al numero uno negli Stati Uniti. La rilettura elettrica di Bob Dylan, con la dodici corde scintillante di Roger McGuinn, inventa di fatto il folk rock. Un suono nuovo, luminoso e jangly, che influenzera’ mezzo secolo di chitarre, dai R.E.M. agli Smiths.

📅 26 giu 1972 – David Bowie in studio
David Bowie registra John, I’m Only Dancing, brano ambiguo e provocatorio in pieno periodo Ziggy Stardust. Alla chitarra c’e’ il fidato Mick Ronson: glam rock, sensualita’ e gioco delle identita’ in tre minuti elettrici che fecero discutere e sedussero un’intera generazione di ragazzi.

📅 26 giu 1973 – Keith Richards arrestato
Keith Richards viene arrestato nella sua casa di Chelsea insieme ad Anita Pallenberg: armi e droga al centro dell’ennesimo scandalo Stones. Il chitarrista incarna come nessun altro l’immagine del fuorilegge del rock, sospeso tra genio creativo e autodistruzione. Il caos, per lui, era quasi un’arte.

📅 26 giu 1977 – L’ultimo concerto di Elvis
Elvis Presley sale sul palco del Market Square Arena di Indianapolis per quello che sara’ il suo ultimo concerto. Meno di due mesi dopo morira’. Il Re, segnato e stanco, saluta senza saperlo il suo pubblico chiudendo, come sempre, con Can’t Help Falling in Love. Un addio che oggi commuove.

📅 26 giu 1999 – Pearl Jam, Last Kiss n.2
Last Kiss, struggente cover anni Sessanta incisa dai Pearl Jam quasi per gioco, raggiunge il numero due della Hot 100: il piu’ grande successo commerciale della band. Nata come b-side per i fan, la ballata diventa un fenomeno radiofonico, dimostrando che la fragilita’ puo’ battere la potenza.

📅 26 giu 2004 – Velvet Revolver n.1
I Velvet Revolver debuttano al numero uno negli Stati Uniti con Contraband. Slash e i reduci dei Guns N’ Roses uniti a Scott Weiland degli Stone Temple Pilots: un supergruppo che riporta l’hard rock sporco e adrenalinico in vetta, tra eccessi, riff taglienti e una chimica esplosiva.


🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI

📅 26 giu 2021 – Johnny Solinger (Skid Row) 🕯️
Si spegne Johnny Solinger, voce degli Skid Row dal 1999 al 2015, stroncato da una malattia al fegato. Texano dal timbro potente e versatile, raccolse la pesante eredita’ di Sebastian Bach con dignita’ e grinta. Riascoltiamo Ghost e ricordiamo un frontman generoso, amato dai fan dell’hair metal.


🎧 Playlist consigliata

The Beatles → A Hard Day’s Night

The Clash → London Calling

Sonic Youth → Kool Thing

The Rolling Stones → It’s All Over Now

Free → All Right Now

The Byrds → Mr. Tambourine Man

Bob Dylan & The Band → This Wheel’s on Fire

Chris Isaak → Wicked Game

Radiohead → Paranoid Android

The Sundays → Here’s Where the Story Ends


A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🎸


Torna al blog

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.