Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 24 Luglio

Accadde Oggi nel Rock — 24 Luglio

Il giorno in cui il metal cambiò accento e il beat inglese trovò la sua ombra

Infografica Accadde Oggi nel Rock 24 luglio - Rock Music aWords

Il 24 luglio è una data che non fa sconti. Da Arlington, Texas, arriva il disco che spacca in due la storia del metal; da St Albans, un piano elettrico jazzato apre la strada al lato malinconico del British beat. In mezzo, una rivolta a Blackpool, un addio americano che nessuno sapeva fosse un addio, e una manciata di numeri uno che hanno segnato cinque decenni.


🎉 COMPLEANNI

24 luglio 1942 – Heinz Burt (The Tornados)
Nasce a Hargesheim, in Germania, il bassista dei Tornados, il gruppo che con Telstar fu il primo britannico a conquistare il numero uno in America. Biondo ossigenato e look da rocker, Joe Meek ne fece anche una star solista con Just Like Eddie.

24 luglio 1944 – Jim Armstrong (Them)
Nasce a Belfast il chitarrista che nel 1966 entra nei Them accanto a un giovanissimo Van Morrison. Porta nel garage rock britannico un tocco jazz e blues insolito per l'epoca, che si sente in Them Again e nelle sessioni più psichedeliche della band.

24 luglio 1951 – Lynval Golding (The Specials)
Nasce in Giamaica il chitarrista ritmico degli Specials, cuore del movimento 2 Tone che a Coventry fuse ska giamaicano e punk inglese. La sua chitarra in levare guida A Message to You, Rudy e Ghost Town; poi arriveranno i Fun Boy Three.

24 luglio 1957 – Larry Gott (James)
Nasce a Manchester il chitarrista dei James, la band che con Sit Down e Laid ha regalato all'indie britannico alcune delle sue melodie più cantate. Il suo arpeggio luminoso definisce il suono di Gold Mother e di tutta la stagione di Madchester.

24 luglio 1958 – Mick Karn (Japan)
Nasce a Nicosia, a Cipro, Andonis Michaelides: per tutti Mick Karn, il bassista fretless dei Japan. Il suo basso scivoloso e melodico, più simile a una voce che a una sezione ritmica, ha reinventato lo strumento nel new wave. Ci lascia nel gennaio 2011.

24 luglio 1961 – Paul Geary (Extreme)
Nasce a Medford, in Massachusetts, il batterista degli Extreme, la band di Boston che con More Than Words portò una ballata acustica in cima al mondo nel 1991. Lasciate le bacchette, Geary è diventato manager di gruppi come Godsmack e Smashing Pumpkins.


📀 PUBBLICAZIONI

24 luglio 1959 – A Date with Elvis, Elvis Presley
Mentre Elvis è sotto le armi in Germania, la RCA tiene viva la fiamma con una raccolta di incisioni Sun e primi successi. La copertina apribile, con il calendario del 1960 e la Cadillac rosa, è già un pezzo di storia del marketing rock.

24 luglio 1964 – She's Not There, The Zombies
Esce il singolo di debutto della band di St Albans: un piano elettrico jazzato, un giro minore e la voce sospesa di Colin Blunstone. Scritta da Rod Argent quasi per scommessa, arriva al secondo posto in America e resta la gemma più elegante del British beat.

24 luglio 1967 – Heroes and Villains, The Beach Boys
Esce il singolo più ambizioso e tormentato di Brian Wilson, scritto con Van Dyke Parks e nato dalle ceneri di Smile. Un western psichedelico montato come un collage, con armonie vertiginose: il seguito impossibile di Good Vibrations.

24 luglio 1990 – Cowboys from Hell, Pantera
I Pantera cancellano il proprio passato glam e pubblicano il disco che riscrive le regole del metal. Riff sincopati, groove di piombo e la voce feroce di Phil Anselmo: da Arlington, Texas, nasce il groove metal e comincia il decennio più pesante di sempre.

24 luglio 1990 – In the Heart of the Young, Winger
Lo stesso giorno esce il secondo album dei Winger, con Miles Away e Can't Get Enuff: hard rock virtuoso, melodico, da disco di platino. Due facce opposte del metal americano si incrociano nella stessa data, e una sta per travolgere l'altra.

24 luglio 2001 – Bleed American, Jimmy Eat World
Scaricati dalla major, i Jimmy Eat World si autofinanziano il disco che li consacra. The Middle e Sweetness portano l'emo dai seminterrati alle radio di tutto il mondo e definiscono il suono alternativo dei primi anni Duemila.

24 luglio 2001 – Sounding the Seventh Trumpet, Avenged Sevenfold
Esce il debutto di una band di Huntington Beach ancora adolescente: metalcore ruvido e urlato, lontanissimo dall'hard rock teatrale che la renderà famosa negli stadi. È il primo passo di M. Shadows e del compianto The Rev.

24 luglio 2020 – Virus, Haken
Dopo tre rinvii dovuti alla pandemia, la band prog metal britannica pubblica il seguito concettuale di Vector. Un disco tecnico e teatrale che chiude la saga del Cockroach King e conferma gli Haken come i più ambiziosi della loro generazione.


📌 EVENTI E CURIOSITÀ

24 luglio 1964 – La rivolta di Blackpool dei Rolling Stones
All'Empress Ballroom il pubblico sputa addosso alla band, Keith Richards reagisce a calci e il concerto degenera. Pianoforte e amplificatori distrutti, decine di feriti: la città bandisce gli Stones dai propri palchi per quarantaquattro anni.

24 luglio 1967 – I Beatles firmano la petizione sulla marijuana
Sul Times esce un annuncio a pagamento che chiede la depenalizzazione della cannabis. Fra i sessantaquattro firmatari ci sono tutti e quattro i Beatles e il manager Brian Epstein: la Swinging London scende in campo con la carta stampata.

24 luglio 1969 – I Beatles incidono Sun King e Mean Mr. Mustard
Ad Abbey Road la band registra in un'unica sessione le due tracce che apriranno il medley finale del disco. Armonie sonnambule e un finto italo-spagnolo inventato di sana pianta: l'ultimo lampo di puro gioco creativo prima della fine.

24 luglio 1971 – Get It On dei T. Rex arriva al numero uno in Gran Bretagna
Il boogie sporco di Marc Bolan resta in vetta quattro settimane e consacra la T. Rextasy. Un riff di due accordi, un falsetto sensuale e i cori di Flo & Eddie: il glam rock diventa il fenomeno di massa che detterà tutto il decennio.

24 luglio 1973 – I Led Zeppelin riempiono il Three Rivers Stadium
Quarantamila persone a Pittsburgh e centoventimila dollari d'incasso: è il più grande evento musicale mai organizzato in città. Il tour americano del 1973 è quello del jet privato e dei record, la fotografia della band al suo apice assoluto.

24 luglio 1976 – Il primo numero uno britannico di Elton John
Don't Go Breaking My Heart, duetto con Kiki Dee, arriva in vetta nel Regno Unito e ci resta sei settimane. Dopo anni di trionfi americani, Elton conquista finalmente casa sua con una scommessa pop e la complicità di un'amica.

24 luglio 1976 – I Beach Boys tornano in vetta in Gran Bretagna
La raccolta 20 Golden Greats inizia dieci settimane consecutive al primo posto britannico. Nell'estate in cui il punk sta per esplodere a Londra, il pubblico inglese riscopre in massa le armonie della California: un cortocircuito perfetto.

24 luglio 1977 – L'ultimo concerto americano dei Led Zeppelin
All'Oakland Coliseum la band chiude, senza saperlo, la propria storia dal vivo negli Stati Uniti. Due giorni dopo Robert Plant riceve la notizia della morte del figlio Karac: il tour viene annullato e in America non torneranno mai più.

24 luglio 1982 – Eye of the Tiger dei Survivor conquista l'America
Il brano scritto per Rocky III sale al primo posto della Billboard Hot 100 e ci resta sei settimane. Dietro di lui, inchiodato al secondo posto, c'è Hurts So Good di John Cougar Mellencamp: due chitarre americane in duello per tutta l'estate.

24 luglio 1993 – Zooropa degli U2 in vetta negli Stati Uniti
Nato quasi per gioco durante le pause dello Zoo TV Tour, il disco più sperimentale degli irlandesi arriva primo in America e ci resta due settimane. Vincerà il Grammy come miglior album alternativo, battendo band nate per fare proprio quello.

24 luglio 1997 – Liam Gallagher e il ciclista
Il cantante degli Oasis riceve un ammonimento formale dalla polizia dopo aver rotto gli occhiali a un ciclista al termine di un diverbio stradale a Londra. In piena era britpop, l'attitudine dei fratelli Gallagher fa notizia quanto le canzoni.

24 luglio 2019 – Bohemian Rhapsody supera il miliardo di visualizzazioni
Il video dei Queen diventa il primo clip musicale girato prima del 1990 a raggiungere il miliardo di visualizzazioni su YouTube. Quarantaquattro anni dopo l'uscita, la canzone impossibile di Freddie Mercury conquista un'altra generazione.


🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI

24 luglio 1972 – Bobby Ramirez (Edgar Winter's White Trash)
Il batterista viene aggredito e ucciso in una rissa fuori da un locale di Chicago: all'origine dello scontro c'erano i suoi capelli lunghi. Aveva ventiquattro anni ed era in tour con gli Uriah Heep. Una delle pagine più assurde e amare del rock americano.

24 luglio 2011 – Dan Peek (America)
Se ne va nel sonno, a sessant'anni, il cofondatore degli America. Con Gerry Beckley e Dewey Bunnell aveva costruito le armonie di A Horse with No Name e firmato Lonely People; dal 1977 aveva scelto la musica cristiana e una vita appartata.

24 luglio 2012 – Larry Hoppen (Orleans)
Muore a sessantun anni il cantante e chitarrista degli Orleans, la voce di Still the One e Dance with Me. Il suo timbro caldo aveva dato agli anni Settanta americani alcune delle loro melodie più solari e immediatamente riconoscibili.

24 luglio 2026 – Lou Koller (Sick of It All)
Muore a cinquantanove anni, dopo due anni di lotta contro un tumore all'esofago, la voce dei Sick of It All. Con il fratello Pete aveva fondato nel 1986 a Queens la band che ha dato all'hardcore newyorkese il suo grido più riconoscibile e la sua etica più limpida.


🎧 Playlist consigliata — 24 Luglio

Pantera – Cowboys from Hell
The Rolling Stones – It's All Over Now (la rivolta di Blackpool)
The Zombies – She's Not There
Jimmy Eat World – The Middle
T. Rex – Get It On
The Beach Boys – Heroes and Villains
Elton John & Kiki Dee – Don't Go Breaking My Heart
Survivor – Eye of the Tiger
U2 – Numb (Zooropa)
Led Zeppelin – Achilles Last Stand (Oakland 1977)
Queen – Bohemian Rhapsody
The Specials – Ghost Town (Lynval Golding)
Japan – Ghosts (Mick Karn)
Extreme – Get the Funk Out (Paul Geary)
Them – Here Comes the Night (Jim Armstrong)
James – Sit Down (Larry Gott)
The Tornados – Telstar (Heinz Burt)
Avenged Sevenfold – Chapter Four
Winger – Miles Away
Elvis Presley – Blue Moon of Kentucky
Edgar Winter's White Trash – Keep Playin' That Rock 'n' Roll (Bobby Ramirez)
America – Lonely People (Dan Peek)
Orleans – Still the One (Larry Hoppen)
Sick of It All – Step Down (Lou Koller)


A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🤘

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