Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 23 Giugno

23 giugno – Cadute rovinose, debutti memorabili e il rock che vince in tribunale


Il 23 giugno è un giorno di contrasti forti: la fede ruvida di Bob Dylan, l'assolo immortale dei Pink Floyd, il noise dei Dinosaur Jr. e l'elettronica cupa dei Depeche Mode convivono con cadute spettacolari, lutti e debutti destinati a fare la storia del rock.

Da Alice Cooper che precipita dal palco di Vancouver al primo concerto di Alan White con gli Oasis a Glastonbury, fino ai Foo Fighters in incognito e ai Led Zeppelin che la spuntano in tribunale: una giornata che intreccia gloria, dolore e leggenda, tra palco, studio e aule di giustizia.


🎉 COMPLEANNI

23 giugno 1929 – June Carter Cash
Cantautrice e attrice, anima country accanto a Johnny Cash, con cui firma e canta la leggendaria Ring of Fire. Vincitrice di cinque Grammy, fu compagna di vita e di palco di Cash fino alla fine. Ci ha lasciati nel 2003, poche settimane prima di lui.

23 giugno 1938 – Alan Vega (Suicide)
Frontman dei Suicide, il duo che con tastiere ipnotiche e voce nevrotica anticipa electro punk, synth-punk e industrial. Ghost Rider e Frankie Teardrop restano il suo testamento provocatorio e visionario. Ci ha lasciati nel 2016, a 78 anni.

23 giugno 1940 – Stuart Sutcliffe
Primo bassista dei Beatles e amico fraterno di John Lennon, fu protagonista del periodo di Amburgo prima di scegliere la pittura. Morì a soli 21 anni per un'emorragia cerebrale nel 1962, diventando una delle figure più malinconiche della leggenda dei Fab Four.

23 giugno 1941 – Robert Hunter
Paroliere dei Grateful Dead, mente poetica dietro classici come Ripple, Truckin' e Dark Star. Pur non salendo quasi mai sul palco, fu membro a tutti gli effetti della band. Ci ha lasciati nel 2019, a 78 anni, da gigante silenzioso del rock americano.

23 giugno 1955 – Glenn Danzig (Misfits / Danzig)
Voce horror punk dei Misfits e poi fondatore dei Samhain e dei Danzig, compie 71 anni. La sua estetica macabra e il baritono potente hanno segnato punk, metal e gotico, ispirando generazioni di band oscure in tutto il mondo.

23 giugno 1962 – Steve Shelley (Sonic Youth)
Batterista dei Sonic Youth dal 1985, compie 64 anni. Il suo drumming preciso e inventivo è la spina dorsale del noise rock di Daydream Nation e di tutta la stagione alternative che ha plasmato gli anni '90.

23 giugno 1965 – Bonehead / Paul Arthurs (Oasis)
Chitarrista ritmico e membro fondatore degli Oasis, compie 61 anni. Le sue chitarre murali sostengono Definitely Maybe e (What's the Story) Morning Glory?, due pietre miliari assolute del britpop anni '90.

23 giugno 1975 – KT Tunstall
Cantautrice scozzese, compie 51 anni. Con Eye to the Telescope e la hit Suddenly I See conquistò gli anni 2000, vincendo l'Ivor Novello Award e portando il folk-rock chitarristico nelle classifiche di mezzo mondo.


📀 PUBBLICAZIONI

Saved – Bob Dylan (1980)
Viene pubblicato il secondo capitolo della trilogia gospel di Dylan, registrato ai Muscle Shoals Sound Studios. Fervore religioso, organo soul e una voce ispirata dividono critica e fan, ma oggi l'album è rivalutato come il più ascoltabile della fase born-again.

Comfortably Numb – Pink Floyd (1980)
Negli USA viene pubblicato come terzo singolo da The Wall, con Hey You sul lato B. L'assolo di David Gilmour, nato da una semplice demo, diventa uno dei più celebrati della storia del rock e l'ultimo brano mai suonato insieme dalla formazione classica.

Farm – Dinosaur Jr. (2009)
Nono album della band di J Mascis, secondo dopo la reunion della formazione originale con Lou Barlow e Murph. Distorsioni fluviali, assoli melodici e brani lunghi confermano la vitalità del trio: entrerà al numero 29 di Billboard, il loro record.

Going Backwards – Depeche Mode (2017)
Secondo singolo estratto da Spirit, viene pubblicato accompagnato da un video a 360 gradi. Un grido elettronico e cupo contro la regressione sociale e politica, firmato Martin Gore: apre l'album ed è uno dei brani più potenti dell'ultima stagione della band.


📌 EVENTI E CURIOSITÀ

1975 – Alice Cooper precipita dal palco
Al Pacific Coliseum di Vancouver, durante il tour di Welcome to My Nightmare, una gigantesca scatola dei giochi si ribalta e lo scaraventa oltre le transenne: sei costole rotte e una commozione cerebrale. Bendato, torna comunque a cantare qualche brano davanti a 17.000 persone.

1976 – Paul McCartney chiude Wings Over America
Al Forum di Los Angeles cala il sipario sullo storico tour americano dei Wings, trionfo dal vivo dell'ex Beatle. Sarà l'ultima volta che McCartney porta una band in tournée fino al 1989: una pagina che chiude un'intera era della sua carriera.

1984 – I Duran Duran al n.1 negli USA con The Reflex
Il remix di Nile Rodgers spinge The Reflex in cima alla Billboard Hot 100: è il primo n.1 americano della band, che resta in vetta due settimane scalzando Time After Time di Cyndi Lauper, prima di cedere il trono a When Doves Cry di Prince.

1990 – I Cure si fermano per salvare una fan
Durante Fascination Street al festival di Glastonbury, Robert Smith interrompe il concerto: un elicottero deve soccorrere una ragazza sul punto di essere schiacciata dalla calca. Il rock che si ferma per la vita, in uno dei gesti più umani mai visti su un palco.

1995 – Alan White debutta con gli Oasis a Glastonbury
È il primo concerto del nuovo batterista e l'apertura del tour di (What's the Story) Morning Glory?. Sul palco di Worthy Farm spunta anche Robbie Williams, da poco fuori dai Take That: un'istantanea perfetta dell'esplosione del britpop.

2000 – Apre l'Experience Music Project di Seattle
Voluto da Paul Allen e disegnato da Frank Gehry ispirandosi a una chitarra fatta a pezzi e al mito di Jimi Hendrix, il museo del rock apre le porte al Seattle Center con migliaia di fan e concerti dal vivo. Oggi lo conosciamo come MoPOP.

2004 – I Red Hot Chili Peppers in concerto a Cardiff
La band suona a Cardiff, in Galles, in una serata poi immortalata e distribuita come album dal vivo ufficiale, Cardiff, Wales: 6/23/04. Un documento prezioso del tour di By the Way, con John Frusciante alla chitarra al massimo della sua ispirazione.

2010 – Gregg Allman riceve un trapianto di fegato
Dopo anni di epatite C, il fondatore della Allman Brothers Band si sottopone al trapianto che lo costringe a saltare il Crossroads Festival di Eric Clapton. L'operazione lo riporta in salute e sul palco, anche se la malattia tornerà ad affacciarsi due anni dopo.

2016 – I Led Zeppelin vincono la causa su Stairway to Heaven
Una giuria di Los Angeles stabilisce che il celebre arpeggio non fu copiato da Taurus degli Spirit. La sentenza, poi confermata in appello nel 2020, libera definitivamente una delle canzoni più sacre del rock dall'accusa di plagio.

2023 – I Foo Fighters a sorpresa a Glastonbury
Mimetizzati dietro il nome The ChurnUps, Dave Grohl e soci infiammano il Pyramid Stage con un set segreto aperto da All My Life. Per arrivarci, la band aveva preso il treno Great Western da Londra, viaggiando tra i passeggeri diretti a Worthy Farm.


🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI

23 giugno 2010 – Pete Quaife (The Kinks)
Bassista originale e membro fondatore dei Kinks, suonò sui classici You Really Got Me e Waterloo Sunset prima di lasciare la band nel 1969. Si spegne a 66 anni per un'insufficienza renale, dopo anni di dialisi affrontati con straordinaria ironia.

23 giugno 2013 – Bobby "Blue" Bland
Gigante del blues e del soul, con la sua voce calda e i ruggiti strappati al gospel influenzò profondamente il rock e l'R&B. Brani come Ain't No Love in the Heart of the City, poi ripreso dai Whitesnake, restano immortali. Aveva 83 anni.

23 giugno 2019 – Dave Bartholomew
Trombettista, bandleader e produttore di New Orleans, fu un architetto del rock'n'roll delle origini al fianco di Fats Domino, co-firmando Ain't That a Shame e Blue Monday. Si spegne a 100 anni, dopo aver plasmato il ritmo di un'intera era.


🎧 Playlist consigliata

Johnny Cash → Ring of Fire

Suicide → Ghost Rider

Grateful Dead → Ripple

Misfits → Last Caress

Sonic Youth → Teen Age Riot

Oasis → Some Might Say

Bob Dylan → Solid Rock

Pink Floyd → Comfortably Numb

Dinosaur Jr. → Over It

Depeche Mode → Going Backwards

Duran Duran → The Reflex

The Kinks → You Really Got Me


A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🎸

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