Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 21 Giugno
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21 giugno – Mr. Tambourine Man dei Byrds e il boogie eterno di John Lee Hooker
Il 21 giugno, il giorno più lungo dell'anno, è una data che vibra di blues e di rivoluzioni. Nel 1965 i Byrds pubblicano Mr. Tambourine Man e inventano il folk rock; nello stesso giro di calendario nasce Ray Davies dei Kinks, mentre se ne va John Lee Hooker, padre del boogie e nonno spirituale di mezzo rock.
Dal jangle dei Byrds al blues bianco di John Mayall, dall'hard rock dei Deep Purple alla psichedelia dei Verve, oggi attraversiamo sessant'anni di suono. Compleanni leggendari, debutti folgoranti, addii e provocazioni: il solstizio del rock illumina un giorno che lascia il segno.
🎉 COMPLEANNI
21 giugno 1944 – Ray Davies (The Kinks) ⭐
Genio dei Kinks e tra i più grandi narratori del rock inglese, ha raccontato l'Inghilterra con ironia e malinconia. Sue Waterloo Sunset, Sunny Afternoon, Lola e l'esplosiva You Really Got Me, riff che anticipò hard rock e punk. Penna sopraffina e voce della classe operaia. Oggi compie 82 anni.
21 giugno 1944 – Jon Hiseman
Batterista raffinato e potente, motore del jazz rock britannico con i Colosseum, suonò con Graham Bond, Jack Bruce e John Mayall, proprio su quel Bare Wires uscito in questo stesso giorno. Tecnica e swing al servizio del prog più avventuroso. Ci ha lasciati nel 2018, a quasi 74 anni.
21 giugno 1945 – Chris Britton (The Troggs)
Chitarrista dei Troggs, è l'autore del riff grezzo e primordiale di Wild Thing, tre accordi che diventeranno il DNA di punk, garage e grunge. Con la band di Reg Presley firmò anche With a Girl Like You. Un suono ruvido e diretto che ha ispirato generazioni di chitarristi. Oggi compie 81 anni.
21 giugno 1947 – Joey Molland (Badfinger)
Ultimo chitarrista superstite dei Badfinger, la band power pop protetta dai Beatles, suonò su classici come No Matter What e Day After Day. Dietro il successo, la tragica parabola del gruppo. Si è spento il 1° marzo 2025, a 77 anni, chiudendo un capitolo dolente e luminoso del rock.
21 giugno 1947 – Nicky Moore (Samson)
Voce potente e bluesy dei Samson, raccolse il microfono dopo l'addio di Bruce Dickinson, passato agli Iron Maiden nel 1982. Cantante dal timbro caldo e robusto, lasciò il segno nell'heavy metal britannico dei primi anni Ottanta. Si è spento il 3 agosto 2022, a 75 anni.
21 giugno 1948 – Don Airey (Deep Purple)
Tastierista di razza, ha legato il suo nome a Rainbow, Ozzy Osbourne e dal 2002 ai Deep Purple, di cui è la pietra angolare alle tastiere. Sua l'intro di Mr. Crowley e la magia di Perfect Strangers. Tecnica classica e potenza hard rock in un tocco inconfondibile. Oggi compie 78 anni.
21 giugno 1950 – Joey Kramer (Aerosmith)
Batterista e cofondatore degli Aerosmith, ha dato il battito a mezzo secolo di hard rock americano, da Dream On a Walk This Way. Groove solido e swing istintivo dietro la band di Steven Tyler e Joe Perry, la più venduta del rock duro a stelle e strisce. Oggi compie 76 anni.
21 giugno 1951 – Nils Lofgren (E Street Band)
Virtuoso della chitarra, entrò nella band di Neil Young a soli 17 anni e dal 1984 è nella E Street Band di Springsteen. Già leader dei Grin e apprezzato solista con Cry Tough, è anche nella All-Starr Band di Ringo. Eleganza e cuore sempre al servizio della canzone. Oggi compie 75 anni.
21 giugno 1957 – Mark Brzezicki (Big Country)
Batterista degli scozzesi Big Country, diede il ritmo poderoso e marziale al loro rock dalle chitarre "a cornamusa", da Fields of Fire a In a Big Country. Richiestissimo turnista, ha suonato anche con Pete Townshend e Roger Daltrey. Drumming potente e melodico. Oggi compie 69 anni.
21 giugno 1969 – Pat Sansone (Wilco)
Polistrumentista dei Wilco dal 2004, arricchisce con tastiere e chitarre il suono della band simbolo dell'alt-country americano, da Sky Blue Sky in poi. Anche metà del duo power pop The Autumn Defense, è un artigiano raffinato degli arrangiamenti. Gusto e versatilità rare. Oggi compie 57 anni.
21 giugno 1976 – Mike Einziger (Incubus)
Chitarrista e cofondatore degli Incubus, ha fuso funk, metal, prog ed elettronica in un suono unico e multiforme, da Drive a Make Yourself. Mente sperimentale della band californiana, ha studiato anche composizione classica. Creatività senza confini di genere. Oggi compie 50 anni.
21 giugno 1981 – Brandon Flowers (The Killers)
Voce e frontman dei The Killers, ha reinventato il brit-rock in chiave americana e sintetica con il debutto Hot Fuss e la planetaria Mr. Brightside. Carisma da arena e melodie immense, tra new wave ed epica del deserto. Anche solista di successo con Flamingo. Oggi compie 45 anni.
📀 PUBBLICAZIONI
Mr. Tambourine Man – The Byrds (1965) ⭐
Viene pubblicato Mr. Tambourine Man, debutto dei Byrds e atto di nascita del folk rock. Le dodici corde Rickenbacker di Roger McGuinn e le armonie cristalline trasformano Dylan in oro jingle-jangle. Prima vera risposta americana alla British Invasion, influenzò un'intera generazione di band.
Bare Wires – John Mayall's Bluesbreakers (1968)
Viene pubblicato Bare Wires, ultimo album firmato John Mayall's Bluesbreakers, con un giovane Mick Taylor alla chitarra e Jon Hiseman alla batteria. Blues britannico che si apre al jazz e alla psichedelia in una suite ambiziosa. Numero 3 in UK, fu il disco della svolta americana per Mayall.
Deep Purple – Deep Purple (1969)
Viene pubblicato negli Stati Uniti Deep Purple, terzo album e ultimo della formazione Mark I prima dell'arrivo di Ian Gillan. Tra psichedelia, hard rock e le aperture classiche di Jon Lord, è un disco di transizione che chiude un'era. In Europa arriverà soltanto a settembre.
A Storm in Heaven – The Verve (1993)
Viene pubblicato nel Regno Unito A Storm in Heaven, debutto onirico dei Verve di Richard Ashcroft. Psichedelia, shoegaze e space rock si fondono in un disco visionario prodotto da John Leckie. Slide Away resta un culto: il primo passo verso la grandezza di Urban Hymns.
📌 EVENTI E CURIOSITÀ
1966 – Jimmy Page debutta nei Yardbirds
Jimmy Page, allora richiestissimo turnista, debutta dal vivo come membro degli Yardbirds al Marquee Club di Londra. Inizialmente al basso, passerà presto alla chitarra affiancando Jeff Beck. Da quella band, di lì a poco, nascerà il seme dei Led Zeppelin e di un'intera era del rock.
1966 – I Beatles registrano She Said She Said
Ad Abbey Road i Beatles incidono in una sola seduta She Said She Said, brano psichedelico di Lennon ispirato a una conversazione lisergica con Peter Fonda. McCartney, dopo un litigio, lascia lo studio: è Harrison a suonare il basso. Una delle gemme più acide e nascoste di Revolver.
1967 – Il concerto del solstizio al Golden Gate Park
Per il solstizio d'estate, in piena Summer of Love, un concerto gratuito accende il Golden Gate Park di San Francisco. Sul palco i Grateful Dead, i Big Brother and the Holding Company di Janis Joplin e i Quicksilver Messenger Service: la nascente scena psichedelica celebra il giorno più lungo.
1975 – Ritchie Blackmore lascia i Deep Purple
Ritchie Blackmore lascia i Deep Purple per fondare i Rainbow con Ronnie James Dio. Stanco delle derive funky della band, il chitarrista insegue un hard rock più epico e medievaleggiante. Nasce così una nuova creatura, destinata ad attraversare infinite formazioni e una manciata di capolavori.
1980 – Gli Stranglers arrestati a Nizza
Dopo un concerto all'università di Nizza, la polizia francese arresta in blocco tutti i membri degli Stranglers con l'accusa di aver provocato una rivolta. Un episodio incendiario per la band new wave più ruvida e provocatoria d'Inghilterra, abituata a trasformare ogni show in una sfida aperta.
1985 – Bruce Springsteen per la prima volta in Italia
Il Boss debutta in Italia allo stadio di San Siro, davanti a 70.000 persone. Tappa milanese del tour di Born in the U.S.A., fu una notte leggendaria di quattro ore: dal palco Springsteen annunciò persino il compleanno di Nils Lofgren. L'inizio di una storia d'amore lunga decenni con il pubblico italiano.
2000 – Karen McNeil arrestata per stalking ad Axl Rose
Karen McNeil, convinta di essere la moglie di Axl Rose e di comunicare con lui telepaticamente, viene condannata a un anno di carcere per stalking. Un episodio inquietante che svela il lato oscuro della celebrità e l'ossessione che può circondare le rockstar più carismatiche.
🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI
21 giugno 1979 – Angus MacLise
Si spegne a soli 34 anni, di tubercolosi, Angus MacLise, primo batterista dei Velvet Underground. Poeta e percussionista d'avanguardia, lasciò la band nel 1965 in disaccordo sul primo concerto a pagamento. Figura di culto della New York underground, restò un'anima sperimentale e irriducibile.
21 giugno 2001 – John Lee Hooker ⭐
Si spegne nel sonno, a 83 anni, John Lee Hooker, re del boogie blues. Dal Boogie Chillen' del 1948 a Boom Boom, il suo blues ipnotico e di un solo accordo ispirò Rolling Stones, Animals, ZZ Top e White Stripes. Negli anni Novanta tornò in vetta con The Healer. Un gigante senza tempo.
🎧 Playlist consigliata
The Byrds → Mr. Tambourine Man
John Lee Hooker → Boom Boom
The Kinks → Waterloo Sunset
John Mayall's Bluesbreakers → Bare Wires
Deep Purple → April
The Verve → Slide Away
Aerosmith → Dream On
The Troggs → Wild Thing
Incubus → Drive
The Killers → Mr. Brightside
Rainbow → Man on the Silver Mountain
Nils Lofgren → Shine Silently
A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🎸
