Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 20 Giugno

20 Giugno – Blonde on Blonde di Dylan: il doppio album che cambiò il rock


Il 20 giugno 1966 Bob Dylan dà alle stampe Blonde on Blonde, il primo doppio album della storia del rock: un capolavoro che da solo basterebbe a consacrare questa data. Ma il 20 giugno è anche il giorno di Brian Wilson, di Chino Moreno e di molti altri protagonisti, tra melodia sublime e furia elettrica.

Dai capolavori di Bob Dylan all'inno metal degli Iron Maiden, dal crossover dei Faith No More al garage dei White Stripes, oggi sfogliamo sessant'anni di dischi che hanno fatto la storia. Compleanni leggendari, album rivoluzionari, festival epici e addii dolorosi: il 20 giugno lascia un segno profondo nel suono.


🎉 COMPLEANNI

20 giugno 1942 – Brian Wilson (Beach Boys) †
Genio assoluto dei Beach Boys, ha riscritto le regole del pop con armonie celestiali e l'immenso Pet Sounds. Da God Only Knows a Good Vibrations, ha trasformato la musica leggera in arte sublime, pagando con la fragilità il prezzo del talento. Si è spento l'11 giugno 2025, a 82 anni, lasciando un vuoto incolmabile.

20 giugno 1949 – Lionel Richie
Voce e penna dei Commodores prima e icona solista poi, ha fuso soul, funk e pop con eleganza inconfondibile. Da Easy a Hello, fino a All Night Long, ha firmato classici intramontabili che hanno attraversato i decenni. Resta una delle voci più calde e amate della musica americana. Oggi compie 77 anni.

20 giugno 1954 – Michael Anthony (Van Halen)
Bassista e corista dei Van Halen, fu il motore basso e le armonie vocali dietro il suono della band californiana. Il suo basso Jack Daniel's e i cori cristallini hanno impreziosito classici come Jump e Panama. Solido, generoso e instancabile, resta una colonna dell'hard rock americano. Oggi compie 72 anni.

20 giugno 1960 – John Taylor (Duran Duran)
Bassista e cofondatore dei Duran Duran, è stato il volto e il groove funky della new wave anni Ottanta. Le sue linee di basso eleganti e ballabili hanno definito hit come Rio e Girls on Film. Idolo di una generazione, ha suonato anche nei Power Station, restando un'icona di stile e ritmo. Oggi compie 66 anni.

20 giugno 1971 – Twiggy Ramirez
Nato Jeordie White, è stato il bassista e chitarrista dietro il suono industrial di Marilyn Manson, oltre a militare nei Nine Inch Nails e negli A Perfect Circle. Figura oscura e provocatoria, ha contribuito a definire l'estetica e la potenza sonora del metal alternativo degli anni Novanta. Oggi compie 55 anni.

20 giugno 1971 – Ian Matthews (Kasabian)
Batterista inglese dei Kasabian, è l'anima ritmica della band di Leicester sin dal 2004. Il suo drumming potente e groovy ha sorretto inni britrock da stadio come Fire e Club Foot, accompagnando l'ascesa del gruppo fino agli headliner di Glastonbury. Preciso e travolgente dal vivo. Oggi compie 55 anni.

20 giugno 1973 – Chino Moreno (Deftones)
Voce e anima dei Deftones, Chino Moreno è uno dei frontman più influenti del metal alternativo. La sua capacità di passare dal sussurro all'urlo lacerante ha ridefinito i confini del genere, fondendo aggressività e bellezza eterea. Attivo anche con Crosses, Team Sleep e Palms. Oggi compie 53 anni.

20 giugno 1988 – Adam Hann (The 1975)
Chitarrista e cofondatore dei The 1975, è l'architetto sonoro dietro l'inconfondibile estetica della band di Manchester. I suoi riff puliti e atmosferici, tra indie pop, funk e introspezione, hanno plasmato il successo planetario del gruppo guidato da Matty Healy. Talento discreto ma fondamentale. Oggi compie 38 anni.


📀 PUBBLICAZIONI

Blonde on Blonde – Bob Dylan (1966) ⭐
Viene pubblicato Blonde on Blonde, settimo album di Bob Dylan e primo doppio LP della storia del rock. Capolavoro registrato tra New York e Nashville, fonde folk, blues e poesia visionaria in brani immortali come Visions of Johanna e Just Like a Woman. Il vertice della sua trilogia elettrica di metà anni Sessanta.

Yesterday and Today – The Beatles (1966)
Viene pubblicato negli Stati Uniti Yesterday and Today, raccolta dei Beatles con brani da Help!, Rubber Soul e Revolver. Il disco è celebre per la controversa "butcher cover" originale, poi ritirata: i quattro tra carne e bambole smembrate, una provocazione che fece scandalo nel 1966.

Before the Flood – Bob Dylan & The Band (1974)
Viene pubblicato Before the Flood, album dal vivo che documenta lo storico tour di reunion tra Bob Dylan e The Band. Energia ruvida e versioni infuocate dei classici trasformano i brani in nuove creature elettriche. Una testimonianza potente di uno dei tour più attesi e leggendari di tutti gli anni Settanta.

Tonight's the Night – Neil Young (1975)
Viene pubblicato Tonight's the Night, album cupo e viscerale nato dal dolore per la morte di due amici di Neil Young. Registrato in stato di ebbrezza e con voce volutamente sfilacciata, è un disco crudo e spettrale, oggi venerato come uno dei vertici più sinceri e disperati dell'intera carriera del canadese.

Emotional Rescue – Rolling Stones (1980)
Viene pubblicato Emotional Rescue, album in cui i Rolling Stones flirtano con funk, disco e reggae senza perdere il loro graffio. Tra il falsetto di Jagger nella title track e ritmiche ballabili, il disco prosegue il successo di Some Girls e conquista la vetta delle classifiche in numerosi paesi.

The Trooper – Iron Maiden (1983)
Viene pubblicato The Trooper, singolo tratto da Piece of Mind e tra i brani più amati degli Iron Maiden. Ispirato alla Carica della Brigata Leggera nella guerra di Crimea, galoppa su un riff trascinante e un assolo memorabile. Un inno heavy metal che dal vivo scatena ancora oggi folle oceaniche in tutto il mondo.

The Real Thing – Faith No More (1989)
Viene pubblicato The Real Thing, album che consacra i Faith No More e fonde metal, funk, rap e melodia in un crossover rivoluzionario. Trascinato dalla hit Epic e dal debutto vocale di Mike Patton, apre la strada a un'intera generazione di band, ridefinendo per sempre i confini del rock alternativo.

Love Shack – The B-52's (1989)
Viene pubblicato Love Shack, singolo travolgente dei The B-52's tratto da Cosmic Thing. Tra festa, kitsch e irresistibile energia dance-rock, diventa uno dei tormentoni più amati di fine anni Ottanta. Un inno alla gioia e alla follia che ancora oggi riempie le piste da ballo di tutto il mondo intero.

Shakermaker – Oasis (1994)
Viene pubblicato Shakermaker, secondo singolo degli Oasis poco prima del debutto Definitely Maybe. Sfrontato e melodico, mostra già la miscela di arroganza e classe che renderà la band di Manchester il simbolo del britpop. Un biglietto da visita perfetto per i fratelli Gallagher all'alba del loro regno musicale.

A Northern Soul – The Verve (1995)
Viene pubblicato A Northern Soul, secondo album dei The Verve, introspettivo e travolgente. Tra psichedelia e tensione emotiva, anticipa la grandezza di Urban Hymns e mostra una band sull'orlo dell'esplosione. La voce di Richard Ashcroft vibra di una malinconia epica che diventerà presto il loro marchio.

White Pony – Deftones (2000)
Viene pubblicato White Pony, capolavoro dei Deftones che ridefinisce il nu metal aprendolo a dream pop ed elettronica. Tra atmosfere eteree e violenza compressa, brani come Change (In the House of Flies) consacrano la band di Sacramento. Esce nel giorno del compleanno di Chino Moreno: la loro vetta assoluta.

De Stijl – The White Stripes (2000)
Viene pubblicato De Stijl, secondo album dei The White Stripes, manifesto di rock minimale e ruvido. Jack e Meg White, armati solo di chitarra e batteria, distillano blues primordiale ed energia garage in un suono essenziale e potentissimo. Il disco che annuncia la rivoluzione del rock dei primi anni Duemila.

Beyond Good and Evil – The Cult (2001)
Viene pubblicato Beyond Good and Evil, album del ritorno dei The Cult dopo anni di silenzio. Hard rock moderno e muscolare, riporta la band di Ian Astbury e Billy Duffy su sonorità potenti e dirette. Un disco che fonde l'energia delle origini con una produzione contemporanea, riaccendendo la loro fiamma più autentica.

The New Fellas – The Cribs (2005)
Viene pubblicato The New Fellas, secondo album dei The Cribs, tra i più affilati della scena indie inglese. Rabbia, ironia e critica alla finta scena cool animano un disco diretto e tagliente. I fratelli Jarman conquistano un seguito di culto, diventando una delle voci più autentiche del rock britannico anni Duemila.


📌 EVENTI E CURIOSITÀ

1969 – David Bowie registra Space Oddity
David Bowie registra Space Oddity ai Trident Studios di Londra, dando vita al Maggiore Tom. Pubblicata a ridosso dello sbarco sulla Luna, la canzone diventa il suo primo grande successo e il trampolino di una carriera rivoluzionaria. Un capolavoro che segna la nascita di una delle icone più visionarie del rock.

1969 – Hendrix e CCR al Newport Pop Festival
Si tiene il leggendario Newport '69, uno dei più grandi festival rock dell'epoca, con oltre 200.000 spettatori. Sul palco si alternano Jimi Hendrix e Creedence Clearwater Revival, tra cachet record e folle oceaniche. Un evento simbolo della stagione d'oro del rock americano, poco prima dell'esplosione di Woodstock.

1980 – Esce The Blues Brothers
Esce nei cinema The Blues Brothers, film culto che fonde comicità, inseguimenti folli e una colonna sonora travolgente di soul, gospel e rhythm and blues. Con James Brown, Aretha Franklin e Ray Charles tra gli ospiti, diventa un omaggio immortale alla musica nera americana e un fenomeno di culto generazionale.

1987 – Aerosmith in tour con Permanent Vacation
Gli Aerosmith partono con il tour di Permanent Vacation, 147 date che segnano la loro spettacolare rinascita. Dopo anni difficili tra eccessi e cali di forma, la band di Steven Tyler torna in cima trascinata da hit come Dude (Looks Like a Lady). L'inizio della loro seconda, trionfale giovinezza.

2019 – Asta record per la Black Strat di Gilmour
La leggendaria Black Strat di David Gilmour viene battuta all'asta per quasi quattro milioni di dollari, record assoluto per una chitarra. Il chitarrista dei Pink Floyd devolve l'intero incasso a cause ambientali. Lo strumento di Comfortably Numb e Shine On entra nella leggenda anche come gesto di generosità.


🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI

20 giugno 2006 – Claydes Charles Smith
Si spegne Claydes Charles Smith, chitarrista e cofondatore dei Kool & the Gang. Suo il groove inconfondibile dietro classici funk-soul come Celebration e Jungle Boogie. Con la sua chitarra ha contribuito a definire il suono di una delle band più ballate di sempre, lasciando un'eredità senza tempo.


🎧 Playlist consigliata

Bob Dylan → Just Like a Woman

Deftones → Change (In the House of Flies)

Beach Boys → God Only Knows

Iron Maiden → The Trooper

Duran Duran → Rio

The B-52's → Love Shack


A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🎸

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