Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 19 Giugno

19 Giugno – Nick Drake e la gloria postuma, tra riff immortali e sangue punk


Il 19 giugno è una data che racconta l'anima più sfaccettata del rock. È il compleanno di Nick Drake, genio fragile e schivo che conobbe la gloria solo dopo la morte, ma anche il giorno dei riff degli Arctic Monkeys, dell'esordio dei Foo Fighters e del sangue versato dai Sex Pistols. Bellezza e tormento insieme.

Dai sussurri folk di Drake all'hard rock di Ann Wilson, dal post-punk dei Siouxsie all'ultimo capolavoro di Bob Dylan, oggi attraversiamo sessant'anni di musica. Compleanni leggendari, singoli che hanno cambiato il gioco, album riemersi dall'oblio e cronache di violenza: il 19 giugno lascia il segno in ogni nota.


🎉 COMPLEANNI

19 giugno 1948 – Nick Drake ⭐
Cantautore inglese dalla voce sussurrata e dalla chitarra ipnotica, è oggi un mito assoluto del folk-rock. In vita pubblicò tre album ignorati dal pubblico, ma la sua poesia fragile e luminosa lo ha reso un'icona di culto. Schivo e tormentato, morì a soli 26 anni: il suo vero trionfo sarebbe arrivato molto più tardi.

19 giugno 1950 – Ann Wilson (Heart)
Voce travolgente degli Heart, ha aperto la strada alle donne nell'hard rock. Con la sorella Nancy ha firmato inni come Barracuda, Crazy on You e Alone, fondendo potenza vocale e raffinatezza melodica. Una delle ugole più imponenti del rock americano, capace di reggere il confronto con i grandi. Oggi compie 76 anni.

19 giugno 1963 – Simon Wright
Batterista inglese, raccolse l'eredità di Phil Rudd negli AC/DC suonando in album come Fly on the Wall e nella colonna sonora di Who Made Who. In seguito legò il suo nome ai Dio, accanto a Ronnie James Dio, diventando una presenza solida e potente nella scena hard rock e heavy metal. Oggi compie 63 anni.

19 giugno 1970 – Brian 'Head' Welch (Korn)
Chitarrista e cofondatore dei Korn, è tra gli artefici del suono nu metal degli anni Novanta. I suoi riff densi e tribali hanno definito album cardine come Follow the Leader. Dopo un periodo di allontanamento legato alla fede e alla dipendenza, è tornato nella band ritrovando energia e identità. Oggi compie 56 anni.

19 giugno 1976 – Scott Avett
Cantante, banjoista e cofondatore degli Avett Brothers, è una delle voci più sincere del folk-rock americano contemporaneo. Insieme al fratello Seth ha costruito un repertorio fatto di armonie fraterne, energia punk ed emozione cruda. La loro musica unisce tradizione e modernità con rara intensità. Oggi compie 50 anni.


📀 PUBBLICAZIONI

The House of the Rising Sun – The Animals (1964)
Viene pubblicato The House of the Rising Sun, riadattamento di un'antica ballata folk trasformato dagli Animals in uno dei primi capolavori del rock britannico. L'organo ipnotico di Alan Price e la voce roca di Eric Burdon ne fanno un brano rivoluzionario, primo in classifica su entrambe le sponde dell'Atlantico.

Juju – Siouxsie and the Banshees (1981)
Viene pubblicato Juju, quarto album dei Siouxsie and the Banshees e vertice del post-punk più oscuro. Tra chitarre affilate e atmosfere rituali, brani come Spellbound e Arabian Knights ne fanno una pietra angolare del goth rock, destinata a influenzare un'intera generazione di band dark a venire.

Here Comes Your Man – Pixies (1989)
Viene pubblicato il singolo Here Comes Your Man, tratto da Doolittle: il volto più solare e pop dei Pixies, lontano dalle loro consuete dissonanze. Melodia luminosa e ritornello irresistibile lo rendono uno dei loro brani più amati, pur restando una piccola, deliziosa anomalia nel catalogo della band di Boston.

This Is a Call – Foo Fighters (1995)
Viene pubblicato This Is a Call, primo singolo della nuova vita di Dave Grohl dopo il Nirvana. Con i Foo Fighters il batterista diventa frontman e chitarrista, firmando un debutto carico di energia e melodia. È l'inizio di una delle storie di maggior successo del rock degli ultimi trent'anni.

Shangri-La Dee Da – Stone Temple Pilots (2001)
Viene pubblicato Shangri-La Dee Da, quinto album degli Stone Temple Pilots e ultimo prima della lunga pausa. Disco maturo e sperimentale, mostra una band capace di superare le etichette del grunge, tra psichedelia e pop-rock. La voce di Scott Weiland resta magnetica, sospesa tra fragilità e carisma assoluto.

Supermassive Black Hole – Muse (2006)
Viene pubblicato Supermassive Black Hole, primo singolo da Black Holes & Revelations. I Muse virano verso un funk-rock elettronico sensuale e futurista, lontano dai loro consueti muri di chitarre. Il brano diventa un successo planetario e mostra la loro voglia di reinventarsi senza paura a ogni nuovo disco.

New Divide – Linkin Park (2009)
Viene pubblicato New Divide, brano-simbolo dei Linkin Park scritto per il film Transformers - La vendetta del caduto. Tra elettronica imponente e ritornelli epici, segna il ritorno della band a sonorità più dirette e cinematografiche. La voce di Chester Bennington esplode in uno dei loro inni più potenti.

Oceania – Smashing Pumpkins (2012)
Viene pubblicato Oceania, ambizioso album degli Smashing Pumpkins concepito come disco nel disco del progetto Teargarden by Kaleidyscope. Billy Corgan ritrova ispirazione tra muri di chitarre, synth cosmici e melodie sognanti, regalando alla band una delle sue prove più convincenti del nuovo millennio.

Do I Wanna Know? – Arctic Monkeys (2013)
Viene pubblicato Do I Wanna Know?, primo singolo da AM e svolta epocale per gli Arctic Monkeys. Il riff lento e ipnotico, tra blues e desiderio notturno, conquista il mondo intero e diventa uno dei brani rock più iconici del decennio, simbolo della piena maturità della band di Sheffield.

Rough and Rowdy Ways – Bob Dylan (2020)
Viene pubblicato Rough and Rowdy Ways, primo album di inediti di Bob Dylan dopo otto anni. A quasi ottant'anni il menestrello firma un capolavoro tardo, tra blues, ballate fluviali e l'epica Murder Most Foul. La critica lo accoglie come uno dei vertici assoluti della sua immensa carriera.

Homegrown – Neil Young (2020)
Viene pubblicato Homegrown, album perduto registrato da Neil Young nel 1974 e rimasto nel cassetto per 46 anni. Canzoni intime e dolenti, nate da un amore finito, che il cantautore aveva ritenuto troppo personali. Finalmente alla luce, rivelano un capitolo nascosto del suo periodo più creativo.


📌 EVENTI E CURIOSITÀ

1967 – Paul McCartney ammette l'uso di LSD
Paul McCartney ammette pubblicamente in TV di aver usato l'LSD, scatenando un acceso dibattito nell'Inghilterra del 1967. Le sue parole fanno scandalo e alimentano la discussione sul rapporto tra rock e droghe, in piena Summer of Love. Una dichiarazione che cattura lo spirito ribelle e contraddittorio di quell'epoca.

1968 – Rolling Stones al n.1 UK con Jumpin' Jack Flash
I Rolling Stones tornano in vetta alle classifiche britanniche con Jumpin' Jack Flash, segnando il ritorno al loro suono ruvido e primordiale dopo le sperimentazioni psichedeliche. Il riff di Keith Richards e l'energia di Mick Jagger ridefiniscono l'identità della band, rilanciandoli come i re del rock'n'roll.

1976 – Morrissey scrive a Record Mirror
Un giovane Steven Morrissey, futuro leader degli Smiths, scrive a Record Mirror per difendere e celebrare i Sex Pistols, ancora sconosciuti ai più. La sua lettera appassionata anticipa lo spirito di un'intera generazione e svela la penna di chi sarebbe diventato una delle voci più influenti del rock inglese.

1977 – Paul Cook (Sex Pistols) aggredito
Il giorno dopo l'aggressione a Johnny Rotten, tocca al batterista dei Sex Pistols Paul Cook: viene assalito con sbarre di ferro alla stazione di Shepherd's Bush e ferito alla testa. È l'ennesimo prezzo di sangue pagato dalla band per la provocazione di God Save the Queen contro la monarchia.

1987 – Guns N' Roses: primo show nel Regno Unito
I Guns N' Roses tengono il loro primo concerto nel Regno Unito, al leggendario Marquee Club di Londra. Poco prima dell'uscita di Appetite for Destruction, la band di Axl Rose e Slash incendia il palco con la sua energia pericolosa, conquistando il pubblico inglese e lanciando l'ascesa che li renderà giganti.

2012 – Lo scandalo finanziario dei Pearl Jam
Scoppia uno scandalo finanziario attorno ai Pearl Jam: l'ex direttore finanziario Rickey Goodrich viene accusato di aver sottratto ingenti somme alla band. Una vicenda amara che getta un'ombra sul lato economico del rock e ricorda quanto, dietro la musica, possano nascondersi fragilità e tradimenti.


🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI

19 giugno 2002 – Peter Bardens
Si spegne Peter Bardens, tastierista e cofondatore dei Camel, tra i nomi di spicco del rock progressivo britannico. Le sue tastiere avvolgenti hanno definito il suono onirico della band in album come Mirage e The Snow Goose. Collaborò anche con Van Morrison, lasciando un segno raffinato nel prog europeo.


🎧 Playlist consigliata

Nick Drake → Pink Moon

Heart → Barracuda

Arctic Monkeys → Do I Wanna Know?

Foo Fighters → This Is a Call

The Animals → The House of the Rising Sun

Bob Dylan → Murder Most Foul


A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🎸

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