Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 18 Giugno

18 Giugno – Il giorno di McCartney, l'esplosione dei Muse e il sangue del punk


Il 18 giugno è una data che vibra di rivoluzione e melodia. È il compleanno di Paul McCartney, il Beatle che ha riscritto la grammatica della canzone, ma è anche il giorno in cui i Muse hanno fatto esplodere il loro capolavoro e il punk ha sanguinato per strada. Una giornata di estremi, tra dolcezza e furia.

Dai Beatles agli Arctic Monkeys, dai Queen di John Deacon alla E Street Band orfana del suo Big Man, oggi il rock attraversa mezzo secolo di storia. Compleanni leggendari, album che hanno fatto scuola e aggressioni che raccontano quanto la musica faccia paura: il 18 giugno è scolpito nel suono.


🎉 COMPLEANNI

18 giugno 1942 – Paul McCartney
Beatle, poi mente dei Wings, oggi leggenda vivente del rock. Ha firmato la colonna sonora del Novecento, da Yesterday a Hey Jude, e continua a riempire gli stadi del pianeta. Quando in When I'm Sixty-Four immaginava la vecchiaia, non poteva sapere che a 84 anni avrebbe ancora incantato il mondo.

18 giugno 1942 – Carl Radle
Bassista di razza, colonna dei Derek and the Dominos: suo il groove profondo che sorregge Layla. Sideman richiestissimo, suonò con Eric Clapton, George Harrison e Joe Cocker, diventando uno dei session men più amati del rock. Scomparso nel 1980, a soli 37 anni, per problemi renali legati agli eccessi.

18 giugno 1952 – Lasse Wellander
Chitarrista svedese, fu il suono nascosto degli ABBA: pur non essendo membro ufficiale, incise le parti di chitarra di quasi tutti i loro classici, da Dancing Queen in poi. Tornò anche per la reunion Voyage del 2021, chiudendo un cerchio lungo decenni. Morì nel 2023, lasciando un'impronta enorme nel pop svedese.

18 giugno 1953 – Jerome Smith
Chitarrista funk della KC and the Sunshine Band, fu il motore ritmico di hit planetarie come That's the Way (I Like It) e Get Down Tonight. Il suo riff secco e ballabile definì il suono della disco-funk degli anni Settanta. Morì nel 2000 in un tragico incidente con un bulldozer, a soli 47 anni.

18 giugno 1961 – Alison Moyet
Voce potente e brumosa, esplose con gli Yazoo accanto a Vince Clarke: Only You e Don't Go restano pietre miliari del synth-pop dei primi anni Ottanta. Da solista ha attraversato new wave, soul e pop elettronico con una delle ugole più riconoscibili del Regno Unito. Oggi compie 65 anni.

18 giugno 1963 – Dizzy Reed
Tastierista dei Guns N' Roses dal periodo di Use Your Illusion, è uno dei pochissimi membri rimasti stabili nella storia turbolenta della band. Ha attraversato addii, ritorni e reunion senza mai lasciare il suo posto dietro le tastiere, restando una presenza fissa nel caos di Axl Rose e soci. Oggi compie 63 anni.

18 giugno 1973 – Gary Stringer
Frontman dei Reef, fu una delle voci più calde del brit rock anni Novanta: la sua Place Your Hands divenne un inno generazionale, tra blues rock ruvido e melodia anthemica. Con la band ha venduto dischi e riempito festival, tenendo viva la fiamma del rock britannico più viscerale. Oggi compie 53 anni.

18 giugno 1988 – Josh Dun
Batterista dei Twenty One Pilots, ha ridefinito i confini del pop alternativo accanto a Tyler Joseph. Con Blurryface e la hit Stressed Out il duo ha conquistato una generazione, mescolando rock, hip hop ed elettronica in un sound senza etichette. Energia esplosiva dal vivo, oggi compie 38 anni.


📀 PUBBLICAZIONI

(You're the) Devil in Disguise – Elvis Presley (1963)
Viene pubblicato il singolo (You're the) Devil in Disguise, dove Elvis alterna dolcezza da crooner e improvvisi scatti rock'n'roll. Il brano scala le classifiche su entrambe le sponde dell'Atlantico, arrivando primo nel Regno Unito, e tra ironia e ritmo conferma il Re ancora capace di sorprendere in piena era beat.

You're My Best Friend – Queen (1976)
Viene pubblicato nel Regno Unito il singolo You're My Best Friend, tenera ballata scritta da John Deacon per la moglie, con il caldo timbro del piano Wurlitzer. Sul lato B c'è '39, gioiello acustico di Brian May tra folk e fantascienza: due facce della stessa anima Queen, estratte da A Night at the Opera.

A Night on the Town – Rod Stewart (1976)
Viene rilasciato A Night on the Town, album che fonde soul, folk e rock con la voce graffiata di Rod Stewart. Include la celebre Tonight's the Night e la struggente The Killing of Georgie, ritratto coraggioso e malinconico. Uno dei vertici della sua stagione d'oro, tra romanticismo e racconto sociale.

You Little Fool – Elvis Costello (1982)
Viene pubblicato You Little Fool, primo singolo estratto da Imperial Bedroom, capolavoro barocco e cerebrale di Elvis Costello. Tra arrangiamenti sofisticati e testi taglienti, il brano racconta con sarcasmo le illusioni adolescenziali, confermando Costello come uno dei songwriter più acuti della new wave.

Queen (1991 Reissue) – Queen (1991)
Viene rilasciata la riedizione dell'album di debutto Queen, parte della grande operazione di catalogo che in quel giugno riporta sul mercato i classici della band. Il giorno prima erano già usciti A Kind of Magic e The Game: un ritorno in grande stile, mentre Freddie Mercury vive i suoi ultimi mesi.

Odelay – Beck (1996)
Viene pubblicato Odelay, capolavoro caleidoscopico di Beck prodotto con i Dust Brothers. Funk, hip hop, folk e psichedelia si fondono in un collage geniale che ridefinisce il rock alternativo degli anni Novanta. Trascinato da Where It's At e Devils Haircut, diventa uno dei dischi simbolo del decennio.

Gone Again – Patti Smith (1996)
Viene pubblicato Gone Again, ritorno intenso e spirituale di Patti Smith dopo anni di lutti e silenzio. L'album è attraversato dal dolore per la perdita del marito Fred e include l'omaggio a Kurt Cobain About a Boy. Un disco scarno e potente, in cui la sacerdotessa del punk ritrova la sua voce profetica.

Origin of Symmetry – Muse (2001)
Viene pubblicato Origin of Symmetry, secondo album dei Muse e vera consacrazione della band di Matt Bellamy. Tra rock, prog ed echi classici, introduce il suono espansivo e drammatico che li renderà giganti planetari. Brani come Plug In Baby, New Born e Citizen Erased diventano pietre angolari del rock anni Duemila.

Map of the Problematique – Muse (2007)
Viene pubblicato il singolo Map of the Problematique, estratto da Black Holes & Revelations. Tra sintetizzatori pulsanti e ritmica incalzante, il brano fonde rock ed elettronica in un'atmosfera cupa e futurista. Diventerà un classico dei concerti dei Muse, capace di trasformare gli stadi in cattedrali di luce.

Da Frame 2R / Matador – Arctic Monkeys (2007)
Viene pubblicato il 7" Matador / Da Frame 2R, singolo per collezionisti che documenta la frenetica creatività degli Arctic Monkeys nel periodo di Favourite Worst Nightmare. Lontano dalle hit, mostra il lato più sperimentale e notturno della band di Sheffield, allora all'apice del successo. Una rarità amata dai fan.

Live at the Marquee Club (1971) – The Rolling Stones (2015)
Viene rilasciato lo storico Live at the Marquee Club, registrato nel 1971 nel mitico locale londinese. I Rolling Stones vi suonano in formato intimo i brani di Sticky Fingers, tra blues sporco ed energia pura. Una testimonianza preziosa della band nel momento di massima fame creativa, finalmente disponibile.

Origin of Symmetry: XX Anniversary RemiXX – Muse (2021)
Esattamente vent'anni dopo l'originale, viene rilasciato Origin of Symmetry: XX Anniversary RemiXX. Affidato al produttore Rich Costey, il nuovo mix restituisce un suono più aperto e dinamico, riportando alla luce dettagli un tempo sepolti. Un omaggio definitivo dei Muse al disco che cambiò la loro storia.

Berkeley, July 1, 1978 – Bruce Springsteen (2021)
Viene rilasciato il live Berkeley, July 1, 1978, registrato durante il leggendario tour di Darkness on the Edge of Town. Bruce Springsteen e la E Street Band vi danno vita a una delle performance più infuocate della loro carriera, tra resistenza, rabbia e speranza. Un documento storico dagli archivi del Boss.


📌 EVENTI E CURIOSITÀ

1977 – L'aggressione ai Sex Pistols
Pochi giorni dopo l'uscita di God Save the Queen, Johnny Rotten viene aggredito a colpi di rasoio fuori da un pub di Highbury, insieme ai produttori Chris Thomas e Bill Price. Il giorno seguente tocca al batterista Paul Cook, assalito con sbarre di ferro: il punk paga con il sangue la sua sfida alla monarchia.

1993 – Lollapalooza '93 parte da Vancouver
Parte da Vancouver il Lollapalooza '93, festival itinerante simbolo della cultura alternativa. Sul palco si alternano Alice in Chains, Primus, Dinosaur Jr., Tool e i giovani Rage Against the Machine, allora rivelazione assoluta. L'alt-rock è al suo apice e attraversa il Nord America trasformandosi in un vero movimento.

2011 – L'ultimo concerto di Amy Winehouse
Amy Winehouse viene fischiata a Belgrado per un'esibizione disastrosa: fatica a cantare e dimentica i testi. Il pubblico la contesta, il resto del tour viene annullato e quella diventerà tragicamente la sua ultima apparizione dal vivo. Un mese dopo la voce più dolente del soul britannico si spegnerà.


🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI

18 giugno 2011 – Clarence Clemons
Si spegne Clarence Clemons, il leggendario Big Man della E Street Band. Il suo sax fu il cuore pulsante del suono di Bruce Springsteen, da Jungleland a Born to Run: assoli che sapevano di libertà e di notte americana. Gigante buono e carismatico, lasciò un vuoto incolmabile accanto al Boss e nel rock tutto.


🎧 Playlist consigliata

Paul McCartney → Maybe I'm Amazed

Muse → Plug In Baby

Queen → You're My Best Friend

Rod Stewart → Tonight's the Night

Beck → Where It's At

Bruce Springsteen → Jungleland


A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🎸

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