Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 17 Giugno

Rock “Accadde Oggi” 17 Giugno

17 Giugno – Il giorno di Synchronicity dei Police, di Exile on Main Street n.1 e dell'ultimo tour dei Led Zeppelin


Il 17 giugno è una data che intreccia capolavori e addii. È il giorno in cui i Police pubblicano Synchronicity, ma anche quello di Exile on Main Street n.1 negli USA e dell'ultimo tour dei Led Zeppelin. Tra synth, punk e ballate eterne, il rock celebra alcune delle sue vette assolute.

Dai compleanni di Gregg Rolie e Jello Biafra ai debutti dei Blink-182, fino al live-fiume di Springsteen e al clamoroso ritorno di Kate Bush al numero 1 grazie a Stranger Things. Un giorno di esordi, ritorni e leggende che continuano a risuonare.


🎉 COMPLEANNI

17 giugno 1947 – Gregg Rolie
Tastierista e voce, co-fondatore dei Santana (con cui suona a Woodstock) e poi dei Journey. Sua la voce calda su Black Magic Woman e Oye Como Va, e l'organo che accende il latin rock. Pioniere dell'AOR, resta una presenza viva sui palchi di tutto il mondo.

17 giugno 1947 – Paul Young
Voce dei Sad Café e poi dei Mike + the Mechanics, con cui canta la celebre Silent Running. Timbro soul e calore raro, è una delle voci più amate del rock britannico tra anni Settanta e Ottanta. Ci lascia il 15 luglio 2000, a soli 53 anni.

17 giugno 1957 – Philip Chevron
Chitarrista dei Pogues e prima leader dei punk irlandesi Radiators from Space. Poeta del folk punk, firma la struggente Thousands Are Sailing sull'emigrazione irlandese. Combatte a lungo la malattia e si spegne nel 2013, lasciando un'eredità intensa.

17 giugno 1958 – Jello Biafra
Voce e mente dei Dead Kennedys, tra i nomi più radicali e dissacranti del punk americano. Con Holiday in Cambodia e California Über Alles trasforma l'hardcore in satira feroce. Provocatore politico, resta un'icona dello spoken word e dell'attivismo.

17 giugno 1962 – Bap Kennedy
Cantautore nordirlandese, voce degli Energy Orchard e poi solista stimato da Steve Earle e Mark Knopfler. Tra folk, country e rock costruisce un repertorio intenso e sincero. Si spegne nel 2016, a 54 anni, lasciando canzoni di rara umanità.


📀 PUBBLICAZIONI

Be My Wife – David Bowie (1977)
Esce nel Regno Unito Be My Wife, secondo singolo tratto da Low, capolavoro del periodo berlinese. Minimalista e spiazzante, con un video volutamente scarno, è uno dei rari momenti pop di un disco rivoluzionario. Pochi lo capiscono allora, oggi è di culto.

Synchronicity – The Police (1983)
Esce Synchronicity, quinto e ultimo album dei Police: un capolavoro che fonde new wave, pop e tensione sottile. Contiene Every Breath You Take, King of Pain e Wrapped Around Your Finger. Numero 1 ovunque, è l'apice del trio poco prima dello scioglimento.

Summer of '69 – Bryan Adams (1985)
Esce il singolo Summer of '69, tratto da Reckless: tre accordi, una chitarra estiva e la nostalgia di una giovinezza mai finita. Uno degli inni rock più cantati di sempre, un evergreen da stadio che ancora oggi fa esplodere ogni concerto. (Prima uscita USA/Canada; UK ed Europa il 1° luglio 1985, Australia il 15 settembre.)

Pleased to Meet Me – The Replacements (1987)
Escono i Replacements con Pleased to Meet Me, registrato a Memphis con Jim Dickinson. Tra punk, soul e power pop, brani come Alex Chilton e Can't Hardly Wait mostrano una band cruda che si fa raffinata. Un classico dell'alternative rock americano.

Learning to Fly – Tom Petty & The Heartbreakers (1991)
Esce Learning to Fly, singolo da Into the Great Wide Open, scritto da Tom Petty con Jeff Lynne. Due accordi e un ritornello che vola: diventa una delle canzoni più amate e radiofoniche di Petty. Chitarre cristalline e malinconia luminosa.

Dude Ranch – Blink-182 (1997)
Esce Dude Ranch, secondo album dei Blink-182 e primo con distribuzione major: punk-pop adolescenziale, veloce e ironico. Il singolo Dammit diventa subito un inno di crescita e cuori spezzati. È il disco che li lancia verso l'esplosione di fine anni Novanta.

Rise and Fall, Rage and Grace – The Offspring (2008)
Tornano gli Offspring con Rise and Fall, Rage and Grace, prodotto da Bob Rock. Punk melodico più maturo e ambizioso, trainato da You're Gonna Go Far, Kid. Un ritorno solido per i veterani californiani dopo quattro anni di silenzio.

Bon Iver – Bon Iver (2011)
Justin Vernon pubblica Bon Iver, secondo album omonimo: folk eterea, stratificazioni e atmosfere oniriche lontane dalla baita di For Emma. Gli varrà il Grammy come Best New Artist. Un disco che ridisegna i confini del folk contemporaneo.

The Getaway – Red Hot Chili Peppers (2016)
Escono i Red Hot Chili Peppers con The Getaway, prodotto da Danger Mouse al posto di Rick Rubin. Suono più melodico e sfumato, con Dark Necessities a trainare. Un cambio di pelle per la band funk rock di Los Angeles.


📌 EVENTI E CURIOSITÀ

1972 – Exile on Main Street n.1 negli USA
Il doppio album dei Rolling Stones conquista la vetta della classifica americana. Inciso tra la villa di Keith Richards in Costa Azzurra e Los Angeles, disordinato e geniale, oggi è venerato come uno dei loro capolavori assoluti. Rock, blues, gospel e caos creativo.

1972 – L'ultimo concerto di Pigpen
Ron “Pigpen” McKernan suona per l'ultima volta con i Grateful Dead all'Hollywood Bowl. Tastiere, armonica e anima blues della band, è già minato dalla malattia. Morirà pochi mesi dopo, a soli 27 anni: il primo grande lutto della famiglia Dead.

1980 – L'ultimo tour dei Led Zeppelin
A Dortmund parte il Tour Over Europe, l'ultima tournée dei Led Zeppelin. Pochi mesi dopo la morte di John Bonham, nel settembre 1980, porrà fine alla band. Senza saperlo, l'Europa assiste agli ultimi passi del più grande colosso dell'hard rock.

2012 – Il live-fiume di Springsteen
A Madrid, durante il Wrecking Ball Tour, Bruce Springsteen e la E Street Band suonano il concerto più lungo della loro carriera: 3 ore e 48 minuti. Una maratona di resistenza e generosità che entra subito nella leggenda tra i fan del Boss.

2022 – Kate Bush di nuovo al n.1
Running Up That Hill di Kate Bush torna in vetta alle classifiche britanniche, 37 anni dopo, spinta dalla serie Stranger Things. Un fenomeno generazionale che riporta il brano del 1985 in cima e la incorona presso un pubblico nuovissimo.


🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI

17 giugno 1954 – Danny Cedrone
Se ne va a soli 33 anni Danny Cedrone, chitarrista che incise l'assolo fulminante di Rock Around the Clock di Bill Haley & His Comets. Muore per una caduta dalle scale, poche settimane prima che il brano diventasse un fenomeno mondiale. Un assolo immortale, un nome dimenticato.


🎧 Playlist consigliata

The Police → Every Breath You Take

David Bowie → Be My Wife

The Replacements → Alex Chilton

Tom Petty & The Heartbreakers → Learning to Fly

Blink-182 → Dammit

The Offspring → You're Gonna Go Far, Kid

Bon Iver → Holocene

Red Hot Chili Peppers → Dark Necessities

Bryan Adams → Summer of '69

The Rolling Stones → Tumbling Dice

Grateful Dead → Turn On Your Love Light

Led Zeppelin → Kashmir

Bruce Springsteen → Badlands

Kate Bush → Running Up That Hill

Dead Kennedys → Holiday in Cambodia

Santana → Black Magic Woman

The Pogues → Thousands Are Sailing

Bill Haley & His Comets → Rock Around the Clock


A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🎸

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