«Ferirà qualche sentimento»: Jim Root racconta il nuovo album degli Slipknot, tutto analogico e suonato
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Il chitarrista passerà in studio il resto dell'anno. E sul disco del 2022 non usa mezzi termini: «sconnesso, un pasticcio»
Jim Root degli Slipknot al Mayhem Festival, 6 agosto 2008. Foto di bill from jersey city (CC BY 2.0) – dal sito Wikimedia Commons
Il giorno dopo l'annuncio del tour negli stadi del 2027, che partirà da Wembley, dagli Slipknot arriva la notizia che i fan aspettavano: il disco nuovo si sta facendo davvero. A raccontarlo è Jim Root, e non con un comunicato ma nei commenti a una foto di amplificatori in studio pubblicata su Instagram.
Come riporta Loudwire, il chitarrista scrive che il resto dell'anno lo passerà lì, in sala di registrazione, e che è tutto analogico e suonato. La band sta sperimentando parecchio, e Root avverte che il risultato «ferirà qualche sentimento»: niente sovrapproduzione, ma nemmeno un ritorno alla crudezza dei primi dischi.
La parte più sorprendente riguarda il passato. Di «The End, So Far», l'album del 2022, Root dice che è venuto fuori sconnesso, un pasticcio, e dà la colpa alla pandemia e al momento difficile in cui è nato. Era anche l'ultimo disco per la Roadrunner: oggi gli Slipknot sono indipendenti e, a sentire lui, nessuna etichetta mette bocca sulla loro musica.
Da Des Moines, Iowa, con maschere e tute da lavoro, gli Slipknot hanno cambiato il metal a cavallo del Duemila con «Slipknot» e «Iowa». Il prossimo capitolo, stando a Root, non vuole assomigliare a nessuno dei precedenti.
Slipknot sperimentali e analogici: vi incuriosisce o avete paura? Ditelo nei commenti.
Fonti: Loudwire, 28 settembre 2026.
Foto: bill from jersey city (CC BY 2.0) – dal sito Wikimedia Commons
