Maschere non ancora pronte: Clown racconta com'è nato il video di «Arsenal» degli Slipknot
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Shawn «Clown» Crahan ha diretto il video del nuovo singolo mentre la band non aveva ancora chiuso il disegno di maschere e tute del ciclo in arrivo
Slipknot alla O2 Arena di Londra, 21 dicembre 2024. Foto di proprietà di Doomed Shadow (CC BY 4.0) · dal sito Wikimedia Commons
Per gli Slipknot le maschere non sono un travestimento: sono la lingua con cui parlano. Ecco perché girare un video senza averle ancora decise è un problema serio, e Shawn «Clown» Crahan lo ammette senza giri di parole.
Il percussionista ha firmato la regia del video di «Arsenal», il brano uscito a sorpresa all'inizio di settembre. Come riporta Louder, Crahan racconta che la lavorazione è stata difficile proprio perché il gruppo non aveva ancora definito maschere e costumi del nuovo ciclo: si girava, insomma, con un'identità ancora in bozza.
La regola che si è dato è sempre la stessa: «È il mio lavoro assicurarmi che non ci ripetiamo». Detto da uno che dal 1999 cambia faccia a ogni album — dalle maschere spaventate di «Slipknot» a quelle cucite di «Iowa», fino alla tuta grigia di «.5: The Gray Chapter» — non è una posa.
Quanto al brano, la sorpresa è doppia: Jim Root ha già chiarito che «Arsenal» non finirà sull'ottavo album, perché non rappresenta la direzione del disco in lavorazione. Un pezzo a sé, quindi, sganciato mentre il resto prende forma.
Tradotto: la band di Des Moines sta costruendo qualcosa e intanto lascia cadere indizi che non sono indizi. Con gli Slipknot, del resto, la faccia nuova si vede sempre per ultima.
Fonti: Louder, 20 settembre 2026.
Foto: di proprietà di Doomed Shadow (CC BY 4.0) · dal sito Wikimedia Commons.
