Tre inediti e il duetto con Ringo a voci scambiate: Paul McCartney allunga «The Boys of Dungeon Lane»

«City Fox», «One Night Stand» e «Chelsea Boots» sono nate insieme al disco uscito a maggio. In coda c'è «Home to Us» rifatta al contrario: Paul canta le strofe che erano di Ringo Starr, e viceversa

Paul McCartney canta con la chitarra acustica, dal vivo a Montevideo nel 2014

Paul McCartney dal vivo a Montevideo, aprile 2014. Foto di proprietà di Jimmy Baikovicius (CC BY-SA 2.0) · dal sito Wikimedia Commons

A ottantaquattro anni Paul McCartney ha ancora canzoni che avanzano. Come riporta NME, è uscita un'edizione speciale di The Boys of Dungeon Lane, il disco pubblicato a maggio, e in fondo alla scaletta ci sono quattro brani in più.

Tre sono inediti veri, scritti nello stesso periodo dell'album e rimasti fuori: City Fox, One Night Stand e Chelsea Boots. Il quarto è una curiosità che farà sorridere chi è cresciuto con i Beatles: Home to Us (Flip Mix). La canzone è il duetto con Ringo Starr che già stava nel disco, ma con le voci scambiate: le parti che cantava Ringo ora le canta Paul, e quelle di Paul passano a Ringo.

I brani diventano così diciotto. In digitale si ascoltano da subito, mentre cd e vinili arrivano a dicembre, con una copertina nuova: un collage di Kate Gibb fatto con più di cento immagini dell'archivio personale di McCartney.

Lui l'ha presentata raccontando com'è nato il disco, da una tazza di tè con il produttore Andrew Watt e da un accordo suonato quasi per caso: «Ci siamo divertiti come due ragazzi di Dungeon Lane. Due bambini che giocano nella sabbia».

Dungeon Lane è una strada di Speke, il quartiere di Liverpool dove Paul è cresciuto, e tutto l'album guarda da quella parte: i genitori, la scuola, le prime scorribande con George Harrison e John Lennon. È il suo primo disco dai tempi di McCartney III (2020), è arrivato al primo posto in Inghilterra ed è tra i dodici finalisti del Mercury Prize, il premio al miglior album britannico dell'anno: è la prima volta che McCartney entra in quella rosa. Il vincitore si conoscerà il 22 ottobre.

Nel Calendario del Rock il nome di Paul torna più di ogni altro, dal 18 giugno 1942 in avanti. Fa un certo effetto doverci aggiungere ancora delle righe nuove.

Voi quale delle due versioni di Home to Us preferite: quella del disco o quella a voci scambiate?

Fonti: NME e Far Out Magazine, 8 ottobre 2026; sito ufficiale di Paul McCartney.
Foto: di proprietà di Jimmy Baikovicius (CC BY-SA 2.0) · dal sito Wikimedia Commons.

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