Le macchine prendono il comando: «Singularity» dei Ministry anticipa «Hate To Go», l'album d'addio
Condividi
Al Jourgensen continua a svelare l'ultimo disco dei Ministry: «Hate To Go (Take Out Or Delivery)» esce il 30 ottobre, e nell'ultima traccia torna Paul Barker
Ministry al Wacken Open Air, 5 agosto 2016. Foto di proprietà di Andreas Lawen, Fotandi (CC BY-SA 3.0) · dal sito Wikimedia Commons.
L'ultima profezia dei Ministry parla di robot. «Singularity», il nuovo singolo con video, racconta un'umanità scavalcata dalle macchine che lei stessa ha costruito, come riporta Blabbermouth. È un altro tassello di «Hate To Go (Take Out Or Delivery)», il disco con cui Al Jourgensen chiude la band: esce il 30 ottobre per Cleopatra Records.
Dieci tracce, da Crickets a Clown Car, passando per We Hate, già uscita ad agosto. The White Man Lied resterà fuori dalle edizioni in vinile e cassetta. E la chiusura ha il sapore del cerchio che si chiude: in We're Still Here suona Paul Barker, il bassista che con Jourgensen ha firmato gli anni d'oro, da The Land Of Rape And Honey a Psalm 69.
Accanto a Jourgensen ci sono Monte Pittman e Cesar Soto alle chitarre, Paul D'Amour al basso, John Bechdel a synth e campionatori e Pepe Clarke Magaña alla batteria. Il video è firmato da Ben Garcia di Rage4Order Designs.
Jourgensen non lascia spazio ai ripensamenti: ha chiuso, dice, ed è completamente in pace con l'idea. Da Chicago, nel 1981, al synth-pop di With Sympathy e poi al metal industriale che ha insegnato qualcosa a mezzo mondo, dai Nine Inch Nails in giù. Il saluto dal vivo arriva ad aprile 2027 con il Goodbye Europe Tour, insieme ai Die Krupps.
Fonti: Blabbermouth, 18 settembre 2026.
Foto: di proprietà di Andreas Lawen, Fotandi (CC BY-SA 3.0) · dal sito Wikimedia Commons.
