«Runnin' With The Devil» a sorpresa: Michael Anthony sale sul palco di Jason Bonham
👁 3 visiteCondividi
Il basso dei Van Halen su un palco degli Zeppelin

Foto di proprietà di ArtBrom – Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0
Pacific Amphitheatre di Costa Mesa, California, sabato 22 agosto. Sul palco c'è il Jason Bonham's Led Zeppelin Evening, la macchina con cui il figlio di John Bonham porta in giro da anni il repertorio di suo padre. A un certo punto della serata entra un ospite che con gli Zeppelin non c'entra niente, e il pubblico se ne accorge subito: Michael Anthony.
I due hanno chiuso insieme con Rock And Roll, che era prevedibile. Prima, però, è arrivata la sorpresa vera: Runnin' With The Devil, dei Van Halen. Sul palco, come riporta Blabbermouth, c'erano anche James Dylan alla voce, Dorian Heartsong al basso, Akio «Mr. Jimmy» Sakurai e Alex Howland alle chitarre.
Anthony e Bonham non sono due che si incontrano per caso: hanno suonato insieme per anni nel giro di Sammy Hagar, prima in The Circle e poi nella Best of All Worlds Band. Bonham aveva lasciato quella formazione nel 2024 per stare vicino alla madre — al suo posto era arrivato Kenny Aronoff — ma il rapporto è rimasto: nel maggio 2025, a SiriusXM, il batterista aveva detto «io e Mike ci sentiamo ogni settimana. Mikey, mi manchi davvero».
Il dettaglio che rende la serata più bella di quello che sembra è quale canzone hanno scelto. Runnin' With The Devil è il brano numero uno del lato A di Van Halen, il disco d'esordio del 1978: quel muro di clacson, poi il basso che entra. La prima cosa che il mondo ha sentito dei Van Halen è passata dalle mani di Michael Anthony — e quel coro altissimo sopra il ritornello è sempre stato il suo. Nel Calendario del Rock quel disco è una data spartiacque. Vederlo ripartire da un palco dedicato a un'altra band, quarantotto anni dopo, ha il suo perché.
Fonti: Blabbermouth, Rolling Stone.
