Tre anni fermo per una mano ferita: Dregen lascia per sempre gli Hellacopters
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La band svedese annuncia la separazione definitiva dal chitarrista che la fondò con Nicke Andersson nel 1994: il danno alle dita è permanente. Al suo posto resta LG Valeta
The Hellacopters dal vivo al Tuska Open Air, 2019. Foto di proprietà di WanderingTrad (CC BY-SA 4.0) · dal sito Wikimedia Commons
Per i fan era un'assenza che durava da tempo. Adesso è ufficiale: Dregen non tornerà più negli Hellacopters. Lo ha annunciato la band, come riporta Blabbermouth, spiegando che il chitarrista non suona con loro da circa tre anni per colpa di una ferita alla mano. Secondo la stampa svedese, gliel'ha schiacciata la portiera di un'auto.
Il verdetto dei medici non lascia margini: il danno alle dita è permanente. Dregen riesce ancora a suonare qualche parte ritmica, ma la maggior parte dei pezzi degli Hellacopters per lui è diventata impossibile. Il suo posto resta così al catalano LG Valeta, che lo sostituisce dal vivo da quando si è fatto male e ora entra stabilmente in formazione. Dalla band, parole d'affetto: da membro fondatore, Dregen resterà sempre parte della famiglia, e con loro «in spirito».
È la fine di un pezzo di storia del rock scandinavo. Gli Hellacopters nacquero a Stoccolma nel 1994 da un'idea di Nicke Andersson, che fino ad allora picchiava i tamburi negli Entombed, e di Dregen, già chitarra dei Backyard Babies. Insieme presero il garage dei MC5 e dei Radio Birdman e ci diedero fuoco, aprendo la strada a tutta l'ondata del rock'n'roll svedese. Si sciolsero nel 2008 e tornarono qualche anno dopo, fino ai dischi recenti Eyes Of Oblivion (2022) e Overdriver (2025). Da oggi il motore gira senza una delle due candele che lo avevano acceso.
Fonti: Blabbermouth, 16 settembre 2026, dal comunicato della band; stampa svedese (Sweden Herald, Folkbladet) per la dinamica dell'infortunio.
Foto: di proprietà di WanderingTrad (CC BY-SA 4.0) · dal sito Wikimedia Commons.
