Diciotto buche e poi «War Pigs»: la serata di Josh Homme e Chad Smith
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Il torneo di golf che finisce in una jam da bar, con i musicisti sbagliati
Foto di proprietà di Rama — dal sito Wikimedia Commons (cc by-sa 2.0 fr)
Il golf e il rock'n'roll non si sono mai amati molto: uno è il tempo lento dei padri, l'altro è il rumore dei figli. Ma se il torneo lo organizzano il batterista dei Red Hot Chili Peppers e il produttore che negli ultimi anni ha messo le mani su mezza discografia americana, il finale è prevedibile.
Come riporta NME, lunedì 31 agosto si è tenuto il Golf Jam, la serata benefica messa insieme da Chad Smith e Andrew Watt: diciotto buche di giorno, e la sera un palco. A dividerselo, con Smith dietro i tamburi e Watt alla chitarra, c'era Josh Homme dei Queens of the Stone Age, più una processione di ospiti che si davano il cambio pezzo dopo pezzo.
La scaletta è il vero racconto della serata, perché non prova nemmeno a essere coerente: «Let's Dance» di David Bowie, «Need You Tonight» degli INXS, «Running Down a Dream» di Tom Petty, «Werewolves of London» di Warren Zevon, «Ramble On» dei Led Zeppelin, «Baba O'Riley» degli Who, «War Pigs» dei Black Sabbath, «Creep» dei Radiohead, «Just Like Heaven» dei Cure e «Helter Skelter» dei Beatles. In sala, fra gli altri, Mike Inez degli Alice In Chains, Robby Krieger dei Doors, Josh Klinghoffer, Will Ferrell, Aaron Paul e Bryan Cranston.
Il ricavato, insieme a un'asta di pezzi unici, va alla Chad Smith Foundation, che aiuta ragazzi di famiglie in difficoltà a studiare musica. Detto altrimenti: qualcuno ha pagato per sentire «War Pigs» in un circolo di golf, e i soldi finiscono a un ragazzino che vuole una batteria. Ci sono modi peggiori di passare un lunedì.
Fonti: NME.
Foto: di proprietà di Rama — dal sito Wikimedia Commons (cc by-sa 2.0 fr).
