«Non questa volta»: Emily Eavis spegne il sogno degli Oasis a Glastonbury 2027
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Il calendario sembrava fatto apposta: gli Oasis finiscono la loro residenza a Manchester la sera prima della domenica di Glastonbury. Ma l'organizzatrice ha risposto a un fan in quattro parole

In alto Liam e Noel Gallagher, in basso Paul Arthurs, Gem Archer e Andy Bell: gli Oasis a Cardiff, 4 luglio 2025. Foto di proprietà di Raph_PH (CC BY 4.0) · dal sito Wikimedia Commons
I fan ci avevano sperato davvero. Il tour Live '27 degli Oasis prevede undici sere all'Etihad Stadium di Manchester, e l'ultima cade sabato 26 giugno 2027. Il giorno dopo, domenica 27, Glastonbury ha lo slot più prestigioso del festival: l'headliner della chiusura. A qualcuno è sembrato un indizio.
Poi è arrivata Emily Eavis. Come riporta NME, a un fan che le chiedeva degli Oasis ha risposto così: «Sorry Jimmy, not this time!», cioè «mi spiace Jimmy, non questa volta». Porta chiusa, almeno per il 2027. Del resto l'incastro sarebbe stato difficilissimo: nel calendario dei Gallagher non ci sono mai tre sere di fila, e passare da uno stadio a Pilton in ventiquattr'ore è un'altra cosa.
Glastonbury torna nel 2027 dopo l'anno di pausa e, secondo Eavis, i tre headliner sono già tutti scelti. Il cartellone però non si vedrà prima della primavera, e nel frattempo girano i nomi di Sam Fender e Fontaines D.C., più qualche star del pop.
Per gli Oasis Glastonbury vuol dire una storia precisa: il 1994 sul palco piccolo, quando «Definitely Maybe» non era ancora uscito, e poi l'headliner del 1995 e del 2004. Un ritorno lì avrebbe chiuso il cerchio. Per ora il cerchio si chiude altrove: il Live '27 passa anche dall'Italia, con due sere all'Olimpico di Roma, e a settembre torna a Knebworth.
Fonti: NME e Far Out Magazine, 18 settembre 2026.
Foto: di proprietà di Raph_PH (CC BY 4.0) · dal sito Wikimedia Commons.
