Vent'anni di «The Open Door»: gli Evanescence ristampano il disco con una demo inedita di «Good Enough»
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Il 6 novembre per Craft Recordings: rimasterizzato, con tre rarità dell'epoca e una demo mai uscita
Gli Evanescence dal vivo a Belo Horizonte, in Brasile, ottobre 2023. Foto di 10mandown (CC BY-SA 4.0) · dal sito Wikimedia Commons
Il secondo disco è quello che decide tutto, e per gli Evanescence lo fu due volte. «The Open Door» compie vent'anni e torna il 6 novembre 2026 in un'edizione rimasterizzata e ampliata, su doppio vinile, CD e digitale, per Craft Recordings. Lo riportano Consequence e Blabbermouth.
Le aggiunte sono quattro. Tre sono rarità che i fan conoscono bene, «If You Don't Mind», «Together Again» e «The Last Song I'm Wasting On You». La quarta è la vera novità: una demo mai pubblicata di «Good Enough», il pianoforte che chiudeva l'album, colta quando la canzone stava ancora prendendo forma. Il doppio LP esce in sette colori diversi a seconda del negozio, e intanto è già uscita la versione rimasterizzata di «Sweet Sacrifice». Amy Lee ricorda quel periodo come un momento in cui spingeva sui confini e aveva fame di sperimentare.
Aveva ragione. Uscito nell'autunno del 2006, «The Open Door» era il primo disco senza Ben Moody, il chitarrista che aveva fondato la band con lei e se n'era andato nel pieno del successo di «Fallen». Molti davano gli Evanescence per finiti: il disco entrò invece al numero uno della classifica americana, con «Call Me When You're Sober» a fare da apripista, e dentro c'erano cori, archi e un gusto gotico che «Fallen» aveva solo accennato. Da qualche tempo, poi, «Sweet Sacrifice» ha trovato una seconda vita su TikTok, tra ragazzi che nel 2006 non erano ancora nati.
Qual è il vostro brano di «The Open Door»? Scrivetelo nei commenti.
Fonti: Consequence, Blabbermouth, 24 settembre 2026.
Foto: di 10mandown (CC BY-SA 4.0) · dal sito Wikimedia Commons
