«Non vogliono un altro Joey»: Eloy Casagrande racconta cosa gli hanno chiesto gli Slipknot il primo giorno
Condividi
Il batterista brasiliano racconta a una radio colombiana cosa gli hanno chiesto gli Slipknot il primo giorno: niente copie di Joey Jordison, ma personalità. E ora nel nuovo disco ci sono anche i ritmi del Brasile
Eloy Casagrande con i Sepultura al Nova Rock, giugno 2014. Foto di proprietà di Alfred Nitsch · dal sito Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0 AT)
Sedersi su quello sgabello vuol dire sentirsi addosso un'ombra lunga. Eloy Casagrande lo sa bene, e in un'intervista al canale colombiano Radiónica, ripresa da Loudwire, lo dice senza giri di parole: «Sostituire Joey è difficilissimo. Sono scarpe enormi da riempire».
La buona notizia, per lui, è che gli Slipknot non gli hanno mai chiesto di farlo. «Non vogliono un altro Joey nella band, me l'hanno detto chiaro dal primo giorno. Vogliono che io sia me stesso». Il primo a parlargli fu Shawn «Clown» Crahan: non preoccuparti di suonare tutto alla perfezione, gli disse, quello che conta è l'anima della band, l'attitudine, l'energia. Casagrande le parti le studia comunque, ma con un obiettivo preciso: «rispettarle», più che rifarle nota per nota.
C'è anche un aneddoto che fa sorridere. Nei primi tempi, quando tra un brano e l'altro gli scappavano ritmi brasiliani, Crahan lo guardava storto: «Lo sai che questa è una band metal, vero?». Oggi le cose sono cambiate, e in studio è stato proprio Clown a chiedergli di infilarci un po' di Brasile.
Casagrande, ex Sepultura, è entrato negli Slipknot nel 2024 al posto di Jay Weinberg, a sua volta arrivato dopo l'uscita di Joey Jordison, il fondatore lasciato fuori nel 2013 e scomparso nel luglio 2021. Il nuovo disco è in lavorazione, e il tour negli stadi del 2027 parte il 3 luglio da Wembley.
Fonti: Loudwire, 19 ottobre 2026; intervista di Radiónica a Eloy Casagrande.
Foto: di proprietà di Alfred Nitsch · dal sito Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0 AT).
