Trentanove dischi e 371 inediti: Bob Dylan apre l'archivio della Rolling Thunder Revue del 1976
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Il 6 novembre esce «The Rolling Thunder Revue: The 1976 Live Recordings», il gemello del cofanetto del 1975: ventisette date nel sud degli Stati Uniti, quasi tutte mai sentite
Bob Dylan al Nowlan Park di Kilkenny, luglio 2019. Foto di proprietà di Raph_PH (CC BY 2.0) · dal sito Wikimedia Commons
Sette anni dopo aver svuotato i nastri della prima parte del tour, Bob Dylan torna sulla carovana più leggendaria della sua carriera. Il 6 novembre esce The Rolling Thunder Revue: The 1976 Live Recordings, un cofanetto da 39 dischi con 381 brani, 371 dei quali inediti. Lo annunciano Consequence, Rolling Stone e Ultimate Classic Rock.
Dentro c'è la seconda tappa della Revue: ventisette concerti fra il 18 aprile e il 25 maggio 1976, attraverso Florida, Alabama, Mississippi, Louisiana, Texas, Oklahoma, Kansas e Colorado. Sul palco, con Dylan, Joan Baez, la chitarra di Mick Ronson, il violino di Scarlet Rivera e T Bone Burnett. Fra le chicche, la serata di Fort Collins del 23 maggio, trasmessa una sola volta dalla NBC nello speciale Hard Rain e mai più ripubblicata per intero.
Per chi non vuole trentanove dischi c'è un triplo vinile con il concerto di Fort Worth del 16 maggio 1976, da cui arriva l'anteprima: una Going, Going, Gone rimissata dai multitraccia originali.
È il seguito naturale del cofanetto da 14 CD del 2019 dedicato alle date del 1975, uscito insieme al film di Martin Scorsese. Il tour del 1976 era più teso, più elettrico, e fino a oggi lo si conosceva quasi solo da Hard Rain, il live pubblicato nel settembre di quell'anno. Ora c'è tutto il resto.
Fonti: Consequence, Rolling Stone, Ultimate Classic Rock, Stereogum e NME, 15 settembre 2026.
Foto: di proprietà di Raph_PH (CC BY 2.0) · dal sito Wikimedia Commons.
