HBD Zack de la Rocha: la voce dei RATM
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Zack de la Rocha

Nasce il 12 gennaio 1970 a Long Beach, California, e diventa una delle voci più riconoscibili (e scomode) del rock moderno. Con i Rage Against the Machine porta il rap dentro una struttura di chitarre abrasive e groove funk-metal: non per “fondere generi”, ma per rendere il messaggio impossibile da ignorare.
Una voce che non fa da contorno
Zack non è un frontman “da ritornello”: scrive e interpreta testi che stanno in prima linea.
Il suo stile è martellante, ritmico, diretto. E soprattutto coerente: la musica non deve addolcire la realtà, deve accenderla.
Rage Against the Machine: quando il groove diventa coscienza
Il segreto dei Rage non è solo la chitarra di Tom Morello, ma la base: basso e batteria spingono con un tiro quasi funk.
Su quel motore, Zack entra come un notiziario incendiario: corpo che si muove, testa che si sveglia.
L’aneddoto di Wall Street: “Sleep Now in the Fire” nel cuore del potere
Nel 2000 la band gira il video di “Sleep Now in the Fire” davanti alla New York Stock Exchange, con Michael Moore alla regia.
La ripresa attira folla e tensione: l’azione viene interrotta dalle autorità, Moore viene fermato dalla polizia e, in quel caos, le porte della Borsa vengono chiuse.
È uno di quei momenti in cui i Rage non “raccontano” la macchina: ci suonano contro, faccia a faccia.

Perché Zack conta ancora
Perché non cerca di piacere. Cerca di essere necessario.
E perché dimostra una cosa semplice: puoi fare musica che fa saltare il sangue e, nello stesso istante, costringe a guardare in alto.
Brano consigliato
“Sleep Now in the Fire” – Rage Against the Machine
Chitarre come sirene, groove che spinge, voce che non abbassa mai lo sguardo.
Top comment YouTube
“Phone’s Battery: 1%
Me putting on this song
Phone’s Battery: 2%”
“Batteria del telefono: 1%
Io che metto questa canzone
Batteria del telefono: 2%”
– @a.georgopoulou
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Ogni giorno un racconto che merita di essere ascoltato.