Dave Mustaine: il giorno in cui i Metallica lo misero su un autobus
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Dave Mustaine: l'uomo che i Metallica misero su un autobus e che non lo dimenticò mai
L'11 aprile 1983 Dave Mustaine viene svegliato, messo su un autobus Greyhound e rispedito a San Francisco. Ha ventuno anni, una chitarra, e una rabbia che non si spegnerà per decenni. I Metallica hanno appena preso la decisione che cambierà la storia del metal — non solo la loro, ma soprattutto la sua.
🎸 Il chitarrista che nessuno voleva, poi tutti volevano
Dave Lee Mustaine nasce il 13 settembre 1961 a La Mesa, California, in una famiglia instabile che si sposta continuamente. Cresce tra La Mesa e Huntington Beach con una madre devota alle Testimone di Geova e un padre assente. La chitarra diventa rifugio, ossessione, identità. A diciotto anni suona già con una tecnica che impressiona chiunque lo ascolti — velocità, precisione, e una capacità di costruire riff che pochissimi coetanei possono vantare.
Quando nel 1981 risponde a un annuncio su una bacheca di un negozio di musica a San Francisco e incontra James Hetfield e Lars Ulrich, la scintilla è immediata. I Metallica — che allora si chiamano ancora Leather Charm in alcune incarnazioni precedenti — stanno cercando qualcuno che spinga il loro suono oltre i confini dell'heavy metal classico. Mustaine porta quella spinta. Porta anche tutto il resto.
⚡ L'architetto di Kill 'Em All
Quello che spesso viene dimenticato — o ridimensionato nella narrativa ufficiale dei Metallica — è quanto profondamente Mustaine contribuisca al suono della band nel periodo 1981-1983. Non è un semplice chitarrista solista: è un co-compositore attivo che porta idee, strutture e riff che finiranno sul primo album della band.
The Four Horsemen nasce come The Mechanix, una canzone scritta in gran parte da Mustaine. Jump in the Fire, Phantom Lord, Metal Militia: la sua mano è presente ovunque nelle sessioni che porteranno a Kill 'Em All. Il thrash metal — quel suono velocissimo, tecnico e aggressivo che esplode nei primi anni Ottanta — deve moltissimo alla combinazione Hetfield-Mustaine. Hetfield porta la forza ritmica, Mustaine porta la velocità solista e la complessità armonica.
Ma dentro la band le cose si deteriorano rapidamente. Mustaine beve in modo incontrollato, litiga con i colleghi, aggredisce fisicamente i roadie della band. Ulrich ha raccontato che la convivenza era diventata impossibile. Hetfield era esausto. La decisione, quando arriva, non è una sorpresa per nessuno — tranne, a quanto pare, per Mustaine stesso.
🚌 L'autobus che cambia tutto
La mattina dell'11 aprile 1983, a New York, i Metallica comunicano a Mustaine che è fuori. Gli danno un biglietto dell'autobus Greyhound per San Francisco — non un volo aereo, non un gesto di rispetto minimo — e lo salutano. Tre giorni e tremila chilometri di strada davanti a lui.
Mustaine ha descritto quel viaggio in decine di interviste nel corso degli anni. La vergogna, la rabbia, l'umiliazione di essere stato scartato nel modo più impersonale possibile. Ma anche, gradualmente, nel corso di quelle ore interminabili, qualcosa che assomiglia a una decisione. Non solo rifarsi una carriera: costruire qualcosa di così grande da rendere quella scelta dei Metallica la cosa più stupida che avessero mai fatto.
Kirk Hammett degli Exodus prende il suo posto nei Metallica. La band registra Kill 'Em All — con le canzoni scritte anche da Mustaine, ma senza di lui — e inizia la sua scalata. Mustaine guarda da lontano e lavora.
💀 La fondazione dei Megadeth
Tornato a San Francisco, Mustaine fonda i Megadeth nel 1983 con una velocità che racconta la sua urgenza. Il nome viene da un termine militare usato in un pamphlet sul controllo delle armi nucleari — megadeath, la morte di un milione di persone. Già nel nome c'è la dichiarazione di un'estetica: più estrema, più politica, più consapevole dei Metallica.
Il primo lineup è instabile, come quasi tutto nella vita di Mustaine in quegli anni. Ma la visione musicale è chiarissima: un thrash metal tecnico, veloce, con testi che affrontano guerra, politica e paranoia. Killing Is My Business... and Business Is Good! (1985) viene registrato con un budget di circa 8.000 dollari — la produzione è grezza, il suono è ruvido, ma la tecnica è indiscutibile.
Peace Sells... but Who's Buying? (1986) cambia tutto. Il riff di basso di apertura — uno dei più riconoscibili del metal — diventa il tema di apertura di MTV News per anni. L'album vende oltre due milioni di copie, entra nella top 80 della Billboard 200 e cementa i Megadeth come una delle grandi del thrash mondiale.
🏆 Rust in Peace e il capolavoro
Il 1990 è l'anno in cui Mustaine produce il lavoro che molti considerano il suo capolavoro assoluto. Rust in Peace — con la formazione che include i chitarristi Marty Friedman e il batterista Nick Menza — è un disco di tecnica e ambizione straordinarie. Holy Wars... The Punishment Due, Hangar 18, Tornado of Souls: ogni brano è un saggio di composizione metal che ancora oggi viene studiato e citato come punto di riferimento.
Esce lo stesso anno di Metallica — il celebre Black Album — e inevitabilmente la critica li mette a confronto. I Metallica vendono di più, molto di più. Mustaine lo sente. Lo sente ancora oggi, probabilmente.
😢 Some Kind of Monster e le lacrime in televisione
Nel 2004 il documentario Some Kind of Monster di Joe Berlinger e Bruce Sinofsky segue i Metallica durante le difficili sessioni dell'album St. Anger. In una delle scene più memorabili, i Metallica invitano Mustaine a partecipare a una sessione di terapia di gruppo. Mustaine si presenta, siede di fronte ai suoi ex colleghi, e dopo pochi minuti inizia a piangere.
Dice che è rimasto ferito per vent'anni. Dice che il modo in cui è stato cacciato — l'autobus, la mancanza di rispetto — lo ha segnato profondamente. Hetfield e Ulrich lo ascoltano. Non è una riconciliazione totale, non è un lieto fine, ma è uno dei momenti più onesti mai catturati su videocamera tra musicisti rock. Mustaine esce da quella stanza diverso. Un po'.
🎖️ Il Grammy che arriva tardi
Nel 2017 i Megadeth vincono il loro primo Grammy Award nella categoria Best Metal Performance per il brano Dystopia, dall'album omonimo. Mustaine ha cinquantacinque anni. Ci ha messo trentaquattro anni dall'autobus Greyhound. Sul palco ringrazia la band, ringrazia i fan, e non menziona i Metallica. Non deve farlo. Tutti sanno già.
La storia di Dave Mustaine è la storia di qualcuno che trasforma l'umiliazione in carburante. Non è una storia di redenzione semplice — ci sono ricadute, dipendenze, conversioni religiose, controversie politiche. Ma è una storia di ostinazione assoluta. L'autobus dell'11 aprile 1983 non era la fine. Era l'inizio.
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