Brian Jones: genio e ombra alle origini dei Rolling Stones


Brian Jones: genio e ombra alle origini dei Rolling Stones

🎂 28 feb 1942 – Brian Jones (The Rolling Stones)

All’inizio non c’è l’impero, non ci sono gli stadi, non c’è neppure “la leggenda”: c’è un ragazzo di Cheltenham con una fissazione totale per il blues, e una voglia quasi febbrile di mettere insieme una band che suoni “vero”.

🎸 Il fondatore che dà forma (e nome) alla band

Nel 1962 Brian è il punto di gravità: cerca musicisti, spinge le serate, imposta l’idea di gruppo come blues band. E quando serve un nome, lo pesca proprio dal suo vocabolario blues: Rollin’ Stone, omaggio diretto a Muddy Waters e al suono che lo aveva stregato.

🧪 Il polistrumentista che “colora” gli Stones

Se Jagger e Richards diventeranno il motore della scrittura, Jones è spesso il pittore dei dettagli: oltre alla chitarra e all’armonica, porta in studio strumenti e idee che rendono i brani più strani, più cinematografici, più memorabili. È il tipo di contributo che non fa rumore… finché non ti accorgi che senza quel colore il pezzo sarebbe un’altra cosa.

🌪️ Quando il centro si sposta: la frattura e l’esclusione

Col tempo la direzione musicale passa sempre più a Jagger/Richards. In parallelo, la vita di Jones deraglia tra instabilità e dipendenze, e il rapporto con la band si sfilaccia. Nel giugno 1969 arriva la rottura definitiva: Brian esce dagli Stones con una dichiarazione diventata celebre (“I no longer see eye-to-eye…”), come a dire: non è più la mia musica.

🕯️ Cotchford Farm, 3 luglio 1969: la notte che non smette di fare rumore

Poche settimane dopo, Brian viene trovato nella piscina di Cotchford Farm. Il verdetto dell’epoca registra morte per “misadventure” (morte accidentale) e indica che era sotto l’effetto di alcol e droghe. Da lì, speculazioni e teorie si moltiplicano, ma la posizione ufficiale rimane quella.
Nel 2009 la polizia del Sussex esamina materiale arrivato negli anni; la revisione finisce senza una riapertura formale del caso per mancanza di elementi decisivi.

📰 Cosa resta oggi: capire “quanto erano avanti”

C’è una cosa che spesso sfugge: quanto presto gli Stones abbiano messo le mani su un rock più duro, più sporco, più adulto. E nel primo capitolo, quello in cui tutto nasce, Brian Jones è una firma enorme.

🎵 Il brano da ascoltare oggi

Oggi ascoltiamo “Paint It, Black” — The Rolling Stones: un classico anni ’60 che suona ancora moderno, perfetto per ricordare quanto fossero avanti… e quanto Brian sapesse dare colore alla musica.

💬 Top comment YouTube
“People usually fail to understand just how early the Rolling Stones were… Can you imagine how it felt to hear a song like this… when people were still listening to Elvis?”
— @surplusbus9269 (3 anni fa).🕰️


Storie Rock – Artisti, Dischi, Ricordi 🎸
Ogni giorno un racconto che merita di essere ascoltato.

Torna al blog

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.