Ace e gli Skunk Anansie: il ricordo di Rimini nel 1997
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Ace e gli Skunk Anansie: il ricordo di Rimini nel 1997
Il 30 marzo 1967 nasce Martin “Ace” Kent, chitarrista degli Skunk Anansie, band britannica formata nel 1994 e diventata una delle realtà più riconoscibili del rock inglese degli anni ’90, tra alternative rock, hard rock e venature metal. Il loro secondo album, Stoosh, uscì nel 1996 e contribuì in modo decisivo a consolidarne l’identità.
🎸 Per me Ace non è solo un nome in una discografia
Quando penso ad Ace, non penso soltanto a un chitarrista importante della scena britannica. Penso a un suono preciso, nervoso, fisico, immediatamente riconoscibile. Gli Skunk Anansie avevano una forza tutta loro: non erano britpop, non erano semplicemente metal, non erano neppure una classica band alternative. Erano una miscela tesa, potente, personale. E la chitarra di Ace era una parte fondamentale di quell’identità.
⚡ Una chitarra che teneva insieme peso e personalità
Negli Skunk Anansie la voce di Skin catturava subito l’attenzione, ma sotto quella presenza esplosiva c’era anche un lavoro chitarristico essenziale: riff duri, tensione costante, aperture melodiche mai decorative. Ace non suonava per riempire. Suonava per dare una struttura, una direzione, una spinta reale ai brani. È anche per questo che la band risultava così compatta e così diversa da molte altre della stessa epoca.
🇮🇹 Il mio pensiero va subito a Rimini, 1997
Per me però questa data significa anche altro. Mi riporta a una sera del 1997 al Velvet di Rimini, quando gli Skunk Anansie passarono da lì in una fase in cui stavano crescendo in fretta, ma non erano ancora una band “di tutti”. Fonti locali ricordano proprio quel concerto come uno dei live simbolici del club, legato alla fase di Stoosh, il disco che li stava spingendo verso una dimensione più ampia.
🚻 E sì, io Ace l’ho incontrato nei bagni del locale
È questo il dettaglio che per me rende tutto più vivo. Quella sera, al Velvet, incontrai Ace nei bagni. Lo racconto perché dice molto più di qualsiasi biografia: eravamo ancora in pochi a conoscerli davvero, e c’era quella vicinanza quasi irripetibile che capita quando una band è già forte, già pronta, ma non è ancora diventata distante. Sono i momenti in cui senti davvero di aver visto qualcosa prima che diventasse patrimonio comune.
🖤 Quando una band è ancora un segreto condiviso
Ci sono artisti che scopri quando sono già ovunque. E poi ci sono quelli che incontri poco prima dell’esplosione piena, quando hanno già tutto — suono, carisma, identità — ma appartengono ancora a una cerchia ristretta di persone che li segue con un senso quasi di appartenenza. Per me, gli Skunk Anansie nel 1997 erano esattamente questo. E Ace faceva parte in pieno di quel magnetismo: meno vistoso di altri elementi della band, ma centrale nel renderla unica.

🔥 Perché Ace conta ancora oggi
Conta perché la sua chitarra ha contribuito a dare agli Skunk Anansie una fisionomia immediata. Conta perché quella band ha saputo stare accanto alle grandi realtà degli anni ’90 senza assomigliare davvero a nessuno. E conta anche perché alcuni musicisti restano legati non solo a quello che hanno inciso, ma al modo in cui entrano nella memoria personale di chi li ha vissuti dal vivo. Per me Ace è anche questo: un compleanno rock che riporta a galla una serata vera, un locale, un incontro casuale e una band che stava ancora diventando enorme.
🎵 Il brano da ascoltare oggi
Scelgo “Hedonism (Just Because You Feel Good)”. Perché dentro c’è tutto quello che rendeva gli Skunk Anansie speciali: intensità, malinconia, forza trattenuta e una personalità sonora impossibile da confondere. Il brano uscì come singolo da Stoosh nel 1997, proprio nella fase in cui la band stava allargando il proprio pubblico.
💬 Top comment YouTube
“Why aren't this band one of the biggest in the world? Seriously, Skin is easily the best female singer. Her vocal range is unparalleled and gives me chills every time I listen.”
“Perché questa band non è una delle più grandi del mondo? Sul serio, Skin è tranquillamente la miglior cantante donna. La sua estensione vocale è impareggiabile e ogni volta che l’ascolto mi vengono i brividi.”
– @stephenhall2980 (6 anni fa)
Storie Rock – Artisti, Dischi, Ricordi 🎸
Ogni giorno un racconto che merita di essere ascoltato.