24 giugno 1949 – John Illsley, il basso silenzioso dei Dire Straits
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John Illsley e i Dire Straits: il battito dietro Romeo and Juliet
C’è un modo silenzioso di essere indispensabili. John Illsley, nato il 24 giugno 1949, lo ha incarnato per quasi vent’anni: bassista e cofondatore dei Dire Straits, è stato la spina dorsale discreta di una delle band più amate di sempre, l’uomo che teneva il ritmo mentre Mark Knopfler raccontava le sue storie con la chitarra.
Un basso che non urla mai
Quando Illsley incontra i fratelli Knopfler in un appartamento di Deptford, a Londra, non immagina dove lo porterà quella musica. Nel 1977 fondano i Dire Straits, e fin dal debutto del 1978 è chiaro che il loro segreto è la sottrazione: niente fronzoli, solo groove e racconto. Il basso di Illsley non cerca mai il proscenio, ma senza di lui quel suono morbido e ipnotico semplicemente non esisterebbe.
Making Movies e la nascita di Romeo and Juliet
Nel 1980 esce Making Movies, l’album della maturità. Da quelle sessioni nasce Romeo and Juliet, una delle canzoni d’amore più struggenti del rock. Knopfler la scrive ispirandosi alla fine della sua storia con Holly Vincent, cantante di Holly and the Italians, e la apre con il suono cristallino di una vecchia chitarra resonator National del 1937.

Una storia d’amore in forma di canzone
Il brano riscrive il mito di Shakespeare in chiave dolente: un Romeo tradito che canta sotto la finestra di una Giulietta ormai distante. «Il dado era truccato dall’inizio», canta Knopfler, tra citazioni di West Side Story e di vecchie hit pop. È cinema in musica, ed è qui che i Dire Straits mostrano la loro anima più letteraria e malinconica.
Il groove invisibile
Sotto la melodia, il basso di Illsley fa esattamente ciò che ha sempre fatto: tiene insieme tutto, con tocco e misura. È lui, insieme alla batteria, a dare a Romeo and Juliet quel passo lento e ondeggiante che fa salire i brividi. La grandezza di Illsley sta tutta qui: rendere indimenticabile una canzone restando, come sempre, un passo indietro.
Il prezzo della grandezza
Il trionfo planetario di Brothers in Arms, pochi anni dopo, porta gloria ma anche logoramento. Nel 1995 Knopfler scioglie i Dire Straits, stanco della macchina del successo. Illsley non si spegne: dipinge, pubblica album solisti e scrive le sue memorie, custodendo con discrezione l’eredità della band. Anche nel silenzio, resta una colonna.
🎧 Il brano del giorno: Romeo and Juliet
Lasciamo che sia la musica a parlare. Ecco Romeo and Juliet dei Dire Straits, con il basso di John Illsley a sorreggere una delle più belle storie d’amore mai messe in musica.
Top comment dal video YouTube:
@Saprofane · 3 anni fa
«If you don’t get goosebumps listening to this song then you are missing a soul»
(Traduzione: «Se ascoltando questa canzone non ti vengono i brividi, allora ti manca un’anima.»)
Storie Rock – Artisti, Dischi, Ricordi 🎸
Ogni giorno un racconto che merita di essere ascoltato.