22 feb 1993 – Lenny Kravitz, “Are You Gonna Go My Way” (singolo)
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Il 22 febbraio 1993 viene pubblicato “Are You Gonna Go My Way”: un singolo che sembra arrivare da un’epoca d’oro, ma con l’energia nuova di chi ha fame. Funk rock e fede, pelle e amplificatori: tre minuti e mezzo che ti prendono alla gola.
🔥 Un riff che ti entra in testa (e non esce più)
La leggenda di questo brano parte da una jam vera, senza troppi ragionamenti: il riff nasce in studio, quasi come se fosse già lì da sempre, e qualcuno avesse solo dovuto “accenderlo”. È quel tipo di giro che non chiede permesso: entra, spinge, comanda. E ti fa capire subito che non stai ascoltando un riempitivo, ma un pezzo destinato a diventare bandiera.
🥁 Registrata come una band: batteria, chitarra, basso… e via
Il punto non è solo “cosa” suonano, ma “come” lo catturano. Kravitz decide di puntare tutto sull’impatto: una registrazione essenziale, fisica, con aria che passa tra gli strumenti.
In studio, la traccia prende forma come un power trio: Lenny alla batteria e alla voce, Craig Ross alla chitarra, Tony Breit al basso. Niente costruzioni fredde: l’obiettivo è far sembrare il disco un palco, e far sentire quel morso che hanno solo i take buoni.
🕊️ La domanda nel titolo non è romantica: è spirituale
“Are you gonna go my way?” non è una frase da storia d’amore tradizionale. È più vicina a una chiamata: scegliere la strada dell’amore, della pace, dell’uguaglianza.
C’è anche un dettaglio che rende tutto ancora più rock: il testo nasce di getto, in una notte confusa, e Lenny lo appunta al volo su una busta da asporto (cibo cinese) perché non ha carta a portata di mano. Non è posa: è urgenza creativa.

🎬 Il video: luce, sudore e un “trucco” che pochi sanno
Il videoclip è una corsa a tutta energia: palco circolare, folla che vibra, luci che pulsano, rock che diventa quasi danza.
Curiosità da intenditori: nel video alla batteria compare Cindy Blackman, ma la batteria che senti nella registrazione studio è quella suonata da Lenny. Un piccolo corto circuito tra immagine e realtà… che ha contribuito al mito.
🚀 L’inizio carriera: Lenny prima dell’inno
Prima di questo singolo, Kravitz aveva già costruito le fondamenta del suo mondo: un artista che scrive, produce, suona, e mischia rock, soul e funk senza chiedere scusa a nessuno.
Con “Let Love Rule” si presenta con un’identità forte e un’idea chiarissima: il passato non è nostalgia, è materiale vivo. Con “Mama Said” affina scrittura e ambizione. Ma è con “Are You Gonna Go My Way” che scatta l’alchimia definitiva: suono, immagine, impatto. Da qui in poi, non è più “uno da tenere d’occhio”: è uno che riempie i palchi.
🎧 Brano suggerito — “Are You Gonna Go My Way” (Lenny Kravitz)
Risentilo dall’attacco: quel riff è un portone che si spalanca. E quando entra la batteria… non puoi più restare fermo.
💬 Commento top (stile YouTube)
@domenicocastiello9936 (3 anni fa)
“What a serious guitar riff... brilliant bass.. brilliant drumming... one of the best if not the best Rock Anthems ever made....”
“Che riff di chitarra assurdo… basso e batteria brillanti… uno dei migliori, se non il miglior inno rock di sempre.”
🧩 Curiosità finale
Questo singolo dimostra una cosa semplice: “vintage” non significa passato. Significa radici. E quando le radici sono forti, il presente trema.
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