Yngwie Malmsteen annuncia Hell Or High Water: nove brani pensati per il vinile

Yngwie Malmsteen annuncia Hell Or High Water: nove brani pensati per il vinile

Yngwie Malmsteen in concerto

Quarant'anni dopo aver insegnato a mezzo mondo che si poteva suonare Paganini con una Stratocaster, Yngwie Malmsteen torna con un disco nuovo. Si chiama Hell Or High Water, esce il 13 novembre per Music Theories Recordings / Artone Label Group ed è anticipato dal singolo Now Or Never.

Il dato più interessante, come riporta Blabbermouth, non è nella musica ma nel formato: nove tracce per quarantasei minuti, una misura scelta apposta per stare bene su un vinile. In un'epoca di album da settantacinque minuti pensati per gli algoritmi, è una scelta quasi polemica. Malmsteen firma chitarre e voce su quattro brani, affiancato da Nick Marino alle tastiere, Emilio Martinez al basso e Kevin Klingenschmid alla batteria.

Sul risultato lo svedese non lascia molto spazio all'interpretazione: sarà «molto neoclassico» e «molto Malmsteen-esque», ha detto, invitando ad ascoltarlo per intero perché nessun singolo pezzo racconta il disco da solo. Un modo elegante per dire che i tempi dello scorrimento veloce non gli appartengono.

C'è poi una nota personale che vale più di mille assoli: la traccia finale si intitola Father ed è dedicata al padre, scomparso l'anno scorso. Dopo una carriera intera costruita sulla velocità, Malmsteen chiude il suo nuovo album con la cosa che va più piano di tutte, il ricordo.

👉 Tutti gli anniversari del rock, giorno per giorno, sul nostro Calendario del Rock.

Torna al blog

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.