Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 30 Marzo
Condividi
Rock "Accadde Oggi" 30 Marzo

30 MARZO – Blues, britpop e scosse elettriche nella storia rock 🎸
Il 30 marzo è una data che tiene insieme mondi diversi ma profondamente compatibili: il blues che prepara il terreno al rock, il classicismo britannico della chitarra, la new wave più eccentrica, il britpop quando ancora sta scegliendo la propria forma definitiva, il punk nei suoi gesti fondativi e il rock da stadio che arriva al suo ultimo grande rito collettivo.
È una giornata in cui convivono pionieri, album-cerniera, singoli che cambiano rotta e momenti che spiegano bene come il rock sappia essere insieme linguaggio, immagine, ribellione e mito.
🎉 COMPLEANNI
30 mar 1914 – Sonny Boy Williamson I
Prima ancora che il rock trovasse la sua forma compiuta, Sonny Boy Williamson I aveva già mostrato quanto l’armonica blues potesse stare al centro del discorso. È una figura decisiva perché quel soffio nervoso, tagliente e narrativo finirà per pesare anche su molto blues rock venuto dopo. Morirà il 1° giugno 1948, ma resta uno dei padri del blues harp moderno.
30 mar 1945 – Eric Clapton
Nasce una delle figure-cardine del rock e del blues rock britannico. Dai Bluesbreakers agli Yardbirds, dai Cream a Derek and the Dominos fino alla carriera solista, Clapton ha attraversato più stagioni del rock senza perdere centralità, diventando un riferimento quasi obbligato quando si parla di chitarra elettrica inglese.
30 mar 1949 – Lene Lovich
Tra i compleanni più interessanti in area new wave, Lene Lovich porta in dote teatralità, stranezza, ironia e un’identità visiva immediatamente riconoscibile. Con “Lucky Number” diventa uno dei volti più obliqui e memorabili della stagione post-punk britannica.
30 mar 1950 – Dave Ball (Procol Harum)
Chitarrista dei Procol Harum, Dave Ball appartiene a quella linea inglese che tiene insieme eleganza, classicismo e vena psichedelica. È uno di quei nomi che non sempre vengono celebrati abbastanza, ma che aiutano a raccontare la profondità della scena rock britannica. Morirà il 1° aprile 2015.
30 mar 1965 – Tim Dorney (Republica)
Con Tim Dorney entriamo in un altro mondo: quello del crossover tra rock, elettronica e tensione pop degli anni ’90. Nei Republica il suo lavoro alle tastiere è parte essenziale di un suono rapido, urbano e nervoso, sospeso tra alternative rock e spinta sintetica.
30 mar 1966 – Joey Castillo
Batterista potente, fisico, senza fronzoli: Joey Castillo è uno di quei musicisti che hanno dato corpo al lato più granitico del rock americano recente, tra Queens of the Stone Age, Danzig e scene affini. Il suo nome sta bene in una data come questa perché riporta il 30 marzo anche dentro territori hard, stoner e metal.
30 mar 1967 – Ace / Martin Kent (Skunk Anansie)
Il chitarrista degli Skunk Anansie appartiene a una band che ha saputo mescolare alternative rock, nervo metal, sensibilità britannica e forte presenza identitaria. La sua chitarra ha contribuito a rendere il gruppo subito riconoscibile nella scena degli anni ’90.
📀 PUBBLICAZIONI
30 mar 1987 – The Smiths, Louder Than Bombs
Più che una semplice raccolta, Louder Than Bombs finisce per diventare uno dei punti fermi dell’universo Smiths. Nato per il mercato americano, mette insieme singoli, B-side e rarità e finisce per suonare come una fotografia amplissima della grandezza della band di Manchester.
30 mar 1992 – PJ Harvey, Dry
Con Dry arriva uno degli esordi più forti dell’alternative britannico. Il disco è ruvido, teso, bluesy, fisico, e già pienamente identitario: non ha nulla della prova generale, ma tutto della dichiarazione. È il momento in cui PJ Harvey entra davvero in scena con una voce che non assomiglia a nessun’altra.
30 mar 1992 – Spiritualized, Lazer Guided Melodies
Il debutto degli Spiritualized amplia il quadro del 30 marzo verso lo space rock e la psichedelia. Lazer Guided Melodies è un disco che non punta sulla frontalità, ma sull’immersione: stratificato, ipnotico, espanso, già capace di costruire un mondo riconoscibile al primo ascolto.
30 mar 1992 – Nick Cave and the Bad Seeds, “Straight to You”
Il singolo mostra un Nick Cave capace di restare oscuro e solenne anche quando si apre a una scrittura più lirica e sentimentale. È uno di quei brani che tengono insieme dramma, eleganza e intensità senza mai suonare addomesticati.
30 mar 1992 – Blur, “Popscene”
“Popscene” non è il singolo più famoso dei Blur, ma è uno dei più importanti. Segna il momento in cui la band comincia a staccarsi da certe ombre shoegaze e punta con decisione verso un immaginario più britannico, energico, ironico e urbano. In retrospettiva, è uno dei semi del britpop.
30 mar 1998 – Pulp, This Is Hardcore
Dopo l’euforia di Different Class, Jarvis Cocker e compagni entrano in una zona più stanca, glamour, cinica e crepuscolare. This Is Hardcore è uno dei grandi dischi del britpop maturo: meno euforico, più inquieto, forse anche più lucido nel raccontare il prezzo del successo.
30 mar 2004 – Aerosmith, Honkin’ on Bobo
Con questo album gli Aerosmith tornano in modo esplicito alle radici blues e blues rock che li hanno nutriti all’inizio. Il disco è quasi una dichiarazione d’intenti: meno posa, meno macchina da classifica, più amore per il materiale originario e per una tradizione sporca, diretta, da club e juke joint.
30 mar 2023 – Metallica, “72 Seasons”
La title track esce come singolo il 30 marzo 2023 e arriva come un colpo lungo, massiccio, senza fretta di compiacere. Il pezzo supera gli otto minuti e insiste su memoria, formazione, infanzia e identità, mostrando come i Metallica sappiano ancora usare il thrash come linguaggio narrativo, non solo come accelerazione.
📌 EVENTI E CURIOSITÀ
30 mar 1967 – The Beatles / Sgt. Pepper
A Londra si realizza il servizio fotografico per la copertina di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band. Non è soltanto uno shooting: è la costruzione di una delle immagini più celebri della storia del rock, quella in cui il disco smette definitivamente di essere solo un supporto e diventa anche gesto visivo, concetto, universo.
30 mar 1967 – The Jimi Hendrix Experience / Top of the Pops
Hendrix appare nel programma BBC con “Purple Haze”, e basta questo per capire quanto il 1967 stia cambiando. La televisione generalista incontra un linguaggio che sembra già oltre, e il risultato è uno di quei cortocircuiti perfetti tra medium popolare e avanguardia elettrica.
30 mar 1976 – Sex Pistols / 100 Club
I Sex Pistols salgono per la prima volta sul palco del 100 Club di Londra. È uno di quei piccoli passaggi che col senno di poi sembrano enormi: il punk inglese sta ancora cercando la propria geografia, ma ha già trovato il proprio odore, la propria rabbia e il proprio luogo simbolico.
30 mar 1978 – The Clash / caos a Camden
Paul Simonon e Topper Headon vengono arrestati dopo aver sparato a piccioni viaggiatori dal tetto della sala prove. L’episodio, assurdo e perfettamente in linea con l’immaginario caotico del punk, finirà anche nell’orbita narrativa di “Guns on the Roof”.
30 mar 1994 – Pink Floyd / The Division Bell Tour
A Miami parte il tour di The Division Bell. Il dato decisivo è questo: sarà l’ultimo grande tour mondiale dei Pink Floyd. Dentro quella partenza c’è tutto il peso di una band che porta in scena il proprio gigantismo finale, trasformando il live in monumento e addio insieme.
30 mar 2001 – The White Stripes
Diventa di dominio pubblico che Jack e Meg White non sono fratello e sorella, ma ex marito e moglie. La rivelazione non spegne il fascino del duo, semmai lo complica e lo rende ancora più magnetico: anche questo, a suo modo, è parte della mitologia rock dei primi Duemila.
🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI
30 mar 1995 – Paul A. Rothchild
Muore a 59 anni uno dei produttori più importanti del rock americano, storico architetto del suono dei Doors e figura centrale anche per Janis Joplin, Paul Butterfield Blues Band e altri nomi decisivi. Quando si parla di studio come luogo creativo, Rothchild è uno di quelli che contano davvero.
30 mar 2013 – Phil Ramone
Se ne va a 79 anni un produttore e ingegnere del suono di primissimo piano. Anche se il suo raggio d’azione supera il perimetro rock in senso stretto, la sua importanza tecnica e artistica lo rende una figura chiave nella storia della registrazione moderna.
🎧 Playlist consigliata – 30 Marzo
Sonny Boy Williamson I – Good Morning, School Girl
Eric Clapton – Layla
Lene Lovich – Lucky Number
Procol Harum – A Whiter Shade of Pale
Republica – Ready to Go
Queens of the Stone Age – No One Knows
Skunk Anansie – Weak
The Smiths – Shoplifters of the World Unite
PJ Harvey – Sheela-Na-Gig
Spiritualized – Shine a Light
Nick Cave and the Bad Seeds – Straight to You
Blur – Popscene
Pulp – This Is Hardcore
Aerosmith – Baby, Please Don’t Go
Metallica – 72 Seasons
The Beatles – Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band
The Jimi Hendrix Experience – Purple Haze
Sex Pistols – Anarchy in the U.K.
The Clash – Guns on the Roof
Pink Floyd – High Hopes
The White Stripes – Hotel Yorba
The Doors – Light My Fire
Billy Joel – New York State of Mind
A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🎸