Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 28 Marzo
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Rock "Accadde Oggi" 28 Marzo

28 MARZO – Prog, grunge e dischi chiave nella storia rock
Il 28 marzo è una data che tiene insieme mondi lontani ma compatibili: il pop rock melodico dei Sixties, il prog britannico, il grunge più ruvido, la new wave che scava nel buio, l’hard rock da arena, il metal che cambia pelle e il rock d’autore che sa ancora parlare con voce asciutta e intensa.
È una giornata in cui convivono musicisti spesso meno appariscenti ma decisivi, album che hanno definito un’epoca, singoli che hanno consolidato identità fortissime e momenti simbolici che raccontano bene quanto il rock sappia cambiare forma senza perdere il suo centro.
🎉 COMPLEANNI
28 mar 1945 – Chuck Portz (The Turtles)
Bassista dei The Turtles, accompagna una delle stagioni più leggere e radiofoniche del rock americano anni Sessanta. Il suo contributo sta in quella capacità di sostenere melodie luminose senza mai forzarle, dentro una band che ha saputo trasformare l’immediatezza pop in memoria collettiva.
28 mar 1948 – John Evan (Jethro Tull)
Tastierista dei Jethro Tull, è una delle presenze che aiutano a dare eleganza, teatralità e profondità al suono della band. Il suo stile, tra pianoforte, arrangiamento e spirito quasi da commedia musicale, è centrale nella costruzione del lato più raffinato del prog targato Tull.
28 mar 1952 – Arthur Barrow
Bassista e polistrumentista legato al mondo di Frank Zappa, ma attivo anche accanto a nomi di area rock e new wave. È uno di quei musicisti che sanno tenere insieme precisione tecnica, intelligenza musicale e adattabilità, lasciando tracce importanti anche quando restano ai margini del grande racconto.
28 mar 1965 – Steve Turner (Mudhoney)
Chitarrista dei Mudhoney e figura chiave della prima Seattle grunge. Il suo suono sporco, tagliente, ironico e volutamente poco levigato contribuisce a definire un’estetica che avrebbe influenzato in profondità la scena alternativa americana.
28 mar 1969 – James Atkin (EMF)
Voce e chitarra degli EMF, band britannica che incrocia alternative rock, energia dance e spirito da inizio anni Novanta. Con “Unbelievable” porta nel mainstream un suono ibrido, nervoso e immediatamente riconoscibile.
28 mar 1976 – Dave Keuning (The Killers)
Chitarrista dei The Killers, autore di riff e linee melodiche fondamentali nell’identità della band. Il suo tocco tiene insieme tensione, eleganza pop e slancio da anthem, contribuendo a rendere il gruppo uno dei nomi più riconoscibili del rock dei 2000.
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📀 PUBBLICAZIONI
28 mar 1966 – The Rolling Stones, Big Hits (High Tide and Green Grass) (US)
La prima raccolta statunitense della band fotografa il momento in cui gli Stones smettono di essere soltanto una promessa e diventano un riferimento pieno del rock britannico in formato globale. È un riassunto perfetto del loro primo linguaggio: riff, blues, irrequietezza e carisma.
28 mar 1973 – Led Zeppelin, Houses of the Holy
Il quinto album dei Led Zeppelin è uno dei grandi snodi della loro discografia. Dentro ci sono hard rock, funk, psichedelia, aperture melodiche e una libertà compositiva totale. È il disco di una band che non ha più bisogno di dimostrare nulla e per questo può permettersi di allargare il proprio territorio.
28 mar 1980 – The Cure, “A Forest”
Uno dei singoli più emblematici della prima fase dei Cure. Il brano mette insieme oscurità, ripetizione ipnotica, malinconia e controllo formale, fissando un’estetica che diventerà immediatamente identitaria nella new wave britannica.
28 mar 1988 – Def Leppard, “Armageddon It”
Altro tassello della macchina perfetta di Hysteria. Il singolo conferma quanto i Def Leppard sapessero trasformare l’hard rock in un linguaggio radiofonico enorme senza perdere spinta, precisione e impatto.
28 mar 1991 – AC/DC, “Are You Ready”
Terzo singolo estratto da The Razors Edge, fase in cui gli AC/DC dimostrano di essere ancora una forza compatta, elementare e irresistibile. Riff, ritmo, elettricità: il loro alfabeto resta sempre riconoscibile.
28 mar 1994 – Nick Cave & The Bad Seeds, “Do You Love Me?”
Un singolo teso, elegante e inquieto, che rappresenta perfettamente il lato più drammatico e magnetico di Nick Cave. Dentro c’è passione, minaccia, desiderio e una teatralità che non scade mai nel manierismo.
28 mar 1994 – Pink Floyd, The Division Bell (UK)
Quattordicesimo album in studio della band, secondo senza Roger Waters. È un lavoro che riflette su distanza, incomunicabilità, memoria e paesaggi interiori, con un suono ampio e rifinito che continua a dividere, ma che resta centrale per capire l’ultima grande stagione dei Floyd.
28 mar 1995 – Faith No More, King for a Day... Fool for a Lifetime
Album imprevedibile, irregolare, pieno di deviazioni. Funk, metal, melodie storte, violenza improvvisa e gusto per il sabotaggio convivono in un disco che rifiuta qualsiasi forma di normalizzazione.
28 mar 1995 – Wilco, A.M.
Debutto che mette già in chiaro le coordinate di partenza della band: alternative country, rock americano, asciuttezza, canzone e strada. Non è ancora il Wilco più sperimentale, ma la voce è già lì.
28 mar 1995 – Skid Row, Subhuman Race
Terzo album in studio, più duro, teso e aggressivo dei precedenti. È il tentativo di reagire a un contesto musicale cambiato, spostando il baricentro verso un suono più pesante e meno patinato.
28 mar 1998 – Judas Priest, “Bullet Train”
Singolo dell’era Jugulator, stagione discussa ma importante per osservare la trasformazione della band in anni di assestamento. Il suono si fa più cupo, feroce e contemporaneo.
28 mar 2005 – Bruce Springsteen, “Devils & Dust”
Singolo scarno, meditativo, profondamente narrativo. Springsteen sceglie un tono raccolto per parlare di guerra, paura, coscienza e fragilità, mostrando ancora una volta quanto la sottrazione possa diventare forza.
28 mar 2006 – Yeah Yeah Yeahs, Show Your Bones
Il secondo album del trio newyorkese conserva nervo e personalità, ma lavora di più sulle sfumature. È un disco meno esplosivo del debutto, ma più misurato e sofisticato, tra art rock e post-punk.
28 mar 2025 – Deafheaven, Lonely People with Power
Nuova tappa del percorso della band americana, sempre sospesa tra intensità metal, tensione emotiva e aperture atmosferiche. Un’uscita che conferma la loro volontà di muoversi in territori instabili ma personali.
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📌 EVENTI E CURIOSITÀ
28 mar 1958 – Buddy Holly
A Brooklyn prende il via l’Alan Freed’s Big Beat Show, con una line-up che racconta bene la potenza del primo rock’n’roll americano. È una fotografia perfetta di un momento in cui tutto corre velocissimo.
28 mar 1975 – Elvis Presley / A Star Is Born
Durante un concerto a Las Vegas, Barbra Streisand offre a Elvis il ruolo principale nel film che sta preparando. L’idea sfuma, ma l’episodio resta uno di quelli che mostrano quanto il suo peso travalicasse i confini della musica.
28 mar 1976 – Genesis
Inizia il primo tour nordamericano della band dopo l’uscita di Peter Gabriel. Phil Collins assume il ruolo di frontman e si apre un passaggio decisivo: non solo una sostituzione, ma un vero cambio di fase nella storia dei Genesis.
28 mar 1979 – Eric Clapton
Il giorno dopo il matrimonio, canta “Wonderful Tonight” alla moglie Pattie durante il concerto di Tucson. Un gesto privato che diventa immediatamente parte del mito pubblico di una delle sue canzoni più note.
28 mar 1982 – David Crosby
Viene arrestato dopo un incidente d’auto. È uno degli episodi che meglio sintetizzano la parte più fragile e caotica della sua biografia, fatta di talento enorme e continue collisioni con il limite.
28 mar 1992 – Ozzy Osbourne
Durante un concerto invita le prime file del pubblico sul palco. La situazione degenera e provoca danni pesanti: un episodio perfetto per raccontare il grado di imprevedibilità che per anni ha circondato il suo mondo live.
28 mar 1996 – Phil Collins lascia i Genesis
La sua uscita chiude ufficialmente una lunga stagione della band. Dopo anni di successo globale, si interrompe uno dei legami più forti tra voce, scrittura, immagine e popolarità nella storia del rock britannico.
28 mar 2000 – Jimmy Page
Ottiene un risarcimento per diffamazione in una vicenda che tocca la morte di John Bonham e uno dei filoni più cupi della mitologia zeppeliniana. Anche questo, nel rock, fa parte della battaglia per il controllo del racconto.
28 mar 2005 – U2
Parte a San Diego il Vertigo Tour, una delle grandi tournée rock degli anni Duemila. Gli U2 mostrano ancora una volta la capacità di tenere insieme dimensione globale, impatto visivo e urgenza da band vera.
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🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI
28 mar 1974 – Arthur “Big Boy” Crudup
Muore il bluesman autore di “That’s All Right”, brano che Elvis Presley renderà celebre e che rappresenta uno degli incroci decisivi tra blues e nascita del rock’n’roll. Crudup è uno di quei nomi che spiegano quanto il rock debba al blues più di quanto a volte si ricordi.
28 mar 2020 – Lou A. Kouvaris (Riot)
Ricordiamo il chitarrista americano e membro fondatore dei Riot. Il suo nome resta legato alla fase iniziale di una band importante nella costruzione dell’heavy metal statunitense, quando il genere stava ancora cercando la propria forma definitiva.
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🎧 Playlist consigliata – 28 Marzo
The Turtles – Happy Together
Jethro Tull – Aqualung
Frank Zappa – Joe’s Garage
Mudhoney – Touch Me I’m Sick
EMF – Unbelievable
The Killers – Mr. Brightside
The Rolling Stones – Satisfaction
Led Zeppelin – The Ocean
The Cure – A Forest
Def Leppard – Armageddon It
AC/DC – Are You Ready
Nick Cave & The Bad Seeds – Do You Love Me?
Pink Floyd – High Hopes
Faith No More – Digging the Grave
Wilco – Box Full of Letters
Skid Row – My Enemy
Judas Priest – Bullet Train
Bruce Springsteen – Devils & Dust
Yeah Yeah Yeahs – Gold Lion
Deafheaven – Magnolia
Buddy Holly – Peggy Sue
Elvis Presley – Burning Love
Genesis – Dance on a Volcano
Eric Clapton – Wonderful Tonight
David Crosby – Almost Cut My Hair
Ozzy Osbourne – Mr. Tinkertrain
U2 – Vertigo
Arthur Crudup – That’s All Right
Riot – Warrior
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A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🎸