Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 26 Luglio

Accadde Oggi nel Rock — 26 Luglio

Accadde Oggi nel Rock - 26 Luglio - mappa eventi

🗓️ 26 Luglio – Icone che nascono, leggende che salutano

Il 26 luglio è una data che alza il volume della memoria: due frontman immensi che vengono al mondo, un dio della chitarra che torna a casa per l'ultima volta, mille musicisti che chiamano una band dall'Italia. E poi gli addii, quelli che pesano. Un giorno di nascite, riff e commiati che restano.


🎉 COMPLEANNI

26 luglio 1943 – Mick Jagger (The Rolling Stones)
Oggi compie 83 anni Sir Mick Jagger, voce e anima danzante dei Rolling Stones. Sessant'anni di palco, fianchi elettrici e attitudine: da Satisfaction a Start Me Up, ha inventato il modo stesso di stare su un palco rock. Il frontman per definizione.

26 luglio 1949 – Roger Taylor (Queen)
Batterista e co-autore dei Queen, oggi compie 77 anni. Dietro le pelli e con quella voce acutissima nei cori, ha firmato Radio Ga Ga e I'm in Love with My Car. Cuore ritmico di una band che ha fatto della grandiosità un'arte.

26 luglio 1961 – Gary Cherone (Extreme / Van Halen)
Voce degli Extreme, oggi compie 65 anni. Interprete potente e acrobatico, portò More Than Words in vetta al mondo nel 1991. Nel 1998 raccolse la sfida quasi impossibile di cantare nei Van Halen su Van Halen III.

26 luglio 1993 – Taylor Momsen (The Pretty Reckless)
Leader dei The Pretty Reckless, oggi compie 33 anni. Dalla TV di Gossip Girl al rock più ruvido, ha scelto la chitarra e il buio. Voce graffiante e presenza scenica magnetica: Heaven Knows l'ha resa una vera rocker.

26 luglio 1980 – Dave Baksh (Sum 41)
Chitarrista dei Sum 41, oggi compie 46 anni. I suoi riff taglienti e le aperture metal hanno dato spina dorsale al pop-punk dei primi anni 2000, da Fat Lip a Still Waiting. Energia esplosiva e un debito d'amore verso il thrash.

26 luglio 1955 – Ron Peno (Died Pretty)
Voce teatrale dei Died Pretty, avrebbe compiuto 70 anni. Anima intensa e febbrile del rock alternativo australiano, cantò con un'urgenza rara. Ci ha lasciati nell'agosto 2023, ma la sua autenticità resta di culto per chi l'ha amato.


📀 PUBBLICAZIONI

26 luglio 1973 – ZZ Top (Tres Hombres)
Il trio texano pubblica Tres Hombres, il disco della svolta. Tra blues sudato e boogie irresistibile, La Grange diventa un classico istantaneo con quel riff che sa di whisky e polvere. Barbe, groove e Texas: gli ZZ Top trovano la loro voce.

26 luglio 1974 – The Rolling Stones (It's Only Rock 'n Roll)
Esce il singolo It's Only Rock 'n Roll (But I Like It), apripista dell'album omonimo. Ironia, falsetto e groove: una dichiarazione d'amore al genere stesso, con un titolo diventato slogan di un'intera cultura. Il rock che si celebra da solo.

26 luglio 1974 – Robert Wyatt (Rock Bottom)
Nello stesso giorno del suo matrimonio, Robert Wyatt pubblica Rock Bottom, scritto dopo la caduta che lo lasciò paralizzato. Un viaggio tra jazz, psichedelia e intimità lirica: dal dolore nasce uno dei dischi più fragili e luminosi di sempre.

26 luglio 1979 – The Clash (versione USA)
Esce negli Stati Uniti la versione americana dell'esordio The Clash, rimescolata e più potente. Con I Fought the Law in prima fila, il punk inglese conquista l'America. Un debutto che arriva Oltreoceano già leggenda, con due anni di ritardo e zero compromessi.

26 luglio 1960 – Sam Cooke (Chain Gang)
Sam Cooke pubblica Chain Gang, soul commovente ispirato ai detenuti ai lavori forzati visti dal finestrino di un tour. Il gemito ritmico dei prigionieri diventa melodia: una pietra miliare che spalanca la porta al soul impegnato che verrà.

26 luglio 1968 – Aretha Franklin (I Say a Little Prayer)
Aretha pubblica la sua I Say a Little Prayer, nata quasi per caso come lato B. La Regina del Soul trasforma la canzone di Bacharach e David in un capolavoro gospel-pop, più intenso dell'originale. La preghiera diventa groove immortale.


📌 EVENTI E CURIOSITÀ

26 luglio 1970 – Jimi Hendrix torna a casa, per l'ultima volta
Al Sicks' Stadium di Seattle, Jimi Hendrix suona nella sua città natale sotto la pioggia. È l'ultimo concerto americano nella sua Seattle: meno di due mesi dopo se ne andrà a Londra. Un ritorno a casa carico di malinconia, prima dell'addio definitivo.

26 luglio 2015 – I 1000 di Cesena chiamano i Foo Fighters
A Cesena mille musicisti suonano insieme Learn to Fly per invitare i Foo Fighters in Italia. Il video di Rockin'1000 diventa virale e Dave Grohl risponde in italiano: «Ci vediamo presto». A novembre la band manterrà la promessa. Il sogno si avvera davvero.

26 luglio 1986 – Peter Gabriel n.1 con Sledgehammer
Quarant'anni fa Sledgehammer conquista la vetta della Hot 100 americana, unico n.1 di Peter Gabriel, spodestando i Genesis, la sua ex band. Il videoclip in stop-motion firmato Aardman riscrive per sempre le regole di MTV. Ironico, sensuale, pionieristico.

26 luglio 1977 – La tragedia che ferma i Led Zeppelin
Karac, il figlio di cinque anni di Robert Plant, muore per un'infezione mentre la band è in tour negli USA. Le date restanti vengono cancellate. Una ferita che segna la fine di un'epoca: i Led Zeppelin non saranno mai più gli stessi.

26 luglio 1975 – Eagles, primo n.1 con One of These Nights
L'album One of These Nights vola in cima alla classifica americana, primo n.1 degli Eagles. Tra rock e California sound, la title track e Lyin' Eyes consacrano la band. Randy Meisner, che oggi ricordiamo, ne era ancora il bassista e una delle voci.

26 luglio 1986 – Metallica, l'incidente di James Hetfield
Prima del concerto di Evansville, nel tour di supporto a Ozzy, James Hetfield cade in skateboard e si frattura il polso. I Metallica salgono sul palco lo stesso: lui alla sola voce, il tech John Marshall alla chitarra ritmica. Quarant'anni fa.

26 luglio 1987 – Billy Joel apre il tour in URSS
A Mosca, Billy Joel dà il via al primo grande tour rock americano oltre la Cortina di Ferro, in piena glasnost. Un entourage di 160 persone e la musica come diplomazia: ne nasceranno un album dal vivo e, nel 1989, la struggente Leningrad.

26 luglio 2000 – Oasis, addio al palco di Nyon
Al Paléo Festival di Nyon, in Svizzera, senza Noel, Liam Gallagher litiga con il pubblico e la band lascia il palco dopo appena mezz'ora. Il festival non li richiamerà mai più: un lampo puro del caos targato Gallagher.


🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI

26 luglio 2023 – Sinéad O'Connor
Se ne va a 56 anni Sinéad O'Connor, artista tormentata, autentica e libera. La sua Nothing Compares 2 U resta un urlo di dolore purissimo, quella lacrima in primo piano scolpita nella memoria. Voce e coraggio immensi, ribelle fino all'ultimo.

26 luglio 2021 – Joey Jordison (Slipknot)
Muore nel sonno a soli 46 anni Joey Jordison, batterista e co-fondatore degli Slipknot. Tecnica mostruosa, velocità disumana e una presenza scenica unica dietro la maschera. Un colosso del metal moderno, tra i più grandi e influenti della sua generazione.

26 luglio 2023 – Randy Meisner (Eagles)
Ci lascia a 77 anni Randy Meisner, membro fondatore degli Eagles. Bassista dalla voce cristallina, scrisse e cantò Take It to the Limit, portando quel falsetto struggente in cima ai sogni. Cuore schivo e gentile del country rock californiano.

26 luglio 2013 – J.J. Cale
Muore a 74 anni J.J. Cale, genio schivo del groove e voce pacata dell'Oklahoma. Le sue canzoni diedero vita ai classici di Eric Clapton, da After Midnight a Cocaine. Meno è più: nessuno ha mai fatto suonare la sobrietà così bene.

26 luglio 1990 – Brent Mydland (Grateful Dead)
Se ne va a 37 anni Brent Mydland, tastierista dei Grateful Dead per un decennio. Con voce e pathos segnò l'era più sintetica e calorosa della band. Una vita spezzata troppo presto, ma il suo tocco resta nelle infinite jam del Dead.


🎧 Playlist consigliata – 26 Luglio

Jimi Hendrix – Voodoo Child (Slight Return)
The Rolling Stones – It's Only Rock 'n Roll (But I Like It) (Mick Jagger)
Queen – Radio Ga Ga (Roger Taylor)
Foo Fighters – Learn to Fly (Cesena 2015)
Sinéad O'Connor – Nothing Compares 2 U
Slipknot – Duality (Joey Jordison)
Peter Gabriel – Sledgehammer
ZZ Top – La Grange
The Clash – I Fought the Law
Extreme – More Than Words (Gary Cherone)
Eagles – Take It to the Limit (Randy Meisner)
Robert Wyatt – Sea Song
Led Zeppelin – All My Love (per Karac Plant)
J.J. Cale – Cocaine
Sam Cooke – Chain Gang
Aretha Franklin – I Say a Little Prayer
The Pretty Reckless – Heaven Knows (Taylor Momsen)
Sum 41 – Fat Lip (Dave Baksh)
Metallica – Master of Puppets (James Hetfield)
Billy Joel – Leningrad
Oasis – Rock 'n' Roll Star


A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🤘

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