Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 21 Maggio
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Rock “Accadde Oggi” 21 Maggio

21 maggio – Rock, ribellione e nuove visioni: dalla Hacienda di Manchester alla psichedelia di Tame Impala
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Il 21 maggio è una data in cui rock'n'roll delle origini, glam, grunge, new wave, shoegaze e psichedelia si danno appuntamento. Da Chuck Berry che inventa il linguaggio elettrico, ai Beatles in studio BBC, fino agli OK Computer dei Radiohead: il rock cambia pelle ma resta sé stesso.
Hilton Valentine, Kevin Shields e Adam Gontier spengono le candeline; i Soundgarden e i Wallflowers pubblicano gli album della vita; gli U2 fermano il tour, i Black Sabbath ne annunciano l'ultimo. Tra arresti, dischi rubati e un boa scappato nello scarico, la storia rock del 21 maggio non lascia indifferenti.
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🎉 COMPLEANNI
21 maggio 1940 – Tony Sheridan Chitarrista e cantante rock and roll inglese, è il primo non-Beatle a comparire come voce solista su una loro incisione: My Bonnie, registrata ad Amburgo nel 1961. Resta una figura cult per gli amanti del beat tedesco e del rock pre-Liverpool. Scompare nel febbraio 2013.
21 maggio 1943 – John Dalton Bassista britannico, entra nei The Kinks nel 1966 sostituendo Pete Quaife e resta fino al 1976. Suo il basso pulsante su Waterloo Sunset, Lola e tutta la fase più matura della band di Ray Davies, fra british invasion e concept album.
21 maggio 1943 – Hilton Valentine Chitarrista degli Animals, firma uno dei più celebri arpeggi della storia del rock: quello di House of the Rising Sun. Newcastle e british blues nelle vene, accompagna la band nel boom della prima invasione britannica. Scompare nel gennaio 2021 a 77 anni.
21 maggio 1955 – Stan Lynch Batterista originale di Tom Petty & The Heartbreakers, suona su American Girl, Refugee e tutti i grandi successi della band fino al 1994. Da produttore co-firma Hell Freezes Over degli Eagles e collabora con The Band, Don Henley e Ringo Starr.
21 maggio 1963 – Kevin Shields Voce e chitarra dei My Bloody Valentine, è il padre del “wall of sound” shoegaze. Il suo Loveless del 1991 è ancora un album di culto, manuale assoluto di feedback e tremolo. Collabora poi con Patti Smith, Primal Scream e firma brani per Lost in Translation.
21 maggio 1963 – Tim Lever Sax e tastiere dei Dead Or Alive, contribuisce al suono synth-pop che porta la band britannica al #1 in UK nel 1985 con You Spin Me Round (Like a Record). Una scheggia di new wave dance che diventa colonna sonora dell'intero decennio Eighties.
21 maggio 1964 – Martin Blunt Bassista dei The Charlatans, fondatore della band che dal 1989 attraversa Madchester, baggy e britpop. Suo il basso che pulsa in The Only One I Know e Just When You're Thinkin' Things Over. Tutti i 13 album dei Charlatans entrano in Top 40 UK.
21 maggio 1978 – Adam Gontier Voce e chitarra canadese, frontman dei Three Days Grace dal 1992 al 2013, regala al rock alternativo nordamericano inni come Animal I Have Become e I Hate Everything About You. Oggi guida i Saint Asonia, formazione hard rock canado-americana.
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📀 PUBBLICAZIONI
Anyway, Anyhow, Anywhere – The Who (1965) Viene pubblicato in UK il secondo singolo dei The Who, scritto da Pete Townshend e Roger Daltrey. Townshend lo definisce “il primo brano proto-punk”: il finale è puro feedback, eco e distorsione mai sentiti prima su un disco pop. Raggiunge la #10 in Gran Bretagna.
Agents of Fortune – Blue Öyster Cult (1976) Viene pubblicato il quarto album dei Blue Öyster Cult, prima vera consacrazione commerciale. Contiene (Don't Fear) The Reaper di Donald “Buck Dharma” Roeser: cowbell, chitarra arpeggiata e un testo sulla morte come liberazione. L'album diventa platino in USA.
Heaven Knows I'm Miserable Now – The Smiths (1984) Viene pubblicato il singolo che porta i The Smiths in Top 10 UK per la prima volta. Morrissey vi distilla disillusione, ironia e cuore spezzato; Marr cesella un jangle pop perfetto. La cover con il volto di Murray Head è un classico istantaneo del look Smiths.
Down on the Upside – Soundgarden (1996) Viene pubblicato il quinto e ultimo album dei Soundgarden, band capofila del grunge di Seattle. Pretty Noose e Burden in My Hand mostrano un grunge più sperimentale, meno granitico. La band si scioglie l'anno dopo e si riforma solo nel 2010.
Bringing Down the Horse – The Wallflowers (1996) Viene pubblicato il secondo album dei The Wallflowers di Jakob Dylan, prodotto da T Bone Burnett. One Headlight vince due Grammy ed è radiofonica per anni. L'album vende 4 milioni di copie negli Stati Uniti, divenendo il punto più alto del gruppo.
OK Computer – Radiohead (1997) Esce in Giappone il terzo album dei Radiohead, prima uscita mondiale di un capolavoro che ridisegna il rock alternativo: Paranoid Android, Karma Police, No Surprises. Seguiranno l’edizione britannica per Parlophone il 16 giugno 1997 e quella statunitense per Capitol il 1° luglio 1997.
Men's Needs, Women's Needs, Whatever – The Cribs (2007) Viene pubblicato il terzo album dei The Cribs, prodotto da Alex Kapranos dei Franz Ferdinand. Ironia post-punk, garage rock affilato e una title-track che diventa anthem indie. È il disco che porta i fratelli Jarman a un'audience molto più ampia.
Innerspeaker – Tame Impala (2010) Viene pubblicato il debutto in studio dei Tame Impala, registrato da Kevin Parker in una beach shack della Western Australia. Psichedelia lo-fi, basso fluttuante, chitarre annacquate: l'inizio del fenomeno che porterà poi a Lonerism e Currents.
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📌 EVENTI E CURIOSITÀ
1955 – La nascita di Maybellene Chuck Berry registra ai Chess Records di Chicago il suo primo singolo Maybellene, riadattamento elettrico del western swing Ida Red di Bob Wills. Ne nascerà il modello del rock'n'roll degli anni a venire: chitarra solista, narrazione e ritmo da hot rod.
1963 – I Beatles in studio BBC I Fab Four registrano due programmi radio alla Playhouse Theatre di Londra: cinque brani per Saturday Club e sei per Steppin' Out. Una sessione che fotografa l'esplosione mediatica della Beatlemania, ancora prima che la stampa coni il termine ufficiale.
1965 – Il rock conquista Time Magazine Dieci anni dopo la nascita del rock'n'roll, Time Magazine dedica la copertina al fenomeno con il titolo “Rock'n'Roll: The Sound of the Sixties”. La rivista riconosce che il rock non è più moda passeggera ma linguaggio dominante della cultura giovanile.
1966 – Springsteen suona nel suo liceo Bruce Springsteen sale per la prima volta sul palco della Freehold Regional High School con i Castiles. Tutti e cinque i membri della band sono studenti del Junior Year. Una scena scolastica destinata a entrare nei libri di storia del rock americano.
1967 – Hendrix firma con Reprise Jimi Hendrix firma con Reprise Records, etichetta americana di Warner Brothers. È l'inizio della trilogia che cambierà la chitarra elettrica per sempre: Are You Experienced, Axis: Bold as Love ed Electric Ladyland arriveranno entro 18 mesi.
1967 – Pink Floyd registrano See Emily Play Ai Sound Techniques Studios di Londra, i Pink Floyd di Syd Barrett registrano See Emily Play, secondo singolo della band. Il brano nasce dal concerto Games for May del 12 maggio alla Queen Elizabeth Hall e arriverà al n.6 della UK Singles Chart. Slide-guitar di Barrett ottenuto con un righello di plastica sulle corde.
1968 – Brian Jones in tribunale Il chitarrista dei Rolling Stones Brian Jones compare al Great Marlborough Street Magistrates Court di Londra per possesso di marijuana. Viene rilasciato su cauzione di 200 sterline. Mancherà poco più di un anno alla sua morte nella Cotchford Farm.
1970 – CSNY incidono Ohio Al Record Plant di Los Angeles, Crosby, Stills, Nash & Young registrano Ohio, scritta da Neil Young dopo la strage di Kent State del 4 maggio. Quattro studenti uccisi dalla Guardia Nazionale: il singolo arriva nei negozi in poche settimane, urlando la verità.
1972 – Il 2nd British Rock Meeting A Germersheim, Germania Ovest, si tiene il secondo British Rock Meeting: sul palco i The Doors, i Pink Floyd, i Faces, Curved Air, Atomic Rooster, gli Uriah Heep, gli Status Quo e gli Humble Pie. Un festival che fotografa il cuore del rock europeo del 1972.
1975 – Il boa di Alice Cooper Dopo un concerto a Knoxville, Alice Cooper dimentica il suo boa constrictor di 4 metri nel bagno dell'hotel. Il serpente scappa nello scarico e ricompare due settimane dopo, sano e in forma, nella stanza occupata dal cantante country Charley Pride.
1977 – Rumours spodesta Hotel California Rumours dei Fleetwood Mac sale al #1 della Billboard 200 USA, scalzando Hotel California degli Eagles. Resterà in vetta per 31 settimane non consecutive, vendendo oltre 40 milioni di copie nel mondo. Un duello fra due colossi della West Coast 70s.
1977 – Rod Stewart al #1 in UK Rod Stewart raggiunge la #1 dei singoli britannici con il doppio lato A I Don't Want to Talk About It (cover di Danny Whitten) e First Cut Is the Deepest (firmata Cat Stevens). Sound ruvido e cuore tenero, marchio di fabbrica dell'ex frontman dei Faces.
1979 – Elton John apre la cortina di ferro Elton John inizia una tournée di otto concerti in URSS, partendo da Leningrado. È il primo artista occidentale a esibirsi in Unione Sovietica, in piena Guerra Fredda. Sul palco solo lui, il pianoforte e il percussionista Ray Cooper. Tutto sold-out.
1980 – Joe Strummer arrestato ad Amburgo Joe Strummer dei The Clash viene arrestato in Germania dopo aver colpito uno spettatore con la chitarra durante un concerto tormentato dalle proteste. Verrà rilasciato dopo che l'alcoltest risulta negativo. Punk e legge: rapporti complicati pure quel giorno.
1980 – Furto agli Electric Lady Studios Un ladro entra nello studio newyorkese costruito da Jimi Hendrix e ruba i suoi cinque dischi d'oro: Are You Experienced, Axis: Bold as Love, Cry of Love, Rainbow Bridge e Live at Monterey. Un colpo al cuore della memoria rock di Greenwich Village.
1982 – Apre l'Hacienda di Manchester A Manchester apre l'Hacienda Club, finanziato da Factory Records e dai New Order. Diventerà la culla della scena Madchester e dell'acid house: ci suoneranno gli Happy Mondays, i The Smiths, i The Charlatans, gli James e gli Oasis prima della grande esplosione.
1983 – Nasce la Eliminator degli ZZ Top Gli ZZ Top pubblicano il video di Gimme All Your Lovin', prima apparizione della Eliminator, la Ford Hot Rod del 1933 di Billy Gibbons. L'auto rossa fiammante diventa il marchio visivo della band e simbolo MTV dell'estetica rock degli anni Ottanta.
1983 – Let's Dance al #1 Let's Dance di David Bowie, con Stevie Ray Vaughan alla chitarra solista, conquista la #1 della Billboard Hot 100 USA. È il primo singolo del Duca a fare doppietta USA-UK. Il funk bianco di Nile Rodgers proietta Bowie nella sua fase più pop e più ricca.
2010 – Bono operato d'urgenza Bono degli U2 subisce un'operazione chirurgica d'urgenza alla colonna vertebrale in una clinica di Monaco di Baviera, dopo un infortunio durante le prove del 360° Tour. Le tappe nordamericane vengono rinviate; gli U2 perdono mesi di calendario internazionale.
2015 – Black Sabbath agli Ivor Novello I Black Sabbath ricevono il Lifetime Achievement Award agli Ivor Novello di Londra. A ritirarlo è Tony Iommi, che annuncia ufficialmente “The End”: il tour di addio della band partirà l'anno seguente, chiudendo nel 2017 a Birmingham, dove tutto era cominciato.
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🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI
21 maggio 2001 – Tommy Eyre Tastierista e arrangiatore inglese, muore a 51 anni per un cancro. Suoi gli arrangiamenti di With a Little Help from My Friends di Joe Cocker e Baker Street di Gerry Rafferty. Ha lavorato anche con George Harrison, Wham!, Dusty Springfield e B.B. King.
21 maggio 2013 – Trevor Bolder Bassista britannico, muore a 62 anni per un cancro al pancreas. Membro fondamentale degli Spiders From Mars di David Bowie, suona su Hunky Dory, Ziggy Stardust, Aladdin Sane e Pin Ups. Dal 1976 è bassista degli Uriah Heep, posto che terrà fino alla morte.
21 maggio 2016 – Nick Menza Batterista ex Megadeth, muore a 51 anni di infarto sul palco mentre suona con gli OHM a Hollywood. Membro della band thrash di Dave Mustaine fra 1989 e 1998, partecipa ai capolavori Rust in Peace, Countdown to Extinction e Youthanasia. La bacchetta in mano.
21 maggio 2019 – Jake Black Musicista scozzese, muore a 59 anni. Conosciuto come The Very Reverend D. Wayne Love, è co-fondatore degli Alabama 3 (negli USA noti come A3), autori di Woke Up This Morning, la sigla immortale de I Soprano. Folk, rock, gospel e blues elettronico mescolati.
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🎧 Playlist consigliata
The Who → Anyway, Anyhow, Anywhere
Blue Öyster Cult → (Don't Fear) The Reaper
The Animals → House of the Rising Sun
The Smiths → Heaven Knows I'm Miserable Now
Soundgarden → Burden in My Hand
The Wallflowers → One Headlight
Radiohead → Paranoid Android
Tame Impala → Solitude Is Bliss
The Charlatans → The Only One I Know
Three Days Grace → Animal I Have Become
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A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🎸