Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 21 Aprile

Rock "Accadde Oggi" 21 Aprile


21 aprile – Il giorno che ha visto nascere Iggy e Robert, perdere Prince, riempire il Maracanã

Il 21 aprile è una di quelle date che il rock sembra aver voluto tutta per sé. Nello stesso giorno nascono Iggy Pop e Robert Smith, due icone che hanno definito generazioni opposte, dal punk degli Stooges al post-punk dei Cure. Nello stesso giorno Paul McCartney entra nel Guinness con 184.368 spettatori al Maracanã, e Sinéad O'Connor sale in cima alle classifiche americane con la cover di una canzone scritta da Prince.

E proprio Prince, ventisei anni dopo quel #1, se ne andrà in silenzio nell'ascensore di Paisley Park. Una giornata che attraversa cinque decenni di rock, tra punk, ska, britpop, shoegaze e funk-rock, con i Nirvana di mezzo in un seminterrato del MIT a Cambridge.


🎉 COMPLEANNI

21 aprile 1947 – John Weider (The Animals, Family) A Londra nasce John Weider, polistrumentista britannico che ha attraversato la psichedelia inglese degli anni '60 e '70. Entrato nei New Animals di Eric Burdon nel 1967, ha contribuito alla svolta psichedelica della band con Winds of Change e The Twain Shall Meet. Nel 1969 passa ai Family, dove porta il violino e la chitarra in album fondamentali come A Song for Me. Una carriera trasversale tra blues, prog e rock.

21 aprile 1947 – Iggy Pop (The Stooges) A Muskegon, Michigan, nasce James Newell Osterberg Jr., universalmente conosciuto come Iggy Pop. Frontman degli Stooges dal 1967, ha inventato il punk prima che il punk avesse un nome, con torsioni schiena nuda, vetri rotti sul palco e l'urlo di I Wanna Be Your Dog. Carriera solista poi rilanciata da David Bowie con The Idiot e Lust for Life nel 1977. Grammy alla carriera nel 2020. Il padrino del punk americano.

21 aprile 1958 – Mike Barson (Madness) A Edmonton, Londra, nasce Michael Barson, tastierista e co-fondatore dei Madness. La sua intro al pianoforte di Our House è una delle più riconoscibili degli anni '80, e la sua scrittura ha definito il sound ska-pop della Nutty Boys londinese. Lascia la band nel 1984 dopo Keep Moving, ma rientra per la reunion del 1992. Nel 2024 i Madness sono inseriti nella Songwriters Hall of Fame britannica.

21 aprile 1959 – Robert Smith (The Cure) A Blackpool nasce Robert James Smith, voce, chitarrista e unica anima continua dei The Cure dal 1976. Capelli cotonati, rossetto sbavato e una voce che ha definito il post-punk e il goth rock, ha scritto inni come Just Like Heaven, Lovesong, Pictures of You e Friday I'm in Love. Nella Rock and Roll Hall of Fame con i Cure dal 2019. Nel 2024 ha pubblicato Songs of a Lost World, primo disco in 16 anni e successo planetario.

21 aprile 1960 – John Maher (Buzzcocks) A Manchester nasce John Maher, batterista dei Buzzcocks e icona del punk britannico. Le sue raffiche dietro Pete Shelley su Ever Fallen in Love (With Someone You Shouldn't've) e What Do I Get? hanno definito il battito del punk-pop di Manchester. Ha continuato a suonare con Wah! e Penetration prima di reinventarsi come fotografo specializzato in paesaggi delle Ebridi e restauratore di camper VW d'epoca.


📀 PUBBLICAZIONI

Pictures of Lily – The Who (1967) La Track Records pubblica il singolo Pictures of Lily, scritto da Pete Townshend e prodotto da Kit Lambert. Lato B Doctor, Doctor di John Entwistle. Il brano racconta di un ragazzo insonne consolato dalle foto di una vecchia attrice di vaudeville, scoprendo poi che Lily è morta nel 1929. Townshend lo definì un "inno alla masturbazione". #4 in UK, #51 negli USA. Proprio in un'intervista NME del maggio successivo Townshend coniò il termine "power pop".

Wish – The Cure (1992) La Fiction pubblica il nono album in studio dei The Cure. Mix perfetto di malinconia e ottimismo, il disco contiene Friday I'm in Love, High e A Letter to Elise. Debutta al primo posto in UK e al secondo in USA, vendendo oltre 4 milioni di copie. È l'apice commerciale della carriera di Robert Smith e del suo gruppo, capace di unire pop radiofonico e oscurità senza compromessi.

Check Your Head – Beastie Boys (1992) La Capitol pubblica il terzo album dei Beastie Boys, svolta epocale del trio newyorkese. Dopo Paul's Boutique, Mike D, MCA e Ad-Rock tornano a suonare gli strumenti dal vivo, fondendo hip hop, punk, hardcore, funk e jazz. Il disco contiene So What'cha Want e Pass the Mic. Doppio platino negli USA, è inserito da Rolling Stone nei 500 migliori album di sempre. Il momento in cui l'hip hop incontra definitivamente il rock.

Tellin' Stories – The Charlatans (1997) La Beggars Banquet pubblica il quinto album dei Charlatans. #1 UK, contiene la hit One to Another e North Country Boy. È l'ultimo lavoro con il tastierista Rob Collins, scomparso il 22 luglio 1996 in un incidente d'auto durante le registrazioni. La band decise di completare il disco in sua memoria, con Martin Duffy dei Primal Scream a coprire le tracce mancanti. Una delle pagine più toccanti del britpop.

Airbag / How Am I Driving? – Radiohead (1998) La Capitol pubblica per il mercato nordamericano l'EP che raccoglie sette tracce, incluse molte B-side del periodo OK Computer. Contiene Polyethylene (Parts 1 & 2), Palo Alto, Pearly* e il primo strumentale dei Radiohead, Meeting in the Aisle. Ottiene una nomination al Grammy 1999 come Best Alternative Music Performance, contro album interi. Un EP che molti fan considerano superiore a tanti dischi completi del periodo.

Primary Colours – The Horrors (2009) La XL Recordings pubblica il secondo album dei Horrors, prodotto con Geoff Barrow dei Portishead, Craig Silvey e Chris Cunningham. Svolta totale rispetto al garage-punk del debutto, l'album abbraccia shoegaze, krautrock e post-punk. Contiene Sea Within a Sea e Who Can Say. Nomination al Mercury Prize 2009. Un disco che ha riscritto il manuale della psichedelia britannica del nuovo millennio.

Entreat Plus – The Cure (2012) Per il Record Store Day la Fiction pubblica l'edizione espansa del live registrato da Robert Smith e soci alla Wembley Arena nel luglio 1989. Dodici brani che ricostruiscono integralmente Disintegration dal vivo, mixati ex novo da Smith. Include perle come Plainsong, Pictures of You, Lovesong e The Same Deep Water as You, prima assente dall'edizione originale del 1990. Un viaggio dentro il capolavoro più oscuro della band, esattamente vent'anni dopo Wish.

Lights of Home – U2 (2018) Per il Record Store Day la Island pubblica un picture disc 12" limitato a 5.000 copie con tre versioni del brano da Songs of Experience. Lato A: versione album e St. Peter's String Version. Lato B: il Free Yourself / Beck Remix, prima apparizione ufficiale del rifacimento firmato dal cantautore californiano. La copertina è un silhouette dei figli di Bono e The Edge sovrapposto a una foto di Dublino scattata dalla Stazione Spaziale Internazionale.

Rock and Roll (Sunset Sound Mix) – Led Zeppelin (2018) Sempre per il Record Store Day, la Atlantic pubblica un mix inedito del classico tratto da Led Zeppelin IV del 1971. Il Sunset Sound Mix è una versione alternativa originariamente provata ai Sunset Sound Studios di Hollywood durante il missaggio dell'album, mai pubblicata prima. Una rarità per i collezionisti che documenta il processo creativo di uno dei riff più imitati nella storia del rock.


📌 EVENTI E CURIOSITÀ

1982 – Joe Strummer dei Clash scompare per tre settimane Dopo un'intervista promozionale, il frontman dei Clash sparisce nel nulla. L'idea era partita come trovata pubblicitaria del manager Bernie Rhodes per rilanciare i biglietti del tour britannico, ma diventa presto reale. Strummer fugge a Parigi, dove corre la maratona della città senza allenamento, sostenendosi con dieci birre durante il percorso. Riapparirà solo alla fine di maggio per un festival in Olanda. Il tour viene cancellato e la band entrerà in crisi.

1984 – Phil Collins #1 USA con Against All Odds La power ballad Against All Odds (Take a Look at Me Now) di Phil Collins, tema del film omonimo con Jeff Bridges e Rachel Ward, conquista la prima posizione della Billboard Hot 100. Tre settimane in vetta, primo dei sette #1 del cantante in USA. Collins l'aveva scritta ispirandosi al divorzio dalla prima moglie Andrea, recuperando una vecchia bozza poi rifinita per il film. Vincerà il Grammy 1985 per la migliore interpretazione vocale pop maschile.

1990 – Sinéad O'Connor #1 USA con Nothing Compares 2 U La cover irlandese del brano scritto da Prince nel 1984 per la band The Family conquista la vetta della Billboard Hot 100, dove resterà per quattro settimane. È l'unico #1 americano nella carriera di Sinéad O'Connor. Il videoclip diretto da John Maybury con il primo piano di Sinéad in lacrime al Parc de Saint-Cloud di Parigi diventa simbolo di vulnerabilità e forza. MTV Video of the Year 1990. Nel 2019 la canzone entra nel National Recording Registry della Library of Congress.

1990 – Paul McCartney al Maracanã, record mondiale al concerto rock Paul McCartney suona davanti a 184.368 spettatori paganti al Maracanã di Rio de Janeiro, stabilendo il record mondiale Guinness per il più grande concerto rock della storia. È l'87ª data del Paul McCartney World Tour, la prima volta dell'ex-Beatle in Brasile. Dopo giorni di pioggia battente che aveva causato vittime nelle favelas, la sera del concerto le nuvole si aprono. La performance di The Long and Winding Road finirà sul live Tripping the Live Fantastic.

1990 – Nirvana al Senior House del MIT Nirvana suonano nel seminterrato del Senior House al Massachusetts Institute of Technology di Cambridge, MA. Il palco era stato costruito nel cortile per loro, ma la pioggia costringe a spostare il concerto al chiuso. Kurt Cobain, Krist Novoselic e Chad Channing aprono con Polly e chiudono con Blew. Durante il set, Krist stacca un'osso decorativo dalla scritta "Sport Death" sulla parete e lo usa come archetto sul basso. Stacey Egan scatta foto destinate a diventare iconiche.

2001 – Peter Buck (R.E.M.) arrestato a Heathrow Peter Buck, chitarrista degli R.E.M., viene arrestato all'aeroporto di Heathrow al ritorno da Seattle dopo un episodio caotico sul volo British Airways. Accusato di aver bevuto quindici bicchieri di vino e aver rovesciato il carrello del servizio, finisce a processo. Le accuse cadranno tutte: la difesa dimostrerà che la reazione era dovuta a un'interazione involontaria tra un sonnifero e l'alcol, di cui Buck non era consapevole.


🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI

21 aprile 2016 – Prince (Prince Rogers Nelson) A 57 anni muore Prince, trovato privo di sensi nell'ascensore della sua Paisley Park di Chanhassen, Minnesota. Causa: overdose accidentale di fentanyl contenuto in pillole contraffatte spacciate per ossicodone. Sei giorni prima il suo aereo privato aveva fatto un atterraggio d'emergenza a Moline per un primo episodio simile. Era nato a Minneapolis il 7 giugno 1958. Inserito nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2004, ha venduto oltre 100 milioni di dischi nel mondo. Sette Grammy, un Oscar per Purple Rain, una rivoluzione che ha fuso funk, rock, pop, R&B e jazz.


🎧 Playlist consigliata

The Who → Pictures of Lily

The Stooges → I Wanna Be Your Dog

The Cure → Friday I'm in Love

Madness → Our House

Buzzcocks → Ever Fallen in Love (With Someone You Shouldn't've)

Beastie Boys → So What'cha Want

The Charlatans → One to Another

Radiohead → Polyethylene (Parts 1 & 2)

The Horrors → Sea Within a Sea

The Clash → Should I Stay or Should I Go

Phil Collins → Against All Odds (Take a Look at Me Now)

Sinéad O'Connor → Nothing Compares 2 U

Paul McCartney → The Long and Winding Road (Live at Maracanã)

Nirvana → About a Girl

R.E.M. → Losing My Religion

Led Zeppelin → Rock and Roll

Prince → When Doves Cry


A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🎸

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