Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 17 Marzo

Rock "Accadde Oggi" 17 Marzo

17 MARZO – Psichedelia, synth e grunge nella storia rock

Il 17 marzo è una data che tiene insieme mondi diversi ma sorprendentemente comunicanti: la psichedelia di San Francisco, il blues rock britannico, la new wave più nervosa, il synth-pop degli anni ’80, il grunge del Northwest e l’alternative rock che nei ’90 diventa linguaggio generazionale. È uno di quei giorni in cui convivono debutti decisivi, identità fortissime e momenti che spiegano bene quanto il rock sappia essere insieme suono, gesto e racconto.

È anche una data che mette in fila figure molto diverse tra loro: pionieri della controcultura come Paul Kantner, artigiani del riff come Scott Gorham, autori simbolo dell’alternative come Billy Corgan, e musicisti di culto come Van Conner e Alex Chilton. Intorno a loro ruotano singoli, album, luoghi e scelte che hanno lasciato un segno ben oltre il giorno in cui sono accaduti.

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🎉 COMPLEANNI

17 mar 1941 – Paul Kantner (Jefferson Airplane)
Cofondatore dei Jefferson Airplane, è una delle figure-cardine della psichedelia di San Francisco e dell’immaginario controculturale della West Coast. Dopo gli Airplane, continuerà anche con Jefferson Starship. †28 gen 2016.

17 mar 1951 – Scott Gorham (Thin Lizzy)
Chitarrista americano diventato colonna dei Thin Lizzy dal 1974, contribuisce in modo decisivo a definire il celebre intreccio di twin guitars che rende la band immediatamente riconoscibile.

17 mar 1959 – Mike Lindup (Level 42)
Tastierista e voce falsetto dei Level 42, è uno dei volti più riconoscibili del loro equilibrio tra jazz-funk, pop sofisticato e raffinatezza britannica anni ’80.

17 mar 1963 – Michael Ivins (The Flaming Lips)
Bassista, tastierista e membro fondatore dei Flaming Lips, accompagna dall’inizio la trasformazione della band da outsider psichedelici a nome di culto dell’alternative americano.

17 mar 1967 – Billy Corgan (The Smashing Pumpkins)
Voce, chitarra, principale autore e presenza costante degli Smashing Pumpkins, è una delle firme più forti dell’alternative rock degli anni ’90, tra furia elettrica, malinconia e ambizione visionaria.

17 mar 1967 – Van Conner (Screaming Trees)
Bassista fondatore degli Screaming Trees, costruisce con il fratello Gary Lee e con Mark Lanegan uno dei percorsi più peculiari del grunge, sempre in bilico tra psych rock, ombra e abrasione. †17 gen 2023.

17 mar 1972 – Melissa Auf der Maur (Hole / Smashing Pumpkins)
Bassista canadese legata a due nomi chiave dell’alternative rock, entra negli Hole nell’estate del 1994 e poco dopo incrocia anche il cammino degli Smashing Pumpkins nella fase finale della loro prima storia.

17 mar 1975 – Justin Hawkins (The Darkness)
Frontman, cantante e chitarrista dei Darkness, riporta al centro del rock inglese il gusto per l’eccesso, il falsetto, il glam e il piacere dichiarato dello spettacolo.

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📀 PUBBLICAZIONI

17 mar 1967 – The Jimi Hendrix Experience, “Purple Haze”
Esce nel Regno Unito uno dei singoli più iconici di tutta la psichedelia rock. “Purple Haze” non è solo una canzone: è una frattura stilistica, un modo nuovo di intendere chitarra, suono e immaginazione elettrica.

17 mar 1967 – Grateful Dead, The Grateful Dead
Il debutto della band californiana mette su disco il primo manifesto del loro universo: folk, blues, jam e psichedelia in una forma ancora grezza ma già piena di identità.

17 mar 1978 – Elvis Costello, This Year’s Model
Secondo album di Costello e primo con gli Attractions, è uno dei dischi che fissano in modo definitivo l’energia della new wave britannica: nervosa, brillante, sarcastica, tagliente.

17 mar 1984 – Howard Jones, Human’s Lib
Esce il debutto di Howard Jones, che entra al n.1 in classifica nel Regno Unito e diventa una delle uscite simbolo del synth-pop britannico di metà anni ’80. Melodia, elettronica e immediatezza pop si incontrano in un esordio fortissimo.

17 mar 1986 – Hüsker Dü, Candy Apple Grey
Pubblicato nel 1986, è il disco che rende ancora più evidente la loro transizione dall’hardcore verso un alternative rock più ampio, melodico e maturo, senza perdere tensione.

17 mar 1986 – Depeche Mode, Black Celebration
Quinto album in studio, segna uno dei vertici della loro fase più scura e intensa. Synth-pop, post-punk e tensione industriale si fondono in un disco che rafforza definitivamente il loro profilo “adulto” e notturno.

17 mar 1998 – Van Halen, Van Halen III
Unico album della band con Gary Cherone alla voce, resta uno dei capitoli più discussi della loro storia: tentativo di ripartenza, cambio di assetto e frattura con una parte del pubblico.

17 mar 2008 – Muse, HAARP
Live album che documenta la fase monumentale dei Muse a Wembley: grande scala, tensione teatrale e conferma di una band ormai pienamente entrata nella dimensione da headliner globale.

17 mar 2008 – Van Morrison, Keep It Simple
Album sobrio ma solidissimo, in cui Van Morrison torna a un linguaggio personale fatto di blues, soul, folk e scrittura essenziale. Più che inseguire il tempo, lo lascia scorrere con naturalezza.

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📌 EVENTI E CURIOSITÀ

17 mar 1957 – Elvis Presley compra Graceland
Il giorno in cui Elvis acquista Graceland è anche il giorno in cui nasce uno dei luoghi-simbolo assoluti della mitologia rock. Da casa privata a santuario culturale, Graceland diventa parte integrante della leggenda del Re.

17 mar 1968 – Mick Jagger e la protesta contro la guerra in Vietnam
Jagger prende parte alla marcia di Grosvenor Square contro la guerra in Vietnam. Quell’atmosfera di scontro e tensione finirà poi per alimentare l’immaginario di “Street Fighting Man”, uno dei brani politici più celebri degli Stones.

17 mar 1978 – Gli U2 vincono il Pop ’78 in Irlanda
Prima degli stadi e della narrazione epica, ci sono anche giornate così: un contest vinto, un piccolo premio in denaro, una demo da registrare. Per gli U2 è uno dei primi passaggi simbolici verso qualcosa di molto più grande.

17 mar 1979 – Talking Heads ad American Bandstand
La band suona “Take Me to the River” nella sua prima grande apparizione televisiva americana. È uno di quei momenti in cui la new wave esce dai circuiti più urbani e comincia a misurarsi con il grande pubblico nazionale.

17 Mar 1984
I Van Halen sono ancora al n.1 nella Billboard Hot 100 con “Jump”, il loro primo e unico singolo capace di conquistare la vetta USA.  

17 mar 2001 – Sette bootleg dei Pearl Jam nella Billboard 200
Sette live ufficiali entrano contemporaneamente nella classifica americana, fissando un record e confermando quanto la band di Seattle avesse trasformato il rapporto tra concerto, documento sonoro e comunità di fan.

17 mar 2006 – The Smiths rifiutano la reunion
La band respinge una ricca offerta per tornare insieme a Coachella. È una non-reunion diventata quasi leggenda: una scelta coerente con la loro storia, il loro carattere e la loro irriducibile distanza dal compromesso.

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🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI

17 mar 1990 – Ric Grech (Blind Faith / Traffic / Family)
Se ne va un musicista raffinato e trasversale, capace di attraversare alcune delle traiettorie più interessanti del rock britannico tra fine anni ’60 e inizio ’70. Bassista e polistrumentista, lascia un segno profondo anche senza mai cercare il centro della scena.

17 mar 2010 – Alex Chilton (Big Star / The Box Tops)
Con i Box Tops arriva al successo giovanissimo, con i Big Star diventa figura di culto. La sua influenza sul power pop e sull’alternative americano sarà enorme, ben oltre il riscontro commerciale ottenuto in vita.

17 mar 2019 – Bernie Tormé (Gillan / già con Ozzy Osbourne)
Chitarrista ruvido, diretto, sempre credibile, legato tanto all’hard rock quanto alla prima stagione dell’heavy metal britannico. Il suo nome resta associato a un’idea di rock mai addomesticata.

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🎧 Playlist consigliata – 17 Marzo

Jefferson Airplane – Volunteers
Thin Lizzy – Jailbreak
Level 42 – Lessons in Love
The Flaming Lips – Do You Realize??
The Smashing Pumpkins – 1979
Screaming Trees – Nearly Lost You
Hole – Celebrity Skin
The Darkness – I Believe in a Thing Called Love
The Jimi Hendrix Experience – Purple Haze
Grateful Dead – Morning Dew
Elvis Costello – Pump It Up
Howard Jones – What Is Love?
Hüsker Dü – Don’t Want to Know If You Are Lonely
Depeche Mode – Stripped
Van Halen – Without You
Muse – Knights of Cydonia
Van Morrison – Keep It Simple
Elvis Presley – Heartbreak Hotel
The Rolling Stones – Street Fighting Man
U2 – I Will Follow
Talking Heads – Take Me to the River
Pearl Jam – Alive
The Smiths – There Is a Light That Never Goes Out
Blind Faith – Can’t Find My Way Home
Big Star – Thirteen

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A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🎸

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