Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 17 Aprile
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Rock "Accadde Oggi" 17 Aprile

17 APRILE – Dal primo McCartney solista al grido del grunge: il rock tra addii e rinascite
Il 17 aprile è un giorno in cui il rock ha deciso, più volte, di cambiare pelle. È la data in cui un ex Beatle dichiara al mondo che la band più grande di sempre è finita, in cui un trio di Seattle mette in piedi un brano che avrebbe demolito un'intera decade, e in cui il tastierista della E Street Band riceve l'ultimo saluto dai compagni di una vita. Fra compleanni che attraversano il punk, il progressive e l'alternative, uscite discografiche che hanno ridefinito generi interi, e addii che ancora pesano, il 17 aprile è una di quelle giornate in cui il rock dimostra di sapersi reinventare, dal rockabilly più puro al metal più oscuro.
Dai Pixies ai Nirvana, da Paul McCartney a Nick Cave, da Eddie Cochran a Danny Federici: ogni ora di questo giorno porta con sé un pezzo di storia che merita di essere raccontato.
🎉 COMPLEANNI
17 aprile 1940 – Billy Fury Ronald Wycherley nasce a Liverpool e diventa Billy Fury, uno dei volti più intensi del rock'n'roll britannico pre-Beatles. Colleziona 24 hit nella classifica UK degli anni Sessanta — lo stesso numero dei Beatles — con brani come Halfway to Paradise e Wondrous Place. Problemi cardiaci congeniti lo accompagnano per tutta la vita; muore il 28 gennaio 1983, a soli 42 anni.
17 aprile 1948 – Jan Hammer A Praga nasce Jan Hammer, tastierista e compositore tra i più versatili della sua generazione. Emigrato negli Stati Uniti, entra nella formazione originale della Mahavishnu Orchestra, contribuendo a ridefinire jazz-rock e progressive. Negli anni Ottanta firma la colonna sonora di Miami Vice: il tema della serie raggiunge il numero uno della Billboard Hot 100.
17 aprile 1955 – Pete Shelley (Buzzcocks) A Leigh, nel Lancashire, nasce Peter McNeish, il futuro Pete Shelley. Nel 1976 fonda i Buzzcocks con Howard Devoto, portando nel punk melodia pop e romanticismo inquieto. Ever Fallen in Love (With Someone You Shouldn't've) diventa un inno generazionale. Shelley muore il 6 dicembre 2018 a 63 anni, lasciando un'eredità che attraversa indie, new wave e britpop.
17 aprile 1964 – Maynard James Keenan (Tool, A Perfect Circle, Puscifer) James Herbert Keenan nasce a Ravenna, Ohio, e diventa una delle voci più cerebrali del rock contemporaneo. Come frontman dei Tool porta il progressive metal in territori filosofici e matematici con Ænima, Lateralus e Fear Inoculum. Con A Perfect Circle esplora registri più intimi, con i Puscifer si concede libertà sperimentali. Fuori dal palco è un apprezzato viticoltore in Arizona.
17 aprile 1967 – Liz Phair Elizabeth Clark Phair nasce a New Haven, Connecticut. Nel 1993 il suo debutto Exile in Guyville, pensato come risposta canzone per canzone a Exile on Main St. dei Rolling Stones, esplode nella scena indie di Chicago. Con testi diretti, produzione lo-fi e un atteggiamento che sfida le convenzioni del rock maschile, Phair diventa una voce fondamentale dell'alternative rock anni Novanta.
17 aprile 1967 – Matt Chamberlain Lo stesso giorno, a San Pedro, California, nasce Matt Chamberlain, uno dei batteristi e session man più richiesti del rock contemporaneo. Collabora con Pearl Jam, Tori Amos, Fiona Apple, David Bowie, Soundgarden, Bob Dylan e i Wallflowers. Dopo un passaggio al Saturday Night Live, appare in oltre duecento album, diventando il polso ritmico silenzioso di produzioni fondamentali.
📀 PUBBLICAZIONI
McCartney – Paul McCartney (1970) Il 17 aprile 1970 Paul McCartney pubblica il suo primo album solista, McCartney, registrato quasi interamente in casa suonando tutti gli strumenti da solo. L'uscita coincide con l'annuncio ufficiale dello scioglimento dei Beatles, trasformando un disco intimo e lo-fi in un evento mediatico globale. Fra le tracce spicca Maybe I'm Amazed. L'album raggiunge il numero uno negli Stati Uniti.
Old Man (singolo) – Neil Young (1972) Il 17 aprile 1972 viene pubblicato Old Man, secondo singolo estratto da Harvest di Neil Young. Il brano nasce dall'amicizia tra Young e il custode del suo ranch di Broken Arrow. Con il suo intreccio di banjo, chitarra acustica e la voce fragile di Young, Old Man raggiunge la Top 40 della Billboard Hot 100 e si afferma come uno dei classici assoluti del folk rock.
Desperado – Eagles (1973) Il 17 aprile 1973 viene pubblicato Desperado, il secondo album degli Eagles, un concept album che racconta la storia di fuorilegge del Vecchio West come metafora della vita rock'n'roll. Pur fermandosi alla posizione 41 nella classifica americana, il disco contiene due brani destinati a diventare classici immortali: Tequila Sunrise e la title track Desperado.
The Boys Are Back in Town (singolo) – Thin Lizzy (1976) Il 17 aprile 1976 i Thin Lizzy pubblicano The Boys Are Back in Town, primo singolo estratto da Jailbreak. Il brano, con le chitarre gemelle di Scott Gorham e Brian Robertson e la voce di Phil Lynott, diventa un inno universale di energia e appartenenza. Raggiunge il numero 12 in Billboard e il numero 8 in UK, consacrando i Thin Lizzy come una delle band più elettrizzanti dell'hard rock anni Settanta.
Iron Fist – Motörhead (1982) Il 17 aprile 1982 viene pubblicato Iron Fist, sesto album dei Motörhead e ultimo a presentare la formazione classica dei "Three Amigos": Lemmy Kilmister, "Fast" Eddie Clarke e Phil "Philthy Animal" Taylor. È un disco veloce, sporco e senza prigionieri. Dopo questo album, Clarke lascia la band, chiudendo un capitolo irripetibile nella storia del rock più duro.
Doolittle – Pixies (1989) Il 17 aprile 1989 esce Doolittle, il secondo album dei Pixies, prodotto da Gil Norton per la 4AD. È il disco della consacrazione: Debaser, Here Comes Your Man, Monkey Gone to Heaven e Wave of Mutilation definiscono un suono che unisce melodia pop e rumore abrasivo. Considerato il capolavoro della band, influenza in modo incalcolabile Nirvana, Radiohead e tutto l'alternative anni Novanta.
Headless Cross – Black Sabbath (1989) Nello stesso giorno dei Pixies, i Black Sabbath pubblicano Headless Cross, il quattordicesimo album in studio e il secondo con Tony Martin alla voce. In un periodo di transizione, il disco sorprende con un suono oscuro, maestoso e pesante, che riporta i Sabbath a un metal epico e atmosferico. Con Cozy Powell e Tony Iommi, è considerato uno dei migliori album della fase post-Ozzy/post-Dio.
The Good Son – Nick Cave and the Bad Seeds (1990) Il 17 aprile 1990 la Mute Records pubblica The Good Son, sesto album di Nick Cave and the Bad Seeds. È il disco della svolta luminosa: dopo gli eccessi oscuri dei lavori precedenti, Cave abbraccia toni più delicati e arrangiamenti orchestrali. The Ship Song diventa uno dei brani più amati del suo repertorio e segna l'inizio di una fase più matura e riflessiva.
Twelve – Patti Smith (2007) Il 17 aprile 2007 la Columbia Records pubblica Twelve, album di cover in cui Patti Smith reinterpreta dodici brani che hanno segnato la sua vita. Da Smells Like Teen Spirit dei Nirvana a Gimme Shelter dei Rolling Stones, da Helpless di Neil Young a Everybody Wants to Rule the World dei Tears for Fears, la sacerdotessa del punk trasforma ogni pezzo in qualcosa di profondamente personale.
Plundered My Soul (singolo) – Rolling Stones (2010) Il 17 aprile 2010, in occasione del Record Store Day, viene pubblicato Plundered My Soul, brano inedito dei Rolling Stones recuperato dalle leggendarie sessioni di Exile on Main St. del 1972 e completato nel 2009. Un regalo per i collezionisti, un pezzo di rock'n'roll grezzo e autentico che conferma la ricchezza inesauribile di quelle session a Nellcôte.
📌 EVENTI E CURIOSITÀ
1971 – Quattro Beatles, quattro singoli in classifica Il 17 aprile 1971 accade qualcosa di unico: tutti e quattro gli ex Beatles hanno contemporaneamente un singolo nella classifica UK. John Lennon con Power to the People, Paul McCartney con Another Day, George Harrison con My Sweet Lord e Ringo Starr con It Don't Come Easy. A poco più di un anno dallo scioglimento, ogni membro dimostra di saper brillare da solo.
1991 – I Nirvana suonano Smells Like Teen Spirit dal vivo per la prima volta Il 17 aprile 1991 i Nirvana salgono sul palco dell'OK Hotel di Seattle per un concerto organizzato all'ultimo momento, per racimolare benzina verso Los Angeles dove li attende Nevermind. Durante il set suonano per la prima volta Smells Like Teen Spirit, un brano ancora incompiuto. Cobain non ha finito di scriverne il testo, ma la potenza è già tutta lì.
2004 – La chitarra di Kurt Cobain all'asta a Dallas Il 17 aprile 2004, durante l'asta "Icons of 20th Century Music" a Dallas, la chitarra Mosrite Gospel Mark IV appartenuta a Kurt Cobain viene venduta per 100.000 dollari. Nello stesso evento va all'asta anche il pianoforte di Elton John. Il cimelio diventa uno dei pezzi più ambiti del collezionismo rock, testimonianza di come il grunge abbia trasformato anche oggetti quotidiani in reliquie.
2009 – Morrissey abbandona il palco al Coachella Il 17 aprile 2009 Morrissey sale sul palco del Coachella a Indio, California, ma durante Some Girls Are Bigger Than Others si ferma e abbandona la scena. Il motivo: l'odore di carne alla griglia proveniente dagli stand gastronomici. "I can smell burning flesh and I hope to God it's human", dichiara al microfono. Un gesto teatrale, coerente con il suo impegno per i diritti degli animali.
🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI
17 aprile 1960 – Eddie Cochran Nelle prime ore del 17 aprile 1960, Eddie Cochran muore all'ospedale di Bath, in Inghilterra, per le ferite riportate in un incidente stradale la notte precedente lungo la A4 a Chippenham. Ha solo 21 anni, ma ha già scritto pagine fondamentali del rock'n'roll: Summertime Blues, C'mon Everybody e Something Else. La sua morte segna la fine dell'innocenza del primo rock'n'roll.
17 aprile 1983 – Felix Pappalardi (Mountain) Felix Pappalardi, bassista, cantante e produttore dei Mountain, viene ucciso il 17 aprile 1983 nel suo appartamento a Manhattan. A sparare è la moglie Gail Collins con un derringer che lui stesso le aveva regalato. Pappalardi ha 43 anni e lascia una carriera straordinaria: oltre ai Mountain e al loro inno Mississippi Queen, ha prodotto tre album dei Cream, plasmando il suono dell'hard rock.
17 aprile 1998 – Linda McCartney Linda McCartney, fotografa, musicista, attivista e compagna di vita di Paul, muore a Tucson, Arizona, a 56 anni, dopo una battaglia contro il cancro al seno diagnosticato nel 1995. Membro dei Wings al fianco del marito, ha unito musica, fotografia e impegno per i diritti degli animali. Due giorni prima della morte aveva cavalcato per l'ultima volta il suo Appaloosa preferito.
17 aprile 2008 – Danny Federici (E Street Band) Danny Federici, tastierista e membro fondatore della E Street Band di Bruce Springsteen, muore il 17 aprile 2008 al Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York, dopo tre anni di lotta contro il melanoma. Aveva 58 anni. Le sue tastiere hanno dato colore a Born to Run, Darkness on the Edge of Town e The River. Nel 2014 entra postumo nella Rock and Roll Hall of Fame.
🎧 Playlist consigliata
Billy Fury → Wondrous Place
Jan Hammer → Miami Vice Theme
Buzzcocks → Ever Fallen in Love (With Someone You Shouldn't've)
Tool → Schism
Liz Phair → Never Said
Paul McCartney → Maybe I'm Amazed
Neil Young → Old Man
Eagles → Desperado
Thin Lizzy → The Boys Are Back in Town
Motörhead → Iron Fist
Pixies → Debaser
Black Sabbath → Headless Cross
Nick Cave and the Bad Seeds → The Ship Song
Patti Smith → Because the Night
Nirvana → Smells Like Teen Spirit
Mountain → Mississippi Queen
Eddie Cochran → Summertime Blues
Bruce Springsteen and the E Street Band → Born to Run
A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🎸