Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 15 Marzo
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Rock "Accadde Oggi" 15 Marzo

15 MARZO – PSICHEDELIA, GLAM E SVOLTE NELLA STORIA ROCK
Il 15 marzo è una data che mette insieme mondi molto diversi ma perfettamente comunicanti: la psichedelia americana dei Grateful Dead, le armonie luminose dei Beach Boys, il funk rivoluzionario di Sly Stone, la furia glam e metal degli anni ’80, il post-punk britannico, la new wave da club, fino alle svolte più tormentate del rock anni ’90.
È una giornata che parla di identità forti, di dischi che segnano passaggi decisivi, di band già sul punto di cambiare pelle e di figure che hanno lasciato un segno profondo anche oltre la loro stagione più celebre.
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🎉 COMPLEANNI
15 mar 1940 – Phil Lesh (Grateful Dead)
Bassista fondatore dei Grateful Dead, è una delle figure più importanti della psichedelia americana.
Il suo modo di suonare, libero, melodico e imprevedibile, ha portato il basso oltre il semplice accompagnamento, trasformandolo in una voce narrativa dentro il flusso visionario della band. Dopo la fine dei Dead ha continuato a mantenerne vivo lo spirito con nuovi progetti e collaborazioni. †25 ott 2024.
15 mar 1941 – Mike Love (The Beach Boys)
Cofondatore e voce storica dei Beach Boys, è una delle presenze più riconoscibili del pop-rock americano degli anni ’60.
Con Brian Wilson contribuisce a definire il lato più immediato, solare e corale della band, tra armonie vocali, immaginario californiano e canzoni entrate nella memoria collettiva.
15 mar 1943 – Sly Stone (Sly and the Family Stone)
Mente, voce e catalizzatore di una delle band più innovative di sempre.
Con Sly and the Family Stone abbatte i confini tra soul, funk, rock e psichedelia, costruendo un linguaggio nuovo, politico, fisico e trascinante, destinato a influenzare generazioni intere. †09 giu 2025.
15 mar 1947 – Ry Cooder
Chitarrista, esploratore sonoro e custode delle radici del rock americano.
Nel suo percorso convivono blues, folk, deserti sonori, cinema e tradizioni popolari: una figura raffinata e laterale, sempre alla ricerca della verità nascosta dentro una canzone.
15 mar 1952 – Howard Devoto (Buzzcocks, Magazine)
Tra i nomi più intelligenti e irrequieti del punk britannico.
Prima avvia la scossa iniziale con i Buzzcocks, poi sceglie di cambiare rotta e fonda i Magazine, gruppo chiave per la nascita del post-punk, più ambiguo, colto e nervoso.
15 mar 1955 – Dee Snider (Twisted Sister)
Voce, faccia e attitudine dei Twisted Sister.
Con il suo carisma teatrale e combattivo diventa uno dei simboli dell’heavy metal anni ’80, capace di portare sul palco provocazione, energia e un’idea di ribellione diventata popolare ben oltre il pubblico metal.
15 mar 1962 – Steve Coy (Dead Or Alive)
Batterista dei Dead Or Alive, è parte essenziale del loro motore ritmico.
Nel cuore della stagione new wave ed electro-pop, contribuisce a sostenere un suono da club, sintetico, nervoso e immediatamente riconoscibile.
15 mar 1963 – Bret Michaels (Poison)
Frontman dei Poison, è uno dei volti più celebri del glam metal americano.
Tra eccesso visivo, hook radiofonici e ballate da arena, incarna perfettamente la stagione in cui il rock spettacolare domina MTV e le classifiche.
15 mar 1972 – Mark Hoppus (blink-182)
Bassista e co-voce dei blink-182, è uno dei protagonisti del rilancio pop-punk tra anni ’90 e 2000.
Con la band costruisce un equilibrio efficace tra ironia, malinconia, immediatezza e rabbia adolescenziale.
15 mar 1977 – Joe Hahn (Linkin Park)
DJ, manipolatore sonoro e regista visivo dei Linkin Park.
Con scratch, texture elettroniche e grande cura per l’immaginario della band, contribuisce in modo decisivo alla loro identità nu metal e crossover.
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📀 PUBBLICAZIONI
15 mar 1968 – The Beatles, Lady Madonna
I Beatles pubblicano un singolo compatto, brillante e irresistibile.
Con il suo pianoforte martellante e il suo spirito rhythm and blues, Lady Madonna mostra una band ancora capace di reinventare la forma-pop con leggerezza, mestiere e personalità.
15 mar 1976 – Kiss, Destroyer
Esce uno degli album decisivi nella crescita dei Kiss.
Destroyer amplia il loro linguaggio hard rock con ambizione, teatralità e produzione poderosa, trasformando la band in qualcosa di ancora più grande e spettacolare.
15 mar 1981 – AC/DC, Rock and Roll Ain’t Noise Pollution
Viene pubblicato il quarto singolo tratto da Back in Black.
Più cadenzato rispetto ad altri classici della band, il brano diventa un manifesto di attitudine e una risposta orgogliosa a chi non aveva mai capito davvero il rock.
15 mar 1982 – Richard & Linda Thompson, Shoot Out the Lights
Ultimo album in studio della coppia artistica e privata.
È un disco di folk-rock teso, elegantissimo e doloroso, dove scrittura, voce e crepe emotive si intrecciano in modo memorabile.
15 mar 1988 – Talking Heads, Naked
I Talking Heads pubblicano il loro ultimo album in studio.
Registrato a Parigi e attraversato da ritmi africani e suggestioni world music, Naked è una chiusura obliqua, inquieta e coerente con la natura sempre mobile della band.
15 mar 1993 – David Bowie, Jump They Say
Primo singolo tratto da Black Tie White Noise.
Bowie torna con un brano elegante, nervoso e stratificato, dove art rock, funk e tensione personale si fondono in una ripartenza matura e significativa.
15 mar 1994 – Mötley Crüe, Mötley Crüe
Il gruppo pubblica il suo sesto album in studio, primo con John Corabi alla voce.
È un capitolo diverso, più duro e scuro, che allontana la band dalla sola immagine glam e prova a ripensarne il suono in una fase di passaggio delicata.
15 mar 1994 – Pantera, I’m Broken
Esce il primo singolo da Far Beyond Driven.
Groove, peso e ferocia si condensano in uno dei brani che meglio raccontano la forza dei Pantera nel pieno della loro maturità.
15 mar 1999 – Blur, 13
I Blur pubblicano uno degli album più inquieti e coraggiosi della loro carriera.
Lontano dal britpop classico, 13 apre a elettronica, rumore, psichedelia emotiva e instabilità, trasformando una crisi personale e artistica in un disco potentissimo.
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📌 EVENTI E CURIOSITÀ
15 mar 1968 – Led Zeppelin
La band suona due concerti nello stesso giorno in Danimarca.
È uno di quei passaggi che fotografano perfettamente la fame live degli inizi: chilometri, palco, volume e costruzione del mito prima ancora della consacrazione definitiva.
15 mar 1969 – Cream, Goodbye
I Cream arrivano al n.1 in classifica UK con il loro quarto e ultimo album, quando il gruppo si è già sciolto.
È il paradosso perfetto di una band gigantesca e breve: trionfare proprio mentre tutto è già finito.
15 mar 1975 – The Doobie Brothers, Black Water
La band conquista il n.1 negli Stati Uniti con il suo primo grande vertice in classifica.
Black Water unisce armonie, radici americane e atmosfera rilassata, diventando un classico nato quasi a sorpresa.
15 mar 2002 – Yoko Ono / John Lennon
Yoko Ono inaugura la statua di John Lennon all’aeroporto di Liverpool dedicato al musicista.
È un gesto pubblico che unisce memoria, città natale e mito pop in un luogo di passaggio diventato simbolico.
15 mar 2005 – Ian Brown
L’ex frontman degli Stone Roses viene arrestato dopo una rissa durante un concerto a San Francisco.
Anche fuori dal palco, Brown continua ad alimentare quell’immagine spigolosa, imprevedibile e mai del tutto addomesticata che accompagna la sua figura.
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🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI
15 mar 2014 – Scott Asheton (The Stooges)
Muore uno dei batteristi più importanti del proto-punk.
Con gli Stooges, Asheton costruisce un drumming essenziale, sporco, tribale e decisivo, che diventa parte integrante della nascita del rock più feroce e primordiale.
15 mar 2015 – Mike Porcaro (Toto)
Muore Mike Porcaro, bassista dei Toto, dopo la lotta contro la SLA.
Membro di una famiglia musicale cruciale per la storia della band, ha contribuito con precisione, gusto e solidità a uno dei cataloghi più amati del rock adulto americano.
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🎧 PLAYLIST CONSIGLIATA – 15 MARZO
Phil Lesh / Grateful Dead – Truckin’
Mike Love / The Beach Boys – Good Vibrations
Sly and the Family Stone – Dance to the Music
Ry Cooder – Paris, Texas
Howard Devoto / Magazine – Shot by Both Sides
Dee Snider / Twisted Sister – We’re Not Gonna Take It
Dead Or Alive – You Spin Me Round (Like a Record)
Bret Michaels / Poison – Every Rose Has Its Thorn
blink-182 – All the Small Things
Linkin Park – In the End
The Beatles – Lady Madonna
Kiss – Detroit Rock City
AC/DC – Rock and Roll Ain’t Noise Pollution
Richard & Linda Thompson – Walking on a Wire
Talking Heads – (Nothing But) Flowers
David Bowie – Jump They Say
Mötley Crüe – Hooligan’s Holiday
Pantera – I’m Broken
Blur – Tender
Led Zeppelin – Dazed and Confused
Cream – Badge
The Doobie Brothers – Black Water
John Lennon – Imagine
Ian Brown – F.E.A.R.
The Stooges – I Wanna Be Your Dog
Toto – Africa
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A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🎸