Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 13 Giugno
Condividi
Rock "Accadde Oggi" 13 Giugno

Il 13 giugno fa detonare il rock dei Novanta: è il giorno in cui Alanis Morissette scaglia nel mondo Jagged Little Pill e Björk dà forma al liquido Post. Ma è anche il blues incandescente di Stevie Ray Vaughan, la new wave glamour dei Cars e la rabbia meccanica dei Fear Factory.
Si va dal primo singolo firmato Jagger-Richards all'esordio dal vivo degli Arctic Monkeys in un pub di Sheffield, passando per l'ultima apparizione TV di John Lennon. Una giornata di debutti folgoranti, rivoluzioni sonore e addii che pesano come macigni.
🎉 COMPLEANNI
13 giugno 1951 – Howard Leese
Chitarrista degli Heart per oltre vent'anni, ha dato muscoli e melodia al sound della band nei ruggenti anni Settanta. Suo il tocco raffinato dietro classici come Barracuda e l'assolo di Alone. In seguito entrerà anche nei Bad Company, confermandosi un fuoriclasse delle sei corde.
13 giugno 1963 – Paul De Lisle
Bassista e seconda voce degli Smash Mouth, è il groove dietro la spensieratezza pop-rock della band californiana. Il suo basso pulsa nel tormentone planetario All Star, inno scanzonato di fine anni Novanta. Spirito ironico e melodie immediate, perfette da cantare a squarciagola.
13 giugno 1970 – Rivers Cuomo
Voce, chitarra e mente dei Weezer, è l'intellettuale nerd del rock alternativo anni Novanta. Con inni generazionali come Buddy Holly e Say It Ain't So ha trasformato l'imbarazzo adolescenziale in melodie perfette. Occhiali spessi e ritornelli irresistibili: una formula vincente.
📀 PUBBLICAZIONI
Tell Me – The Rolling Stones (1964)
Esce Tell Me, primo singolo interamente firmato Jagger-Richards: una ballata grezza e malinconica che segna la nascita della più grande coppia di autori del rock. Acerba ma già magnetica, anticipa la leggenda. Da qui in poi gli Stones non saranno più solo interpreti, ma creatori.
5D (Fifth Dimension) – The Byrds (1966)
Viene pubblicato 5D (Fifth Dimension), singolo visionario in cui il folk-rock dei Byrds incontra la fisica e il misticismo. Una cavalcata sonora fatta di dodici corde e spazio profondo, tra le prime scintille della psichedelia. Roger McGuinn apre le porte di un universo del tutto nuovo.
Candy-O – The Cars (1979)
Arriva Candy-O, secondo album dei Cars: new wave frizzante, glamour e tecnologica. Ric Ocasek guida una rivoluzione pop sintetica fatta di synth taglienti e ritornelli perfetti. Con la copertina firmata Alberto Vargas, il disco diventa subito un'icona estetica oltre che sonora.
Texas Flood – Stevie Ray Vaughan (1983)
Debutta Texas Flood, biglietto da visita di Stevie Ray Vaughan: blues elettrico autentico, potente e infuocato. Pride and Joy è già un classico istantaneo. In un'epoca dominata dal synth-pop, SRV riporta la chitarra blues al centro della scena con anima e tecnica abbaglianti.
Jagged Little Pill – Alanis Morissette (1995)
Esce Jagged Little Pill, pietra miliare dell'alt-rock al femminile. Rabbia, ironia e ferite messe a nudo da una ventunenne canadese che riscrive le regole. Cinque Grammy, 33 milioni di copie e un'intera generazione che si riconosce nelle sue parole. Il disco-simbolo di un'epoca.
Post – Björk (1995)
Lo stesso giorno arriva Post di Björk: un disco liquido, imprevedibile e sperimentale. Da Army of Me a Hyperballad, ogni traccia è una scultura sonora che fonde elettronica, jazz e pop d'avanguardia. L'islandese conferma di essere una delle menti più libere della musica moderna.
Demanufacture – Fear Factory (1995)
Esce Demanufacture, secondo album dei Fear Factory e manifesto dell'industrial-metal. Ritmi meccanici, riff taglienti come lame e una cupa visione del conflitto uomo-macchina. Brani come la title track e Replica diventano pietre di paragone per tutto il metal estremo che verrà.
Faith and Courage – Sinéad O'Connor (2000)
Sinéad O'Connor pubblica Faith and Courage, primo album in studio dopo sei anni di silenzio. Un ritorno intenso e spirituale, tra rock, soul ed elettronica, in cui la voce graffiante e fragile dell'artista irlandese torna a emozionare. Coraggio e fede, esattamente come recita il titolo.
No Security: San Jose '99 – The Rolling Stones (2018)
Gli Stones pubblicano No Security: San Jose '99, album dal vivo crudo e potente registrato durante il tour del 1999. Lontano dai grandi successi, la scaletta pesca tra rarità e brani profondi. La prova di una band che, anche sul palco, non smette mai di bruciare a ogni concerto.
📌 EVENTI E CURIOSITÀ
1969 – I Rolling Stones presentano Mick Taylor
Gli Stones annunciano l'arrivo del ventenne Mick Taylor al posto di Brian Jones. Il giovane chitarrista, raffinato e melodico, darà nuova linfa alla band accompagnandola nella sua stagione d'oro, da Sticky Fingers a Exile on Main St.. Una scelta che cambia la storia del gruppo.
1975 – Peter Frampton incide Frampton Comes Alive!
Al Marin Veterans Memorial Auditorium di San Rafael, Peter Frampton registra parte di quello che diventerà Frampton Comes Alive!, uno dei live più venduti di sempre. Le serate successive, a partire dal celebre Winterland, completeranno il disco che lo trasformerà in superstar planetaria.
1975 – L'ultima apparizione TV di John Lennon
Va in onda negli USA A Salute to Sir Lew Grade, con l'ultima apparizione televisiva di John Lennon, registrata il 18 aprile. Mascherato e accompagnato dalla band Etcetera, canta Slippin' and Slidin' e Imagine: sarà l'ultima volta che il pubblico lo vedrà su un palco. Un addio silenzioso.
1989 – Jerry Lee Lewis sulla Walk of Fame
Jerry Lee Lewis riceve la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame. "The Killer", pioniere selvaggio del rock'n'roll con Great Balls of Fire e Whole Lotta Shakin' Goin' On, ottiene il riconoscimento che celebra una carriera tanto incendiaria quanto controversa. Il fuoco del rock delle origini.
2003 – Il primo concerto degli Arctic Monkeys
Quasi nessuno se ne accorge, ma al pub The Grapes di Sheffield va in scena il debutto dal vivo degli Arctic Monkeys. Pochi spettatori, tanta fame: di lì a poco quei ragazzini cambieranno il volto del britrock, diventando uno dei fenomeni più dirompenti del nuovo millennio.
🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI
13 giugno 1972 – Clyde McPhatter
Se ne va Clyde McPhatter, voce angelica e fondatore dei Drifters, tra i padri del soul e del rhythm and blues che daranno linfa al rock'n'roll. La sua voce in Money Honey ha aperto la strada a generazioni di cantanti. Una delle ugole più influenti e, oggi, troppo spesso dimenticate.
13 giugno 2017 – Anita Pallenberg
Muore Anita Pallenberg, attrice, modella e musa dei Rolling Stones, compagna di Keith Richards per oltre un decennio. Spirito libero e icona dell'epoca, ha ispirato brani come You Got the Silver e Happy. Più di una semplice presenza: un pezzo vivo dell'anima ribelle degli Stones.
13 giugno 2018 – D.J. Fontana
Scompare D.J. Fontana, storico batterista di Elvis Presley. Il suo drumming ha dato il battito al rock'n'roll delle origini, da Hound Dog a Jailhouse Rock. Per oltre dieci anni al fianco del Re, è stato uno degli architetti silenziosi del ritmo che ha fatto ballare il mondo intero.
🎧 Playlist consigliata
Alanis Morissette → Hand in My Pocket
Björk → Army of Me
Heart → Barracuda
Weezer → Buddy Holly
Smash Mouth → All Star
The Rolling Stones → Tell Me
The Byrds → 5D (Fifth Dimension)
The Cars → Let's Go
Stevie Ray Vaughan → Pride and Joy
Fear Factory → Demanufacture
Sinéad O'Connor → Nothing Compares 2 U
Peter Frampton → Show Me the Way
John Lennon → Imagine
Arctic Monkeys → I Bet You Look Good on the Dancefloor
The Drifters → Money Honey
A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🎸