Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 13 Aprile

Rock "Accadde Oggi" 13 Aprile


13 APRILE – Glam, sudore e rivoluzione: il rock riscrive le regole

Il 13 aprile è un giorno in cui il rock si presenta in tutte le sue forme: dal glam cosmico di Bowie al roots viscerale dei Little Feat, dalle chitarre celtiche dei Thin Lizzy al muro sonoro dei Fleetwood Mac. Una data che racconta nascite leggendarie, album che hanno cambiato le regole e gesti di ribellione che nessuno ha dimenticato.


🎉 COMPLEANNI

13 aprile 1944 – Jack Casady (Jefferson Airplane, Hot Tuna) Bassista di Washington D.C., con i Jefferson Airplane trasforma il basso in voce melodica autonoma, definendo il San Francisco Sound degli anni '60. Indotto nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1996.

13 aprile 1945 – Lowell George (Little Feat) Fondatore dei Little Feat, chitarrista slide straordinario e songwriter raffinato. Il suo sound fonde rock, blues e funk in modo unico. Muore il 29 giugno 1979 a soli 34 anni, lasciando un'eredità enorme.

13 aprile 1951 – Max Weinberg (E Street Band) Dal 1974 è il batterista di Bruce Springsteen, cuore pulsante di capolavori come Born to Run e Darkness on the Edge of Town. Noto anche come leader della Max Weinberg 7 per il Late Night di Conan O'Brien.

13 aprile 1954 – Jimmy Destri (Blondie) Tastierista e autore dei Blondie, nato a Brooklyn. Firma hit come Atomic e co-scrive Maria, definendo il sound new wave della band. Indotto nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2006.

13 aprile 1961 – Hiro Yamamoto (Soundgarden) Bassista e co-fondatore dei Soundgarden, nato a Wapato, Washington. È presente nei primi album della band — Ultramega OK e Louder Than Love — contribuendo a definire il sound grunge di Seattle prima di lasciare nel 1989. Uno dei pilastri nascosti di una delle band più importanti degli anni '90.

13 aprile 1962 – Hillel Slovak (Red Hot Chili Peppers) Cofondatore e chitarrista originale dei RHCP, nato a Haifa, Israele. Crea il sound funk rock esplosivo della band e ispira profondamente John Frusciante. Muore il 25 giugno 1988 a soli 26 anni.

13 aprile 1966 – Marc Ford (The Black Crowes) Chitarrista blues-rock dei Black Crowes dal 1991, suona in album iconici come Amorica e The Southern Harmony and Musical Companion. Stile potente e melodico, con una solida carriera solista nel blues.

13 aprile 1972 – Aaron Lewis (Staind) Frontman degli Staind, voce del post-grunge con hit come It's Been Awhile. Dal 2011 esplora il country con successo, dimostrando una versatilità rara e una narrazione autentica e diretta.


📀 PUBBLICAZIONI

Aladdin Sane – David Bowie (1973) Pubblicato il 13 aprile 1973, è il seguito di Ziggy Stardust: più oscuro, frammentato, con il piano jazz d'avanguardia di Mike Garson. Debutta al numero uno in UK e include classici come The Jean Genie e Drive-In Saturday.

Catch a Fire – Bob Marley & The Wailers (1973) Stesso giorno, stesso anno: Island Records porta il reggae al mondo rock. Prodotto da Chris Blackwell con un approccio da disco rock, include Stir It Up e Concrete Jungle. Un disco che cambia la storia della musica mondiale.

Black Rose: A Rock Legend – Thin Lizzy (1979) Nono album dei Thin Lizzy, con Gary Moore alla chitarra e la produzione di Tony Visconti. Fonde hard rock e tradizione celtica: Waiting for an Alibi è un classico istantaneo. Raggiunge il numero 2 in UK, picco storico della band.

Tango in the Night – Fleetwood Mac (1987) Ultimo lavoro con la lineup classica prima dell'uscita di Buckingham. Hit come Big Love, Little Lies ed Everywhere lo rendono un successo planetario. Con oltre 15 milioni di copie, è il secondo album più venduto della band.

Echo – Tom Petty and the Heartbreakers (1999) Decimo album, prodotto da Rick Rubin. Nasce dal dolore personale di Petty — divorzio e dipendenza — e include Room at the Top e Free Girl Now. Certificato oro negli USA, è l'ultimo disco con il bassista Howie Epstein.


📌 EVENTI E CURIOSITÀ

1962 – I Beatles inaugurano lo Star-Club di Amburgo Il 13 aprile 1962 apre lo Star-Club e i Beatles sono lì per inaugurarlo. Quarantotto serate consecutive, 172 ore di musica dal vivo: l'ultima grande palestra prima dell'esplosione della Beatlemania.

1965 – I Beatles vincono i primi Grammy Awards Best New Artist e Best Vocal Group per A Hard Day's Night: l'industria musicale americana riconosce ufficialmente i Fab Four. Non sono più solo isteria collettiva — sono artisti al massimo livello.

1974 – Paul McCartney & Wings al numero uno USA con Band on the Run Registrato a Lagos in condizioni avventurose, Band on the Run conquista la vetta delle classifiche americane. Oltre 6 milioni di copie vendute, classici come Jet e la title track. McCartney dimostra di saper volare anche da solo.

1974 – Elton John al numero uno con Bennie and the Jets Tratto da Goodbye Yellow Brick Road, il singolo conquista la vetta USA con un groove glam rock atipico e applausi finti. Prima esplode nelle radio soul di Detroit, poi in tutto il mondo. Doppio platino.

1985 – We Are the World raggiunge il numero uno Il singolo di USA for Africa, scritto da Jackson e Richie, riunisce 43 artisti e raccoglie oltre 63 milioni di dollari per l'Africa. Quattro settimane consecutive al primo posto nella Billboard Hot 100.

1996 – I Rage Against the Machine banditi dal Saturday Night Live Durante Bulls on Parade, la band appende bandiere USA capovolte sugli amplificatori contro il conduttore Steve Forbes. La produzione rimuove le bandiere, cancella la seconda esibizione e banna i RATM a vita dallo show.

2004 – La reunion dei Pixies a Minneapolis Dopo 11 anni di silenzio, i Pixies tornano sul palco al Fine Line Music Cafe con un set di 25 brani. Il concerto viene registrato, pressato su CD e venduto subito dopo lo show: il ritorno dell'alternative rock.


🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI

13 aprile 2005 – Johnnie Johnson Muore a 80 anni il pianista leggendario di Chuck Berry, architetto del rock'n'roll delle origini. Johnny B. Goode porta il suo nome non a caso. Indotto nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2001.

13 aprile 2019 – Paul Raymond (UFO) Tastierista e chitarrista degli UFO, muore a 73 anni per infarto durante il tour del cinquantesimo anniversario della band. Aveva suonato dal vivo appena otto giorni prima, all'O2 Forum di Londra.


🎧 Playlist consigliata

Jefferson Airplane → White Rabbit

Little Feat → Dixie Chicken

Bruce Springsteen → Born to Run

Blondie → Atomic

Red Hot Chili Peppers → Fight Like a Brave

The Black Crowes → She Talks to Angels

Staind → It's Been Awhile

David Bowie → The Jean Genie

Bob Marley & The Wailers → Stir It Up

Thin Lizzy → Waiting for an Alibi

Fleetwood Mac → Big Love

Tom Petty and the Heartbreakers → Room at the Top

Rage Against the Machine → Bulls on Parade

Pixies → Where Is My Mind?

Chuck Berry → Johnny B. Goode


A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🎸

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