Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 11 Aprile

Rock "Accadde Oggi" 11 Aprile

11 Aprile – Da Dylan al Gerde's Folk City ai Metallica che cacciano Mustaine: un giorno che cambia tutto

L'11 aprile è una data che racconta il rock in tutta la sua ampiezza: dal giovane Bob Dylan che sale sul palco di un piccolo club di Greenwich Village per la prima volta, ai Beatles che dominano le classifiche americane con quattordici brani in contemporanea, fino ai Metallica che prendono una delle decisioni più controverse della loro storia. È anche il giorno di due singoli storici dei Beatles a sei anni di distanza, di un disco dei Judas Priest che ridefinisce il metal britannico, e di una notte al Saturday Night Live che nessun fan dei Pearl Jam ha mai dimenticato.

In mezzo a tutto questo, nascono un bassista tedesco che pestava il basso come pochi in Europa, un chitarrista scozzese che portò il suono delle cornamuse nel rock alternativo, e una delle voci più arrabbiate e intelligenti del punk americano. L'11 aprile non chiede permesso.


🎉 COMPLEANNI

11 aprile 1952 – Ed Gagliardi (Foreigner) Ed Gagliardi è il bassista che aiuta a fondare i Foreigner nel 1976 insieme a Mick Jones e Lou Gramm. Il suono massiccio e diretto del basso è parte integrante del rock arioso e melodico della band nei suoi anni d'oro. Suona nei primi due album della band — Foreigner (1977) e Double Vision (1978) — due dischi che vendono milioni di copie in tutto il mondo e che definiscono il suono del rock radiofonico americano della fine degli anni Settanta. Lascerà la band nel 1979.

11 aprile 1958 – Stuart Adamson (Big Country) Stuart Adamson nasce a Manchester ma cresce in Scozia, e porta quel paesaggio dentro la sua musica. Fondatore dei Big Country nel 1981 dopo aver lasciato i Skids, Adamson sviluppa un approccio chitarristico unico — usa la chitarra elettrica per imitare il suono delle cornamuse scozzesi — che dà alla band la sua identità sonora inconfondibile. In a Big Country, il singolo del 1983, è uno dei riff più riconoscibili del decennio. L'album The Crossing (1983) arriva in top 3 in UK. Adamson ci lascia il 16 dicembre 2001, a 43 anni.

11 aprile 1961 – Henry Rollins (Black Flag / Rollins Band) Nato a Washington D.C., Henry Rollins entra nei Black Flag nel 1981 come vocalist e trasforma la band in una macchina hardcore di rara intensità. La sua fisicità sul palco, la sua voce che urla e mormora in egual misura, e la sua disciplina quasi atletica diventano un modello per tutto il punk e l'hardcore americano degli anni Ottanta. Dopo lo scioglimento dei Black Flag fonda la Rollins Band, pubblica libri, fa stand-up comedy e conduce programmi radiofonici. È tutto tranne che in silenzio da decenni.

11 aprile 1961 – Doug Hopkins (Gin Blossoms) Doug Hopkins nasce a Tempe, Arizona, e co-fonda i Gin Blossoms nel 1987. È il principale autore delle canzoni della band, e i suoi brani — Hey Jealousy, Found Out About You — sono tra i momenti più belli del rock alternativo americano dei primi anni Novanta. Ma Hopkins lotta con una dipendenza dall'alcol che alla fine porta la band a licenziarlo nel 1992, proprio prima che New Miserable Experience esplodesse nelle classifiche. L'ironia tragica è che le canzoni che l'avrebbero reso famoso vengono incise e pubblicate senza di lui. Muore il 5 dicembre 1993, a 32 anni.

11 aprile 1965 – Nigel Pulsford (Bush) Chitarrista dei Bush, la band britannica che nei primi anni Novanta conquista l'America con un suono grunge-alternativo tagliente e accessibile. Pulsford è il chitarrista ritmico che costruisce il tessuto sonoro su cui si muovono la voce di Gavin Rossdale e i riff di Gavin. Sixteen Stone (1994) vende oltre sei milioni di copie negli USA e lancia i Bush come una delle band alternative più commercialmente riuscite del decennio.

11 aprile 1971 – Oliver Riedel (Rammstein) Oliver "Ollie" Riedel nasce a Schwerin, nella Germania dell'Est. È il bassista dei Rammstein, il più alto dei sei — 2 metri e 5 — e il più silenzioso. Entra nella band nel 1994 dopo aver vinto il Berlin Senate Metro beat contest insieme agli altri fondatori, e da allora costruisce il fondo denso e industriale su cui poggiano le chitarre di Kruspe e Landers. Il basso dei Rammstein non abbellisce: comprime, pesta, spinge. Riedel ne è il responsabile principale.

11 aprile 1974 – Tom Thacker (Gob / Sum 41) Tom Thacker cresce a Langley, British Columbia, e co-fonda i Gob nel 1993 con Theo Goutzinakis. La band diventa una delle più solide della scena punk canadese degli anni Novanta e Duemila. Dal 2007 Thacker entra nell'orbita dei Sum 41 come chitarrista di supporto per il tour, diventando membro ufficiale nel 2009. Quando Dave Baksh rientra nel 2015, la band diventa un quintetto: Thacker resta, contribuisce a tre album studio e rimane in lineup fino allo scioglimento della band nel marzo 2025.


📀 PUBBLICAZIONI

From Me to You – The Beatles (1963) L'11 aprile 1963 i Beatles pubblicano nel Regno Unito il loro terzo singolo, e il primo a raggiungere il n°1 in tutte le classifiche britanniche senza eccezioni. From Me to You viene scritta da Lennon e McCartney il 28 febbraio, su un pullman durante il tour con Helen Shapiro, tra York e Shrewsbury. Il titolo nasce da una rubrica di lettere del New Musical Express. Il singolo resterà in vetta per sette settimane. In America passerà quasi inosservato — per ora.

Get Back – The Beatles (1969) Sei anni dopo, l'11 aprile 1969, i Beatles pubblicano Get Back, con Don't Let Me Down sul lato B. È il loro diciannovesimo singolo britannico, il primo a entrare direttamente al primo posto della classifica ufficiale UK, e il primo accreditato a "The Beatles with Billy Preston" — unico caso nella storia della band. McCartney vuole un suono live, diretto, senza trucchi di studio. La canzone nasce dalle sessioni di gennaio 1969 a Savile Row — le stesse che diventano Let It Be.

British Steel – Judas Priest (1980) L'11 aprile 1980 i Judas Priest pubblicano il loro sesto album, prodotto da Tom Allom. British Steel è il loro disco più accessibile fino a quel momento: strutture essenziali, riff diretti, brani come Breaking the Law e Living After Midnight costruiti per la radio. È la svolta commerciale che porta la band in America. Rob Halford ha detto che durante le registrazioni sentivano tutti che stava per succedere qualcosa di grande. Aveva ragione.

This Note's for You – Neil Young (1988) Neil Young pubblica l'11 aprile 1988 il suo sedicesimo album, una dichiarazione di guerra contro la commercializzazione del rock e l'uso della musica nella pubblicità. Il titolo è un messaggio esplicito: questa canzone non è per voi, non è per le corporation, non è per i contratti di sponsorizzazione. Ironia della sorte, MTV inizialmente rifiuta il video del singolo omonimo perché mostra loghi di marchi commerciali — anche se per deridere quella stessa cultura. Young aveva anticipato tutto.

Songs for Drella – Lou Reed & John Cale (1990) In aprile 1990 (data esatta non verificata) Lou Reed e John Cale pubblicano Songs for Drella, concept album dedicato ad Andy Warhol, scomparso nel 1987. È la prima collaborazione tra i due ex Velvet Underground in quasi vent'anni. Quattordici brani, scritti in dieci giorni, che ripercorrono la vita di Warhol dalla piccola città natale in Pennsylvania fino alla Factory di New York. Il titolo unisce Dracula e Cinderella, soprannome affettuoso che gli amici davano ad Andy. Un lavoro intimo e grandioso allo stesso tempo.

Supersonic – Oasis (1994) L'11 aprile 1994 gli Oasis pubblicano il loro primo singolo in assoluto. Supersonic viene scritta e registrata in un solo giorno, con un budget minimo, durante una sessione agli Owl Studios di Manchester organizzata in fretta dopo che la band aveva bisogno di nuove canzoni per il contratto con Creation Records. Noel Gallagher improvvisa le parole sul momento. Il singolo entra in classifica britannica alla posizione 31. Non sembra una rivoluzione — ma lo è.


📌 EVENTI E CURIOSITÀ

1961 – Bob Dylan al Gerde's Folk City L'11 aprile 1961 Bob Dylan sale sul palco del Gerde's Folk City a Greenwich Village per il suo debutto live ufficiale a New York, aprendo per il bluesman John Lee Hooker. Ha diciannove anni ed è arrivato a Manhattan da pochi mesi da Duluth, Minnesota. È troppo giovane per avere la licenza di cabaret che permetterebbe di suonare regolarmente nei locali, così Mike Porco, uno dei gestori del locale, diventa il suo tutore legale. Dylan lo chiamerà in seguito "il padre siciliano che non avevo mai avuto." In quella stessa sala, nel giro di pochi anni, nascerà il folk revival americano.

1964 – I Beatles e le 14 canzoni in classifica L'11 aprile 1964 i Beatles occupano contemporaneamente 14 posizioni nella Billboard Hot 100, con Can't Buy Me Love in testa. È un record che resterà imbattuto per cinquant'anni — e che verrà superato solo da Drake nel 2021, con metodi di conteggio profondamente diversi. In quel momento specifico, quattro ragazzi di Liverpool stanno letteralmente occupando la classifica americana da soli.

1970 – Peter Green lascia i Fleetwood Mac L'11 aprile 1970 Peter Green pubblica una dichiarazione sul New Musical Express annunciando la sua uscita dai Fleetwood Mac, la band che ha co-fondato nel 1967 dopo aver lasciato i John Mayall's Bluesbreakers. Green è uno dei chitarristi blues più dotati della sua generazione — Eric Clapton dice di lui che è l'unico chitarrista che lo faceva sentire a disagio. Ma i problemi psicologici, aggravati dall'uso di droghe psichedeliche durante un tour in Germania, lo allontanano dalla musica per anni.

1981 – Eddie Van Halen sposa Valerie Bertinelli L'11 aprile 1981 il chitarrista dei Van Halen sposa l'attrice Valerie Bertinelli in una cerimonia privata. La coppia rimarrà insieme per oltre vent'anni, separandosi nel 2001 e divorziando nel 2007. Loro figlio Wolfgang Van Halen diventerà il bassista della band paterna, completando uno dei rari casi di continuità familiare nella storia del rock.

1983 – I Metallica cacciano Dave Mustaine L'11 aprile 1983 i Metallica comunicano ufficialmente a Dave Mustaine che è fuori dalla band per via della dipendenza dall'alcol e dal comportamento aggressivo verso i colleghi. Mustaine viene messo su un autobus per tornare a casa a San Francisco. La risposta è immediata: fonda i Megadeth, una delle band metal più importanti della storia, sviluppando un'ossessione competitiva con i Metallica che durerà decenni. Kirk Hammett degli Exodus prende il suo posto. La storia del metal cambia per sempre quel giorno.

1991 – Nirvana e Sonic Youth a Seattle L'11 aprile 1991, al Seattle Center Coliseum, i Sonic Youth aprono per Neil Young nel corso del tour Weld con Crazy Horse. Backstage, il fotografo Charles Peterson immortala una delle immagini più iconiche del grunge: tutti i membri di Nirvana e Sonic Youth insieme, prima che Nevermind cambi tutto. Kurt Cobain è visibilmente emozionato nel parlare con Kim Gordon — Peterson ricorda che sembrava "in soggezione, anche se si erano già incontrati in passato." Pochi mesi dopo, il mondo intero avrebbe conosciuto il suo nome.

1992 – Pearl Jam al Saturday Night Live L'11 aprile 1992 i Pearl Jam sono gli ospiti musicali dell'episodio del Saturday Night Live condotto da Sharon Stone, all'apice del successo di Basic Instinct. Stone ricreare nel monologo iniziale la celebre scena del film, con le telecamere che tagliano sui volti allibiti di Eddie Vedder e dei suoi compagni in platea. La band esegue Alive e Porch. Durante quest'ultima Vedder indossa una maglietta con una gruccia stampata sul petto — riferimento ai diritti riproduttivi — e sul retro la scritta "No Bush in '92." È la prima grande apparizione televisiva della band. Non passerà inosservata.


🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI

11 aprile 2017 – J. Geils L'11 aprile 2017 muore nella sua casa del Massachusetts John Warren Geils Jr., fondatore e chitarrista della J. Geils Band, a 71 anni per cause naturali. La band — formata a Boston nel 1967 — costruisce per un decennio una solida reputazione live prima di esplodere commercialmente nei primi anni Ottanta con Centerfold e Freeze-Frame, entrambi dall'album omonimo del 1981. Geils era un chitarrista blues formato su Robert Johnson e Elmore James che aveva saputo traghettare quella tradizione nel rock più radiofonico senza mai perdere la grinta originale.


🎧 Playlist consigliata

The Beatles → From Me to You (1963)

The Beatles → Get Back (con Billy Preston, 1969)

Bob Dylan → Talkin' New York (per il debutto al Gerde's Folk City)

Fleetwood Mac → Oh Well (per Peter Green)

Judas Priest → Breaking the Law (da British Steel)

Neil Young → This Note's for You

Lou Reed & John Cale → Style It Takes (da Songs for Drella)

Black Flag → Rise Above (per Henry Rollins)

Big Country → In a Big Country (per Stuart Adamson)

Gin Blossoms → Hey Jealousy (per Doug Hopkins)

Rammstein → Du Hast (per Oliver Riedel)

Oasis → Supersonic

Pearl Jam → Alive (SNL 1992)

Metallica → The Four Horsemen (per Mustaine)


A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🎸

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