Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 24 Aprile

Rock "Accadde Oggi" 24 Aprile

🎸 24 aprile – Il giorno in cui il rock si fa ribelle, solista e senza compromessi: da Tom Petty agli Oasis, dai Doors al dramma di Pete Ham

Il 24 aprile è una giornata che attraversa l'intera storia del rock con un filo rosso: l'indipendenza artistica. È il giorno in cui i Doors pubblicano il singolo che li consacra in Billboard, Tom Petty pubblica il suo primo album solista dopo il rifiuto dell'etichetta, gli Oasis conquistano il primo #1 britannico con un inno britpop.

Ma è anche il giorno in cui un giovane David Bowie viene rifiutato dai Beatles, Bob Dylan entra per la prima volta in studio, Eddie Vedder si lancia dal balcone di un teatro di Orlando, e Pete Ham dei Badfinger decide che per lui non c'è più spazio in un'industria che lo sta divorando.


🎉 COMPLEANNI

24 aprile 1945 – Doug Clifford (Creedence Clearwater Revival) Nato in California, "Cosmo" Clifford è uno dei batteristi più riconoscibili del rock americano. Con i CCR costruisce il cuore dello swamp rock: Proud Mary, Bad Moon Rising, Fortunate Son, Have You Ever Seen the Rain. Drumming pulito, potente, essenziale. Dopo lo scioglimento continua con i Creedence Clearwater Revisited. Una leggenda vivente della batteria rock.

24 aprile 1951 – Nigel Harrison (Blondie) Bassista inglese, entra nei Blondie nel 1977 e resta fino al 1982. Le sue linee di basso sono parte integrante di Heart of Glass, Atomic e Rapture. È co-autore di One Way or Another, uno dei brani più iconici della new wave. Prima militava nei Silverhead, band glam-rock che anticipava il punk. Nel 2006 è stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame.

24 aprile 1954 – Ray Burns, aka Captain Sensible (The Damned) Icona del punk britannico, è tra i cofondatori dei Damned nel 1976 – la prima band punk inglese a pubblicare un singolo (New Rose) e un album. Bassista, poi chitarrista, poi autore dei brani più eccentrici del catalogo Damned. Con il suo basco rosso è simbolo dell'anima più giocosa del punk. Inaspettato il successo solista di Wot! nel 1982.

24 aprile 1957 – Boris Williams (The Cure) Nato a Versailles, entra nei Cure nel 1984 e resta per un decennio, contribuendo al suono di The Head on the Door, Kiss Me Kiss Me Kiss Me, Disintegration e Wish. Considerato da molti fan il miglior batterista nella storia della band, porta stabilità e raffinatezza proprio nel decennio in cui i Cure esplodono a livello mondiale.

24 aprile 1963 – Billy Gould (Faith No More) Bassista americano, cofondatore dei Faith No More e pilastro dell'alternative metal. Con Mike Bordin costruisce la sezione ritmica di brani che hanno ridefinito il rock alternativo anni Novanta: Epic, Midlife Crisis, Easy, Ashes to Ashes. Oltre a musicista è produttore e manager: ha prodotto Album of the Year ed è il motore delle reunion della band.

24 aprile 1967 – Patty Schemel (Hole) Batterista americana nata a Seattle, entra negli Hole di Courtney Love nel 1992 su consiglio di Kurt Cobain. Il suo drumming pesante e istintivo definisce il suono di Live Through This, uno dei dischi grunge più importanti di sempre. La sua storia è anche una storia di resilienza: il documentario Hit So Hard racconta la sua vita con grande onestà.

24 aprile 1968 – Aaron Comess (Spin Doctors) Batterista americano, cofondatore degli Spin Doctors. Il suo groove funky è la spina dorsale di Two Princes e Little Miss Can't Be Wrong, due brani che hanno dominato le radio americane nei primi anni Novanta. Da session man ha collaborato con artisti di generi diversissimi, diventando uno dei batteristi più richiesti della scena newyorkese.

24 aprile 1971 – Jas Mann (Babylon Zoo) Cantautore britannico, voce e mente dei Babylon Zoo. Con il singolo Spaceman conquista nel 1996 il #1 UK e vende oltre tre milioni di copie nel mondo, diventando uno dei fenomeni inaspettati di quella stagione. Il brano viene reso celebre da una pubblicità della Levi's e domina le classifiche di 23 paesi diversi.

24 aprile 1973 – Brian Marshall (Creed, Alter Bridge) Bassista americano, cofondatore di due band che hanno segnato il post-grunge e l'alternative metal degli anni Duemila: prima i Creed, poi gli Alter Bridge. Ha contribuito a scrivere album di successo come Human Clay, Weathered, Blackbird e AB III. Il suo stile solido e melodico è cuore ritmico di Higher, With Arms Wide Open e Metalingus.

24 aprile 1984 – Tyson Ritter (The All-American Rejects) Frontman e bassista degli All-American Rejects, band di Stillwater, Oklahoma, che tra il 2005 e il 2012 ha prodotto alcuni degli inni pop-rock più ascoltati dagli adolescenti americani: Dirty Little Secret, Move Along, Gives You Hell. Oltre alla musica, Ritter ha intrapreso una carriera da attore in serie TV e film indipendenti.


📀 PUBBLICAZIONI

Light My Fire – The Doors (singolo, 1967) Viene pubblicato il secondo singolo tratto dall'album di debutto omonimo. Scritto principalmente da Robby Krieger con contributi di Morrison, Manzarek e Densmore, Light My Fire conquista il #1 Billboard per tre settimane a luglio 1967, diventando il brano simbolo della Summer of Love. L'organo ipnotico di Manzarek, gli assoli di Krieger, il crooning di Morrison: il DNA della psichedelia californiana.

Border Song – Elton John (singolo, 1970) Viene pubblicato il quarto singolo di Elton John e il primo estratto dall'album eponimo. Scritto con Bernie Taupin, Border Song è costruito su un'anima gospel, con coro possente e pianoforte in primo piano. Il testo parla di pace e fratellanza in un'epoca di tensioni razziali. Diventa il primo vero successo americano di Elton. Aretha Franklin la coverizzerà poco dopo.

#1 Record – Big Star (1972) Viene pubblicato l'album d'esordio dei Big Star, band di Memphis guidata da Alex Chilton e Chris Bell. Registrato agli Ardent Studios con la produzione di John Fry, contiene brani come Thirteen, In the Street e The Ballad of El Goodo. Flop commerciale disastroso, viene riscattato dalla storia: è oggi il disco fondativo del power pop, pietra miliare che ha influenzato R.E.M. e Wilco.

Full Moon Fever – Tom Petty (1989) Viene pubblicato il primo album solista di Tom Petty, un disco che la MCA aveva inizialmente rifiutato giudicandolo "privo di singoli". Prodotto con Jeff Lynne dei Traveling Wilburys, Full Moon Fever contiene capolavori come Free Fallin', I Won't Back Down, Runnin' Down a Dream e Learning to Fly. Disco cinque volte platino in USA, inserito da Rolling Stone tra i migliori album di sempre.

Some Might Say – Oasis (singolo, 1995) Viene pubblicato il primo singolo degli Oasis a raggiungere il #1 della classifica britannica. Some Might Say anticipa di pochi mesi (What's the Story) Morning Glory?. È anche l'ultimo brano con Tony McCarroll alla batteria. Il video ufficiale, previsto in una fabbrica, viene annullato all'ultimo perché Liam Gallagher non si presenta alle riprese: sostituito con un montaggio di altri videoclip.

Who the Fuck Are Arctic Monkeys? – Arctic Monkeys (EP, 2006) Viene pubblicato il secondo EP degli Arctic Monkeys, uscito a soli tre mesi dal dirompente album di debutto. Il titolo provocatorio – preso da una frase urlata da Alex Turner sul palco – fotografa alla perfezione l'attitudine della band di Sheffield. Cinque tracce tra cui The View from the Afternoon. Ultimo disco con Andy Nicholson al basso, sostituito il mese successivo da Nick O'Malley.


📌 EVENTI E CURIOSITÀ

1961 – Bob Dylan debutta in studio per Harry Belafonte Un ventenne Bob Dylan, ancora semi-sconosciuto, entra per la prima volta in uno studio di registrazione professionale. Non per i suoi brani, ma come session man. Suona l'armonica sul brano Midnight Special, registrato da Harry Belafonte. Il compenso è di 50 dollari. Meno di un anno dopo inciderà il suo primo album e cambierà per sempre la musica americana.

1968 – La Apple Records rifiuta David Bowie La Apple Records dei Beatles, nata per scoprire nuovi talenti, riceve un provino da un giovane cantante britannico senza hit: David Bowie. La risposta è una lettera di rifiuto standard: "non riteniamo che sia quello che stiamo cercando al momento". Bowie dovrà aspettare il 1969 e Space Oddity per iniziare la scalata che lo porterà a diventare una delle figure più importanti della storia del rock.

1970 – Grace Slick, LSD e la Casa Bianca Grace Slick dei Jefferson Airplane viene invitata a un tea party alla Casa Bianca da Tricia Nixon, figlia del Presidente, sua compagna al Finch College. Si presenta con Abbie Hoffman e un piano folle: versare LSD nel tè di Richard Nixon. La sicurezza presidenziale li blocca prima dell'ingresso. Uno degli aneddoti più surreali della storia del rock.

1976 – La sera al Dakota: Lennon e McCartney guardano il SNL Paul e Linda McCartney passano la sera con John Lennon nel suo appartamento al Dakota. Guardano il Saturday Night Live quando Lorne Michaels offre ai Beatles 3.000 dollari per una reunion in diretta. Paul e John, scherzando, pensano davvero di prendere un taxi e presentarsi. Poi si sentono stanchi, rinunciano. Quella sera sarà l'ultima volta in cui si vedranno di persona.

1977 – I Talking Heads aprono il tour europeo dei Ramones Al Volkshaus di Zurigo inizia il primo tour europeo dei Talking Heads, come opening dei Ramones, loro compagni di etichetta alla Sire Records. È un tour che racconta la rivoluzione new wave in diretta: da un lato la furia punk dei Ramones, dall'altro l'angolarità intellettuale e nevrotica di David Byrne e compagni. Due band di due anime diverse della stessa New York.

1988 – I Nirvana al The Vogue: lo scatto che cambia tutto I Nirvana vengono fotografati dal fotografo di Seattle Rich Hansen dopo il loro secondo show al The Vogue. Formazione con Cobain, Novoselic e Dave Foster alla batteria – periodo breve tra Crover e Channing. Gli scatti sono notturni, nel vicolo davanti alla Sub Pop. Pose spontanee, Kurt con un drink. Saranno quelle foto a convincere la Sub Pop a puntare sulla band.

1988 – Il matrimonio di Mick Fleetwood Il batterista dei Fleetwood Mac sposa Sara Recor nella casa di Malibu. Il nome di Sara aveva parzialmente ispirato il brano Sara di Tusk. Testimone di nozze è John McVie. Tra gli invitati: Bob Dylan, George Harrison, Jeff Lynne, Stevie Nicks, Christine McVie e Lindsey Buckingham. Una rimpatriata rock'n'roll perfetta, destinata a durare poco: il matrimonio si scioglierà qualche anno dopo.

1992 – Eddie Vedder scala il balcone del The Edge a Orlando Durante Porch al The Edge di Orlando, davanti a 800 fan in delirio, Eddie Vedder compie uno dei suoi stage dive più leggendari. Si arrampica sul balcone del teatro, la sicurezza lo scambia per un fan scalmanato, si lascia cadere tra la folla che lo sostiene. Risale sul palco e urla: "Posso fare quello che cazzo voglio!". Pura adrenalina del grunge nel suo momento più puro.

1992 – David Bowie sposa Iman in Svizzera In una cerimonia privata nel cantone di Losanna, David Bowie sposa la top model somala Iman Abdulmajid. I due si erano conosciuti nel 1990 a Los Angeles. Bowie stesso aveva dichiarato che era stato "amore a prima vista". La cerimonia civile verrà replicata a giugno a Firenze. Il matrimonio durerà fino alla morte di Bowie nel 2016: tra le coppie più iconiche del rock.

1996 – Gli Stone Temple Pilots annunciano la dipendenza di Weiland Dopo essere stati costretti a cancellare concerti, gli Stone Temple Pilots emettono un comunicato in cui spiegano che Scott Weiland "non è più in grado di provare o esibirsi a causa della sua dipendenza da sostanze". Weiland vive la decisione dei compagni come un tradimento pubblico. L'episodio segna l'inizio del tormentato decennio che accompagnerà il cantante fino alla morte nel 2015.


🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI

24 aprile 1975 – Pete Ham (Badfinger) Si toglie la vita a 27 anni nella sua casa di Londra. Cantante, chitarrista e compositore dei Badfinger – gruppo gallese salutato come "i nuovi Beatles" – era stato annientato dalle disavventure finanziarie. Autore di No Matter What, Day After Day, Baby Blue e di Without You (poi immortalata da Harry Nilsson e Mariah Carey), Pete lascia una compagna incinta di otto mesi. Una delle tragedie più amare del rock anni Settanta.

24 aprile 2024 – Mike Pinder (The Moody Blues) Muore a 82 anni Mike Pinder, tastierista e cofondatore dei Moody Blues. Era l'ultimo membro vivente della formazione originale. Pionieri dell'uso del mellotron nel rock, i Moody Blues lo introducono nel suono a partire da Days of Future Passed del 1967, pietra miliare del rock sinfonico e del progressive britannico. Le sue tessiture hanno influenzato decenni di musica.


🎧 Playlist consigliata

The Doors → Light My Fire

Creedence Clearwater Revival → Bad Moon Rising

Big Star → Thirteen

Tom Petty → Free Fallin'

Oasis → Some Might Say

Arctic Monkeys → The View from the Afternoon

Blondie → Heart of Glass

The Damned → New Rose

The Cure → Pictures of You

Faith No More → Epic

Hole → Doll Parts

Badfinger → Baby Blue

The Moody Blues → Nights in White Satin

Elton John → Border Song

Pearl Jam → Porch


A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🎸

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