Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 23 Aprile

Rock "Accadde Oggi" 23 Aprile

🎸 23 aprile – Il giorno in cui il rock cambia pelle: dai Ramones agli Stones, dai Tool ai Pink Floyd

Il 23 aprile è una di quelle date che sembrano contenere più storia di quanta una giornata possa reggerne. È il giorno in cui i Ramones scoperchiano il vaso di Pandora del punk con un disco registrato in una settimana, quello in cui i Rolling Stones consegnano alla storia due album fondamentali ad esatta distanza di cinque anni, e quello in cui un ragazzo di Sheffield di nome Steve Clark viene al mondo per diventare il riff-master dei Def Leppard.

Tra debutti leggendari, tributi commoventi, concerti surreali e tragedie rock, il 23 aprile attraversa ogni stagione e ogni sfumatura del rock: dal punk newyorkese al metal inglese, dal grunge al post-rock sperimentale, dal glam al rock'n'roll più classico. Con una data a fare da ponte tra tutto questo: l'incontro al Crawdaddy Club tra Beatles e Stones nel 1963, il momento esatto in cui il rock britannico inizia a diventare davvero sé stesso.


🎉 COMPLEANNI

23 aprile 1936 – Roy Orbison Voce irripetibile, occhiali scuri e una sensibilità che pochi nella storia del rock hanno saputo eguagliare. Nato a Vernon, in Texas, Orbison costruisce la sua leggenda negli anni Sessanta con capolavori come Crying, In Dreams e Oh, Pretty Woman, dove la sua voce da tenore attraversa cinque ottave con una naturalezza sconvolgente. Il rilancio arriva negli anni Ottanta grazie all'amicizia con George Harrison, Bruce Springsteen e Tom Petty, culminando nei Traveling Wilburys. Cinque Grammy, una voce che sembra venire da un altro tempo, e una morte improvvisa il 6 dicembre 1988 che lo consegna per sempre al mito.

23 aprile 1947 – Glenn Cornick (Jethro Tull) Bassista originale dei Jethro Tull, nato a Barrow-in-Furness, nella campagna inglese che sembra cucita addosso al folk-rock progressivo della band. È lui a tenere insieme le architetture sonore dei primi tre album Tull – This Was, Stand Up e Benefit – prima che Ian Anderson lo sostituisca nel 1970. Continua a suonare con Wild Turkey e con numerose collaborazioni fino al 2014, quando muore alle Hawaii per insufficienza cardiaca.

23 aprile 1949 – John Miles Nato a Jarrow, nel nord-est dell'Inghilterra, John Miles è uno di quei musicisti che hanno attraversato il rock da dietro le quinte e da protagonista. La sua Music del 1976, con quell'attacco solenne e pianistico ("Music was my first love, and it will be my last"), resta uno degli inni più celebrati di sempre. Ma il suo nome è legato anche a collaborazioni con Jimmy Page, Tina Turner, Alan Parsons e Joe Cocker – un curriculum che racconta quanto fosse rispettato nell'ambiente.

23 aprile 1960 – Steve Clark (Def Leppard) Il Riffmaster. Così lo chiamavano i compagni dei Def Leppard, e non a caso. Nato a Hillsborough, Sheffield, Steve Clark è l'anima chitarristica dietro i riff di Pyromania e Hysteria, due album che da soli definiscono l'hard rock melodico degli anni Ottanta. Il suo approccio armonico, l'intreccio con Phil Collen, la capacità di scrivere canzoni che restano addosso: tutto questo lo rende una figura irripetibile. La sua morte l'8 gennaio 1991, a soli 30 anni, per la combinazione letale di alcol e farmaci, resta una delle ferite aperte del rock britannico.


📀 PUBBLICAZIONI

Sticky Fingers – The Rolling Stones (1971) Viene pubblicato uno degli album più iconici della storia del rock. È il primo disco edito sulla nuova etichetta Rolling Stones Records, prodotto da Jimmy Miller, e contiene brani che da soli basterebbero a giustificare una carriera: Brown Sugar, Wild Horses, Can't You Hear Me Knocking. La copertina firmata Andy Warhol, con la zip vera da aprire, è già storia del costume. Sticky Fingers debutta al #1 in UK e USA e segna la piena maturità blues rock della band.

Ramones – Ramones (1976) Viene pubblicato l'album che rivoluziona il rock. Registrato in sette giorni con un budget ridicolo, Ramones contiene quattordici brani velocissimi – Blitzkrieg Bop, Judy Is a Punk, Beat on the Brat – che cancellano d'un colpo il barocchismo del rock degli anni Settanta. All'inizio vende poco, ma diventa il manifesto fondativo del punk e apre la strada a Sex Pistols, Clash e tutto ciò che verrà dopo.

Black and Blue – The Rolling Stones (1976) Esattamente cinque anni dopo Sticky Fingers, gli Stones rilasciano il loro tredicesimo album in studio. È il primo disco con Ronnie Wood come membro stabile e segna una svolta verso il funk e il reggae, territori che la band esplora con libertà. Contiene Fool to Cry e Hot Stuff, debutta al #1 negli USA e al #2 in UK. Per anni sottovalutato, oggi è riscoperto come uno dei più freschi e sperimentali del catalogo Stones.

Know Your Rights – The Clash (1982) Viene pubblicato il primo singolo estratto da Combat Rock. Know Your Rights è un brano tagliente, ironico e politico, che denuncia le ipocrisie della società occidentale in poco più di tre minuti. Joe Strummer sembra recitare un comunicato ufficiale mentre la band costruisce attorno una marcia claustrofobica. Diventa un inno per i diritti civili e anticipa l'album che consacrerà i Clash negli Stati Uniti.

Introduce Yourself – Faith No More (1987) Viene pubblicato il secondo album dei Faith No More, l'ultimo con Chuck Mosley alla voce prima dell'arrivo di Mike Patton. Il disco contiene la prima versione di We Care a Lot, il brano che più di ogni altro definisce l'identità originaria della band: ironica, pesante, trasversale tra funk, metal e punk. Introduce Yourself non sfonda commercialmente, ma getta le fondamenta del crossover che esploderà con The Real Thing.

Fairweather Johnson – Hootie & the Blowfish (1996) Viene pubblicato il secondo album della band di Darius Rucker, prodotto da Don Gehman dopo il successo clamoroso di Cracked Rear View. Debutta al #1 della Billboard 200, vende tre milioni di copie e ottiene il triplo platino. Lo stile è più cupo e meno immediato del predecessore, ma conferma la solidità del roots rock americano di metà anni Novanta.

Adult Themes for Voice – Mike Patton (1996) Viene pubblicato l'album solista più estremo di Mike Patton. Registrato nelle camere d'albergo durante un tour dei Faith No More, è un disco composto esclusivamente dalla sua voce – senza strumenti, senza melodie convenzionali. Pura avanguardia noise, sperimentazione totale, un manifesto della versatilità vocale di Patton che diventa oggetto di culto per gli appassionati di musica estrema.

Zero – The Smashing Pumpkins (singolo, 1996) Viene pubblicato uno dei brani più energici del doppio album Mellon Collie and the Infinite Sadness. Zero è Billy Corgan al suo massimo livello di furia chitarristica: un riff grezzo, un testo nichilista ("God is empty, just like me"), una produzione che lascia respirare il caos. Diventa uno dei pezzi simbolo del grunge-rock di seconda generazione.

Sunday – Sonic Youth (singolo, 1998) Viene pubblicato il singolo estratto da A Thousand Leaves, il decimo album in studio dei Sonic Youth. Sunday è una delle ballate più melodiche mai scritte da Thurston Moore e Kim Gordon, con un video diretto da Harmony Korine e interpretato da Macaulay Culkin. Il brano mostra il lato più contemplativo della band newyorkese, senza rinunciare alle dissonanze che la rendono inimitabile.

Yankee Hotel Foxtrot – Wilco (2002) Viene pubblicato uno dei dischi più discussi e amati del rock americano post-2000. Rifiutato dalla Reprise Records, che non lo giudica commerciabile, Yankee Hotel Foxtrot viene recuperato da Nonesuch e pubblicato dopo nove mesi di tensioni. Ottiene consensi critici unanimi, diventa disco d'oro e consacra i Wilco come una delle band più creative della loro generazione. L'album è il simbolo della libertà creativa che sfida le logiche dell'industria discografica.

Favourite Worst Nightmare – Arctic Monkeys (2007) Viene pubblicato il secondo album degli Arctic Monkeys, il disco che conferma la band di Sheffield come fenomeno planetario. Dopo l'esordio travolgente di Whatever People Say I Am, That's What I'm Not, Alex Turner e compagni alzano il livello con brani come Brianstorm, Fluorescent Adolescent e 505. Debutta al #1 in UK, diventa disco di platino e costruisce le fondamenta della mitologia Arctic Monkeys.

Tighten Up – The Black Keys (singolo, 2010) Viene pubblicato il primo singolo estratto da Brothers, l'album che consacra i Black Keys a livello mainstream. Prodotto da Danger Mouse, Tighten Up è un mix perfetto di garage rock, blues moderno e groove radiofonico. Conquista il #1 della classifica rock americana e vince il Grammy 2011 come Best Rock Performance by a Duo or Group with Vocals.

Living in a Ghost Town – The Rolling Stones (singolo, 2020) Viene pubblicato il primo inedito degli Stones dal 2012. Scritto nel 2019 ma reso attuale dalla pandemia globale, il brano è influenzato dal reggae e racconta un mondo svuotato, silenzioso, sospeso. Resta l'ultima pubblicazione in studio con Charlie Watts alla batteria, prima della sua scomparsa nel 2021. Un documento sonoro che fotografa un'epoca senza precedenti.

Sweep It Into Space – Dinosaur Jr. (2021) Viene pubblicato il dodicesimo album in studio della band di J Mascis. Prodotto con l'aiuto di Kurt Vile, Sweep It Into Space conferma la perenne vitalità del trio dell'indie rock americano, tra riff fuzz, melodie malinconiche e quella leggerezza sonora che solo i Dinosaur Jr. sanno costruire.

The Who Sell Out – Super Deluxe Edition – The Who (2021) Viene rilasciata la monumentale edizione Super Deluxe del celebre album del 1967. Cinque CD, stampe rare, versioni mai pubblicate, demo, mix alternativi e l'iconica copertina con Pete Townshend tra i deodoranti. Un'operazione d'archivio che riporta in vita uno dei concept album più innovativi della storia del rock britannico, costruito attorno all'idea delle radio pirata inglesi.


📌 EVENTI E CURIOSITÀ

1960 – Lennon e McCartney come "The Nerk Twins" Paul McCartney e John Lennon, ancora lontani dall'essere Beatles, si esibiscono come duo al pub Fox and Hounds di Reading, in Inghilterra. Il locale è gestito dalla cugina di Paul e dal marito, e i due suonano per due sere di fila. È uno dei primissimi concerti documentati della coppia che avrebbe cambiato la musica del Novecento – un momento intimo, quasi clandestino, prima che tutto iniziasse davvero.

1963 – L'incontro tra Beatles e Rolling Stones al Crawdaddy Club A Richmond, nel Surrey, i Beatles vanno ad assistere a un concerto dei Rolling Stones al Crawdaddy Club. È il primo incontro tra le due band che avrebbero definito il rock degli anni Sessanta. Da quella serata nasce un'amicizia vera, fatta di rispetto reciproco e collaborazioni future – George Harrison suggerirà ai Beatles di aiutare gli Stones scrivendo loro I Wanna Be Your Man. Il Crawdaddy Club, da quel giorno, diventa un tempio.

1978 – Sid Vicious registra "My Way" Il bassista dei Sex Pistols realizza la sua versione punk del classico di Frank Sinatra per il film The Great Rock 'n' Roll Swindle. È un'interpretazione feroce, disperata, quasi autobiografica: Sid inizia con voce quasi affettuosa e poi esplode in una furia chitarristica. Il video, con lui in smoking che scende le scale e spara sul pubblico, diventa un'icona dello spirito autodistruttivo del punk. My Way è forse l'ultima grande dichiarazione artistica di Sid Vicious prima della fine.

1983 – David Bowie #1 in UK con Let's Dance L'album Let's Dance conquista la vetta della classifica UK, dove rimane per tre settimane consecutive. Prodotto da Nile Rodgers, il disco segna la svolta pop-funk di Bowie e diventa il suo maggiore successo commerciale. I singoli Let's Dance, Modern Love e China Girl dominano le radio di tutto il mondo e rilanciano anche il catalogo storico dell'artista. È il momento in cui il Duca Bianco diventa, suo malgrado, una superstar globale.

1988 – Iron Maiden al #1 UK con Seventh Son of a Seventh Son Il settimo album degli Iron Maiden debutta in vetta alle classifiche britanniche. È un concept album ispirato al romanzo di Orson Scott Card e alle leggende popolari sul settimo figlio di un settimo figlio, dotato di poteri sovrannaturali. Per la prima volta nella storia della band le tastiere assumono un ruolo da protagonista, arricchendo la consueta architettura epica di Steve Harris. Il disco viene accolto con entusiasmo da critica e fan e resta uno dei vertici assoluti del metal britannico.

1993 – I Tool allo Scientology Celebrity Centre I Tool suonano come opening act allo Scientology Celebrity Centre di Los Angeles, in uno degli show più surreali della loro carriera. Durante l'esecuzione di Opiate, una ballerina esotica sale sul palco tra crowd surfing e caos generale. Solo dopo il concerto la band scopre che la location è legata alla Chiesa di Scientology. Maynard James Keenan chiede sul palco che i fan non vengano reclutati, poi ironizza apertamente su Scientology e L. Ron Hubbard. Lo staff stacca i microfoni. Adam Jones e Danny Carey parlano di un tour forzato del centro e della totale assurdità dell'esperienza: "chiunque con un diploma capisce la farsa".

1994 – The Division Bell dei Pink Floyd al #1 negli USA L'album The Division Bell conquista la vetta della Billboard 200 negli Stati Uniti, dove rimane per quattro settimane. Quattordicesimo album in studio dei Pink Floyd, è il primo interamente composto senza Roger Waters e nasce da sessioni di jam tra David Gilmour, Nick Mason e Richard Wright. Vende oltre 460.000 copie nella sola prima settimana, segnando il quinto miglior debutto della storia fino a quel momento. Un disco sospeso tra malinconia e riconciliazione, che chiude simbolicamente un'epoca.

1995 – Il nastro Beatles ritrovato in soffitta Il Sunday Times di Londra rivela la storia incredibile di Peter Hodgson, un saldatore di Liverpool che trova in soffitta una vecchia bobina con registrazioni autentiche dei Beatles. Il padre di Hodgson aveva prestato il registratore a Paul McCartney anni prima. Dopo l'analisi, McCartney conferma l'autenticità del materiale, acquista il nastro e ne utilizza alcune parti per la raccolta Anthology. Tra i brani riemersi, l'originale Hello Little Girl di Lennon-McCartney e una cover di Ray Charles.

2001 – I Metallica iniziano le sessioni di St. Anger I Metallica iniziano a registrare St. Anger, l'album che diventerà una delle esperienze più turbolente della loro storia. Durante le sessioni, James Hetfield entra in riabilitazione per problemi di alcol, e la band completa il disco solo grazie all'intervento di uno psicologo che li guida attraverso sedute di terapia di gruppo. Il processo viene documentato nel film Some Kind of Monster, che diventa a sua volta un cult, raccontando il lato più umano e vulnerabile della più grande band metal del mondo.

2005 – Nasce YouTube Viene caricato il primo video della storia di YouTube: Me at the zoo, un filmato di diciannove secondi di Jawed Karim, uno dei cofondatori della piattaforma, allo zoo di San Diego. Da quel momento cambia tutto: la fruizione della musica, la promozione dei video, la possibilità per band e artisti di raggiungere un pubblico globale senza intermediari. YouTube diventerà il più grande archivio musicale mai esistito – e, oggi, anche la casa della community di Rock Music aWords con i video quotidiani di Sir.Joe Rock e Lady Mary Ann.

2015 – I System of a Down a Yerevan I System of a Down suonano per la prima volta nella capitale dell'Armenia, Yerevan, in un concerto gratuito in piazza che richiama oltre cinquantamila persone. La band, interamente di origine armena, sceglie simbolicamente il centenario del genocidio armeno per questo evento, trasmesso in streaming mondiale. Trentasette brani, un'energia straordinaria, e la consacrazione della loro missione di sensibilizzazione internazionale su una delle pagine più buie del Novecento.

2016 – Springsteen omaggia Prince a Brooklyn Bruce Springsteen apre il suo concerto alla Barclays Center di Brooklyn con una versione intensa di Purple Rain, due giorni dopo la morte improvvisa di Prince. La E Street Band sale sul palco vestita di viola, rompendo la tradizione del nero che la contraddistingue. Nils Lofgren prende l'assolo di chitarra. È uno di quei momenti in cui il rock smette di essere competizione e diventa fratellanza pura – il saluto di una leggenda a un'altra leggenda.

2018 – Springsteen raggiunge Patti Smith al Tribeca Film Festival Dopo la proiezione del documentario Horses: Patti Smith And Her Band al Tribeca Film Festival di New York, Bruce Springsteen raggiunge Patti Smith sul palco per eseguire insieme Because the Night. È uno dei duetti più belli mai visti tra i due artisti: la canzone nacque nel 1976 dalla musica e dal ritornello scritti da Springsteen, che un anno dopo cedette il brano a Patti, la quale aggiunse le strofe. Quarant'anni dopo, quella collaborazione torna a vivere su un palco con la forza di un abbraccio.


🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI

23 aprile 1991 – Johnny Thunders Chitarrista dei New York Dolls e degli Heartbreakers, Johnny Thunders è una delle figure più leggendarie e maledette del punk newyorkese. Con i Dolls, tra il 1971 e il 1975, definisce un'estetica glam-punk che influenzerà tutto quello che verrà dopo, dai Sex Pistols ai Guns N' Roses. La sua chitarra ruvida, la sua voce da strada, il suo stile inconfondibile diventano il modello di un'intera generazione. Muore a soli 38 anni in una stanza d'hotel a New Orleans, in circostanze mai del tutto chiarite, probabilmente per overdose. Resta uno dei simboli più tragici e affascinanti del rock'n'roll che si consuma fino all'ultimo respiro.


🎧 Playlist consigliata

The Rolling Stones → Brown Sugar

Ramones → Blitzkrieg Bop

Def Leppard → Pour Some Sugar on Me

Roy Orbison → Oh, Pretty Woman

The Clash → Know Your Rights

Faith No More → We Care a Lot

The Smashing Pumpkins → Zero

Arctic Monkeys → Brianstorm

Pink Floyd → Marooned

Iron Maiden → The Evil That Men Do

Tool → Opiate

Wilco → Jesus, Etc.

The Black Keys → Tighten Up

New York Dolls → Personality Crisis

David Bowie → Let's Dance


A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🎸

Torna al blog

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.