Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 12 Giugno
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Rock "Accadde Oggi" 12 Giugno

12 Giugno – Tra prog, ballate immortali e il rock che scende in piazza
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Il 12 giugno attraversa tutta la geografia del rock: dal folk ribelle di Roy Harper al prog raffinato di John Wetton, dalla voce cristallina di Brad Delp fino al respiro filosofico dei Rush. Date di nascita, dischi che restano e momenti live diventati leggenda.
C'è il rock che scende in piazza per il disarmo, il basso ruvido dei Pretenders e l'ironia americana dei Cheap Trick. Un giorno di debutti, di ballate eterne e di addii, dove energia e malinconia convivono nello stesso battito.
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🎉 COMPLEANNI
12 giugno 1941 – Roy Harper Folk-rocker britannico colto e ribelle, eroe degli outsider. I Led Zeppelin gli dedicano Hats Off to (Roy) Harper, mentre la sua voce risuona in Have a Cigar dei Pink Floyd. Un autore fuori dagli schemi, amato da chi cerca il rock che pensa.
12 giugno 1941 – Reg Presley Voce ruvida dei The Troggs, porta il garage rock in cima alle classifiche con Wild Thing e conquista i romantici con With a Girl Like You. Frontman istintivo e magnetico, lascia il segno negli anni Sessanta. Se ne va nel 2013, ma il suo urlo resta.
12 giugno 1948 – Barry Bailey Chitarrista dell'Atlanta Rhythm Section, colonna del southern rock anni Settanta. Stile fluido e melodico, mai esibizionista: la sua chitarra cuce groove e atmosfere in brani come So Into You e Imaginary Lover. Un artigiano del suono del Sud.
12 giugno 1949 – John Wetton Basso e voce per King Crimson, Asia, Roxy Music e Uriah Heep: un pilastro del prog, potente e melodico al tempo stesso. Con gli Asia firma il successo planetario di Heat of the Moment. Se ne va nel 2017, lasciando un'eredità immensa.
12 giugno 1951 – Bun E. Carlos Storico batterista dei Cheap Trick, garanzia di ritmo e ironia nel power pop americano. Archivista del gruppo e macchina da groove, è il motore dietro classici come I Want You to Want Me e Surrender. Stile pulito, swing inconfondibile.
12 giugno 1951 – Brad Delp Voce limpida e cristallina dei Boston, firma la magia di More Than a Feeling, uno dei brani simbolo del rock americano. Timbro inconfondibile, capace di volare sopra le chitarre stratificate di Tom Scholz. Ci lascia nel 2007, ma la sua voce è eterna.
12 giugno 1952 – Pete Farndon Primo bassista dei Pretenders, è lui a unirsi per primo a Chrissie Hynde e a dare forma al suono ruvido degli esordi. La sua linea di basso pulsa in Brass in Pocket. Una vita breve e tormentata, conclusa nel 1983, ma un'impronta indelebile.
12 giugno 1969 – Bardi Martin Bassista dei Candlebox, tra le band simbolo dell'ondata alternative di Seattle dei primi anni Novanta. Con il debutto omonimo del 1993 e il singolo Far Behind il gruppo conquista le classifiche, portando il suono del Nord-Ovest a un pubblico enorme.
12 giugno 1974 – Max Kolesne Batterista dei Krisiun, trio brasiliano tra i nomi di punta del death metal mondiale. Velocità estrema, blast beat implacabili e tecnica chirurgica: con dischi come Conquerors of Armageddon porta il metal estremo sudamericano sui palchi di tutto il mondo.
12 giugno 1977 – Kenny Wayne Shepherd Chitarrista e cantante del blues rock americano, enfant prodige con le sei corde. Con Blue on Black conquista radio e classifiche, riportando il blues elettrico tra le nuove generazioni. Tecnica e cuore al servizio di un suono caldo e diretto.
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📀 PUBBLICAZIONI
Gasoline Alley – Rod Stewart (1970) Viene pubblicato il secondo album solista di Rod Stewart: folk, soul e vita vissuta, con Ronnie Wood alla chitarra. Un disco ruvido e sincero, ponte tra le radici e il successo che esploderà di lì a poco. Poesia da pub e anima blues in nove tracce.
Memory of a Free Festival – David Bowie (1970) Esce in Europa il singolo che riprende il brano del secondo album, riregistrato e diviso in due parti. È il debutto in studio di Mick Ronson al fianco di Bowie: psichedelia e utopia hippie che annunciano la svolta elettrica in arrivo.
Wild Horses – The Rolling Stones (1971) Viene pubblicata negli USA come singolo Wild Horses, ballata struggente da Sticky Fingers. Nata tra Muscle Shoals e Londra, è una delle pagine più tenere e malinconiche firmate Jagger-Richards. Chitarre acustiche e dolore che diventano eterni.
Some Time in New York City – John Lennon (1972) Esce negli Stati Uniti l'album politico e militante di Lennon con Yoko Ono, confezionato come un giornale. Scomodo, urgente, diretto: dai diritti civili all'Irlanda, Lennon mette la cronaca in musica con la band Elephant's Memory. Necessario e divisivo.
Take Off Your Pants and Jacket – Blink-182 (2001) Viene pubblicato l'album punk-pop più esplosivo dei Blink-182, primo del genere a debuttare al numero uno negli USA. Tra adrenalina adolescenziale e malinconia, contiene First Date e The Rock Show. Energia ribelle e ritornelli che restano in testa.
Clockwork Angels – Rush (2012) Viene pubblicato il ventesimo e ultimo album in studio dei Rush, un concept progressivo ambientato in un mondo steampunk. Neil Peart registra le batterie "diretto" dal produttore Nick Raskulinecz. Un addio maestoso e ambizioso, degno della loro leggenda.
Minutes to Midnight – Live Around the World – Linkin Park (2012) Esce la raccolta che ripercorre dal vivo l'album Minutes to Midnight, con le esecuzioni più intense tra 2007 e 2010. Energia pura e tensione on stage, da Bleed It Out a Given Up: la forza dei Linkin Park catturata davanti al pubblico.
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📌 EVENTI E CURIOSITÀ
1964 – I Beatles arrivano ad Adelaide Durante l'unico tour in Oceania, i Beatles arrivano ad Adelaide accolti da circa 300.000 persone lungo le strade: una delle folle più imponenti mai radunate per il gruppo. È Beatlemania allo stato puro, in un Paese letteralmente travolto.
1966 – L'arresto di Steven Tallarico Il futuro Steven Tyler, all'epoca il giovane Steven Tallarico, viene arrestato per possesso di marijuana dopo l'acquisto da un agente sotto copertura. Etichettato "Youthful Offender", eviterà la leva. Un dettaglio da futuro, indomabile frontman degli Aerosmith.
1982 – Il rock per il disarmo a Central Park Circa un milione di persone si radunano a Central Park per il più grande raduno contro le armi nucleari della storia americana. Sul palco salgono Bruce Springsteen, James Taylor e Jackson Browne: il rock scende in piazza e diventa voce collettiva.
2009 – L'ultimo show di MCA con i Beastie Boys Al Bonnaroo i Beastie Boys suonano per l'ultima volta con Adam "MCA" Yauch. Poco dopo arriverà la diagnosi di cancro che lo porterà via nel 2012. Una pagina toccante, l'addio inconsapevole di una formazione storica del crossover.
2015 – Il "trono rock" di Dave Grohl Durante un concerto a Göteborg, Dave Grohl cade dal palco e si frattura una gamba. Invece di annullare, torna e finisce lo show seduto su un trono di chitarre costruito per l'occasione: nasce il leggendario "trono rock", simbolo di dedizione assoluta.
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🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI
12 giugno 1983 – J.B. Hutto Se ne va J.B. Hutto, chitarrista blues infuocato e maestro dello slide alla scuola di Elmore James. Voce declamatoria e suono ruvido, ispira il rock delle radici e l'house-rocking di Chicago. Entrerà nella Blues Hall of Fame due anni dopo la sua scomparsa.
12 giugno 2011 – Carl Gardner Muore Carl Gardner, voce storica dei The Coasters, gruppo simbolo del rock'n'roll delle origini. Con Yakety Yak e Charlie Brown porta ironia e ritmo nelle classifiche degli anni Cinquanta, lasciando un'impronta su tutto ciò che verrà dopo.
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🎧 Playlist consigliata
Rush → Headlong Flight
Boston → More Than a Feeling
Asia → Heat of the Moment
The Troggs → Wild Thing
Roy Harper → When an Old Cricketer Leaves the Crease
Cheap Trick → Surrender
The Pretenders → Brass in Pocket
Atlanta Rhythm Section → So Into You
Candlebox → Far Behind
Kenny Wayne Shepherd → Blue on Black
Rod Stewart → Gasoline Alley
David Bowie → Memory of a Free Festival
The Rolling Stones → Wild Horses
John Lennon → New York City
Blink-182 → First Date
J.B. Hutto → Too Much Alcohol
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A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🎸