Brian Bell si lascia sfuggire il film dei Weezer: «È già in scatola, lo vedrete nel 2027»
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Una domanda di troppo, e il segreto è saltato
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Le migliori notizie rock non arrivano quasi mai da un comunicato stampa. Arrivano da un microfono infilato sotto il naso di un chitarrista che stava pensando ad altro.
Brian Bell era alla premiere di Nimrods, il film prodotto dai Green Day, quando la radio losangelina Alt 98.7 gli ha chiesto se anche i Weezer avessero mai pensato di girarne uno. La risposta è scivolata fuori tutta intera: «L'abbiamo già fatto. Anche se non dovrei parlarne. Ma sì, è in scatola. Sarà incredibile. Lo vedrete nel 2027».
Un progetto che covava dal 2025
Come riporta Stereogum, non è un fulmine a ciel sereno: era stato Rivers Cuomo in persona ad annunciare il progetto dal palco di Coachella nel 2025. Da allora, silenzio totale. Nessun regista annunciato, nessuna trama, nessun cast: si sapeva soltanto che qualcosa bolliva in pentola. Ora sappiamo che la pentola è già stata tolta dal fuoco, e che il film esiste, finito, in attesa di una data. Non è ancora stato confermato se dietro ci sia la stessa Live Nation Studios che ha prodotto il film dei Green Day.
Trentadue anni dopo il Blue Album, i Weezer sono diventati la band più difficile da raccontare del rock americano: quattordici dischi, un culto sterminato, una discografia che alterna capolavori e cadute libere con la stessa faccia impassibile. C'è da chiedersi quale delle due facce finirà sullo schermo — e se Rivers Cuomo, uno che ha sempre trasformato l'imbarazzo in canzoni, riuscirà a fare lo stesso con una macchina da presa puntata addosso.
Nel 2027 lo scopriremo. Ammesso che nessun altro se lo lasci sfuggire prima.
Fonte: Stereogum. Altre storie come questa nel Calendario del Rock di Rock Music aWords.