Geddy Lee chiude la porta al disco nuovo dei Rush: «Abbiamo già abbastanza da fare»
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Nessun disco nuovo: i Rush hanno altro per la testa

La domanda gliela fanno a ogni giro di intervista, e ogni volta la risposta si accorcia. Stavolta Geddy Lee l'ha liquidata in una riga secca: «No. Abbiamo già abbastanza da fare. Stiamo ancora cercando di ricordarci le vecchie canzoni e di suonarle!». Come riporta Far Out Magazine, che riprende l'intervista concessa dal bassista all'emittente cilena Radio Futuro e rilanciata da Ultimate Classic Rock, l'ipotesi di nuovo materiale in studio per i Rush è fuori discussione: c'è un tour da portare a casa, e basta.
Un tour che di fiato ne toglie parecchio. Il 50 Something Tour è partito con quattro serate al Kia Forum di Inglewood, in California, e da lì ha attraversato Città del Messico, Fort Worth, New York e Chicago, sempre con più date nella stessa città. In questi giorni la carovana è tornata a Toronto, dove tutto era cominciato, e le serate canadesi finiranno dentro un film-concerto.
Non è un no rancoroso, però. A gennaio Lee aveva lasciato uno spiraglio — «se sopravviviamo al tour e torniamo in Canada a riposarci, chissà» — e anche adesso il tono è quello di chi si sta godendo il momento: «Sono al settimo cielo per come stiamo suonando. Non sto fingendo, quando mi vedete sorridere lassù». A settantatré anni, sa anche fare i conti: «Il mio corpo ha ancora un certo numero di concerti dentro, e me li voglio godere finché posso».
Per noi la parte interessante arriva nel 2027, quando il tour diventa internazionale: Argentina, Brasile, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito, Polonia, Svizzera, Scandinavia — e l'Italia. I Rush, dal vivo, dalle nostre parti. Vale più di qualsiasi disco annunciato.
Fonte: Far Out Magazine. Ogni giorno un pezzo di storia del rock nel nostro Calendario del Rock.