Ventuno serate in quattro arene: i Radiohead tornano in Australia e in Giappone nel 2027

Quattro arene fra Perth, Melbourne, Sydney e Saitama: dal 3 maggio al 13 giugno 2027 la band di Thom Yorke porta dall’altra parte del mondo la sua formula delle lunghe permanenze

Thom Yorke dei Radiohead dal vivo

Foto di proprietà di wonker · dal sito Wikimedia Commons (cc by 2.0)

Non una tournée, una permanenza. Come riporta NME, i Radiohead hanno annunciato ventuno concerti fra Australia e Giappone, distribuiti dal 3 maggio al 13 giugno 2027 su quattro sole arene: la RAC Arena di Perth, la Rod Laver Arena di Melbourne, l’Afterpay Arena di Sydney e la GMO Arena di Saitama, alle porte di Tokyo. Nessun festival, nessun salto di città in città: si pianta la tenda e si resta.

È esattamente il metodo che il chitarrista Ed O’Brien aveva descritto parlando del ritorno dal vivo della band: «ogni anno faremo un continente diverso, e faremo venti concerti all’anno. Non uno di più, non uno di meno». Detto e fatto, con una serata di scarto.

I biglietti non si comprano al volo: la registrazione è già aperta sul sito ufficiale del gruppo, con un tetto di quattro biglietti per ogni account registrato. È una scelta dichiarata contro bot e mercato secondario, la stessa logica con cui i Radiohead hanno gestito il ritorno europeo del 2025 — le prime date insieme dal 2018, dopo sette anni di silenzio in cui la band non si era mai davvero sciolta e non era mai davvero tornata.

Vale la pena ricordarlo, mentre si guarda un calendario che arriva al 2027: i Radiohead hanno costruito metà della propria leggenda proprio sul rifiuto di fare ciò che ci si aspettava da loro. Dopo The Bends era ovvio insistere con le chitarre, e arrivò OK Computer; dopo OK Computer era ovvio rifarlo, e arrivò Kid A. Anche stavolta, davanti agli stadi che tutti davano per scontati, hanno scelto ventun sere dentro quattro palazzetti.

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