Henry Rollins racconta l'infanzia che ha sempre evitato: Bait Dog Boy esce il 2 marzo 2027
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Il libro che Rollins ha rimandato per tutta la vita
Chi ha letto Get In The Van sa che Henry Rollins non ha mai avuto paura di mettere per iscritto il lato ruvido della propria vita: quei diari di tour con i Black Flag restano uno dei documenti più onesti mai usciti dall'hardcore americano, e la versione spoken-word del 1994 gli valse perfino un Grammy. Eppure c'è un pezzo della sua storia attorno a cui ha sempre girato al largo. Adesso non più.
Come riporta NME, Rollins ha annunciato Bait Dog Boy, un memoir sugli anni della crescita in uscita il 2 marzo 2027 per Random House negli Stati Uniti e Little, Brown nel Regno Unito. Al centro c'è la Washington D.C. della sua infanzia: una famiglia spezzata, il rimpallo continuo da un genitore all'altro, gli adulti sbagliati incontrati lungo la strada. Gli editori parlano di un'infanzia volatile e del punk rock come di una linea di salvataggio.
Perché in quelle pagine c'è anche l'incontro che ha cambiato tutto: quello con Ian MacKaye, il ragazzino che sarebbe diventato la spina dorsale di Minor Threat e Fugazi. Due adolescenti scontenti in una città che non li voleva, e una musica appena nata che, molto semplicemente, li ha tenuti a galla.
È il rovescio esatto del Rollins che conosciamo — il torace tatuato, la voce da martello pneumatico, l'uomo che sul palco sembra fatto di ghisa. Prima di tutto quello, però, c'era un ragazzino spaventato. Il titolo, «il ragazzo esca», dice già più di quanto vorremmo.
Fonte: NME.