Chris Holmes combatte un tumore alla prostata, e i W.A.S.P. chiamano a raccolta
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Il Mean Man non molla
Chris Holmes, sessantotto anni, storico chitarrista dei W.A.S.P., sta affrontando un tumore alla prostata. Come riporta Blabbermouth, la diagnosi risale al febbraio del 2025, ma le cure sono cominciate soltanto il mese scorso: radioterapia quotidiana, dal lunedì al venerdì. «Ne ho fatte tre settimane, me ne mancano cinque», ha raccontato. «La cosa buona è che è curabile al cento per cento. È solo questione di passarci attraverso».
Non è la prima volta che si trova in questa stanza. Nel febbraio del 2022 Holmes aveva già combattuto un tumore alla gola e al collo, sconfitto dopo sette settimane di radioterapia. E la malattia gli è costata cara anche fuori dall'ospedale: ha dovuto cancellare il tour di maggio 2026 tra Regno Unito e Scandinavia e un concerto in Galles previsto per questo mese. La moglie Catherine ha aperto una raccolta fondi, perché l'assicurazione copre soltanto la radioterapia.
Il primo agosto è arrivata anche la voce di Blackie Lawless. Sui canali dei W.A.S.P. il frontman ha scritto che «l'intera famiglia W.A.S.P. è devastata» dalla notizia che «nostro fratello e fondatore Chris Holmes è ora in una battaglia seria», chiedendo a chi è stato toccato dalla band di sostenerlo «con qualsiasi cosa possiate fare, che siano soldi o parole di pace e incoraggiamento». Un gesto che pesa, visto quanto è stato ruvido negli anni il rapporto tra i due.
Chi ha amato i W.A.S.P. sa cosa ha significato Holmes: la sua chitarra sta dentro W.A.S.P. (1984) e The Last Command (1985), i dischi che portarono lo shock rock di Los Angeles fin davanti al Senato americano. Il Mean Man ha attraversato di peggio. Che attraversi anche questa.