Carmine Appice rivendica Dino Danelli: «Ha inventato lui il modo di suonare la batteria nel rock»
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Il batterista che c'era prima di tutti, e che nessuno cita mai
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Foto di proprieta' di Jonathan Schilling – Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
Quando si fa la lista dei batteristi che hanno cambiato il rock si parte sempre dagli stessi tre nomi: John Bonham, Ginger Baker, Keith Moon. Carmine Appice, che quella stagione l'ha vissuta da dentro con i Vanilla Fudge, dice che manca qualcuno — e che quel qualcuno viene prima degli altri.
In un'intervista a Classic Rock, ripresa da Louder, Appice fa il nome di Dino Danelli, batterista e cofondatore dei Rascals. «E' lui che ha cominciato tutto nella batteria rock», dice: «il modo di suonare, lo spettacolo, le bacchette fatte roteare». E chiude senza giri di parole: era «un mostro», e non gli e' mai stato riconosciuto niente. Nella sua classifica personale dei batteristi decisivi di quegli anni, Appice lo mette esattamente allo stesso livello di Bonham, Baker e Moon.
Ha ragione sui numeri, prima ancora che sul gusto. I Rascals — all'inizio The Young Rascals, quattro ragazzi dell'area di New York — tra il 1965 e il 1969 hanno messo tre singoli al numero uno negli Stati Uniti, e Danelli teneva insieme quel blue-eyed soul con una precisione da orchestra e una postura da showman che nel 1966 non aveva quasi nessuno. Chi e' venuto dopo ha copiato anche quella, spesso senza sapere da chi.
Danelli e' morto nel 2022. Il Calendario del Rock e' pieno di gente cosi': quelli che hanno inventato il gesto, e che nella foto di gruppo stanno sempre dietro.
Fonti: Louder, Classic Rock.