Dieci giorni per rimettere in piedi le tribune: Toronto ordina a Live Nation di sistemare lo stadio prima degli AC/DC
Condividi
Una tempesta ha divelto le tribune del Rogers Stadium il 2 settembre. La città ha emesso un'ordinanza per «edificio pericolante»: perizia entro l'8, seconda relazione entro l'11. Gli AC/DC sono attesi il 16

Foto di proprietà di Joan Sorolla · dal sito Wikimedia Commons (cc by 2.0)
Di solito è il pubblico degli AC/DC a smontare gli stadi. Stavolta ci ha pensato il meteo, e con dieci giorni d'anticipo.
Il 2 settembre una tempesta violentissima si è abbattuta su Toronto con raffiche superiori ai centoventi chilometri orari, sfondando il settore nord del Rogers Stadium, l'impianto all'aperto di North York. Intere sezioni di gradinata sono state divelte, con i seggiolini strappati via e parte della tribuna crollata. Nessun ferito: al momento della tempesta l'impianto era vuoto.
Poi è arrivata la parte burocratica, quella che decide se un concerto si fa o no. Come riportano CBC e Ultimate Classic Rock, la città di Toronto ha notificato a Live Nation Canada un'ordinanza per «edificio pericolante»: la società deve incaricare un ingegnere abilitato di ispezionare le strutture, consegnare entro l'8 settembre una relazione che elenchi i danni e il calendario dei lavori, eseguire le riparazioni e depositare entro l'11 una seconda perizia che certifichi l'agibilità.
Il conto alla rovescia è brutale: gli AC/DC devono salire su quel palco il 16 settembre, tappa canadese del Power Up Tour. Live Nation non ha ancora confermato se la data reggerà, ma per ora il concerto non è né annullato né rinviato.
C'è un che di beffardo nel vedere Thunderstruck messa in pericolo da un temporale vero. Angus Young e soci, dal canto loro, hanno passato cinquant'anni a fare più rumore di qualsiasi tuono: se le tribune reggeranno, il 16 lo scopriremo.