Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 9 Marzo

Rock "Accadde Oggi" 9 Marzo

Il 9 marzo attraversa il rock in molte forme: dagli auguri a John Cale, Robin Trower e Shannon Leto, fino a uscite decisive come The Joshua Tree, Love It to Death e Firepower. In mezzo, debutti storici, ultimi concerti e una commemorazione che pesa ancora: Brad Delp.

🎉 COMPLEANNI

📅 09 mar 1942 – John Cale (The Velvet Underground)
Fondatore inquieto, sperimentatore radicale, anima colta e rumorista del rock d’avanguardia.
Tra viola, drone e intuizioni urbane, ha spinto il linguaggio del rock oltre i suoi confini.

📅 09 mar 1945 – Robin Trower (Procol Harum / Robin Trower Band)
Chitarrista di fuoco, blues elettrico e fraseggio profondo, tra wah, sustain e ombre psichedeliche.
Dal percorso con i Procol Harum alla carriera solista, resta un riferimento assoluto della sei corde.

📅 09 mar 1948 – Chris Thompson (Manfred Mann’s Earth Band)
Voce potente e ruvida, capace di unire arena rock, melodia e slancio epico.
Con i Manfred Mann’s Earth Band ha firmato interpretazioni entrate nel cuore del classic rock.

📅 09 mar 1970 – Shannon Leto (30 Seconds to Mars)
Batterista preciso e potente, colonna ritmica di una band sospesa tra alternative rock e tensione emotiva.
Il suo drumming asciutto e teatrale accompagna la corsa dei 30 Seconds to Mars verso il grande pubblico.

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📀 PUBBLICAZIONI

📅 09 mar 1971 – Alice Cooper, Love It to Death
Gli Alice Cooper trovano qui la svolta vera: shock rock, teatralità e riff che iniziano a mordere forte.
Con I’m Eighteen la band accende definitivamente il proprio immaginario oscuro e provocatorio.

📅 09 mar 1979 – Nick Drake, Fruit Tree
Esce il cofanetto che raccoglie i suoi tre album e contribuisce a riportare luce su una figura di culto.
Un recupero silenzioso ma decisivo, che riapre la porta al fascino fragile e profondo di Nick Drake.

📅 09 mar 1985 – Mick Jagger, “Just Another Night”
Il debutto solista di Jagger mostra groove, stile e personalità fuori dal perimetro Stones.
Un singolo anni ’80 che conserva carisma, fiati, posa e grande istinto da frontman.

📅 09 mar 1987 – U2, The Joshua Tree
Deserto, spiritualità, America e vastità sonora: uno dei grandi album simbolo degli anni ’80.
Con questo disco gli U2 entrano definitivamente nell’Olimpo del rock mondiale.

📅 09 mar 1992 – Bruce Springsteen, “Human Touch”
Il Boss inaugura una nuova fase con un singolo diretto, adulto e più levigato nel suono.
Un ritorno diverso dall’epica E Street, ma sempre riconoscibile per intensità e scrittura.

📅 09 mar 1992 – Ride, Going Blank Again
Lo shoegaze dei Ride si allarga: più melodia, più respiro, più luce dentro il rumore.
Un disco chiave per il suono britannico dei primi ’90, tra feedback e cielo aperto.

📅 09 mar 1993 – Sting, Ten Summoner’s Tales
Scrittura elegante, groove sofisticato e canzoni dal taglio adulto e raffinato.
Un album che conferma classe, equilibrio e controllo totale della forma.

📅 09 mar 1998 – Deftones, “Be Quiet and Drive (Far Away)”
Alternative metal, malinconia e fuga si fondono in uno dei brani più iconici della band.
Peso e leggerezza convivono in una tensione emotiva che segna un’epoca.

📅 09 mar 1999 – Wilco, Summerteeth
Melodie luminose e inquietudine sotterranea: Jeff Tweedy piega il pop a una sensibilità obliqua.
Un disco sottile, ricco, fragile e ambizioso, amatissimo dalla critica rock.

📅 09 mar 2009 – Oasis, “Falling Down”
Ultimo singolo ufficiale della band prima della separazione: cupo, psichedelico, molto Noel.
Un addio non dichiarato, ma già carico di quell’aria terminale che aleggiava sugli Oasis.

📅 09 mar 2018 – Judas Priest, Firepower
Diciottesimo album e prova di forza: metal affilato, produzione possente e Halford in grande forma.
I Judas Priest dimostrano che l’esperienza può ancora colpire con precisione e violenza.

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📌 EVENTI E CURIOSITÀ

📅 09 mar 1970 – Black Sabbath debuttano col nuovo nome
Al Roundhouse di Londra Ozzy, Iommi, Butler e Ward salgono sul palco come Black Sabbath.
È uno dei momenti fondativi del metal: il nome cambia, l’ombra si allunga per sempre.

📅 09 mar 1985 – Dead Or Alive al n.1 UK con “You Spin Me Round (Like a Record)”
Pete Burns conquista la vetta con un singolo che unisce new wave, hi-NRG e immagine totale.
Una traccia diventata simbolo assoluto degli anni ’80 tra dancefloor, eccesso e identità.

📅 09 mar 1990 – Mother Love Bone, ultimo concerto al The Central di Seattle
Una delle band decisive della scena di Seattle tiene il suo ultimo live prima della tragedia.
Pochi giorni dopo la morte di Andrew Wood cambierà per sempre gli equilibri del futuro grunge.

📅 09 mar 1991 – The Clash ottengono il loro unico n.1 UK con “Should I Stay Or Should I Go”
Il brano del 1982 torna in alto grazie a una nuova esposizione televisiva e raggiunge la vetta.
Punk, ironia e riff immortale: una seconda vita commerciale per uno dei loro classici.

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🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI

📅 09 mar 2007 – Brad Delp (Boston)
Si spegne una delle voci più limpide e riconoscibili dell’AOR americano.
Con i Boston ha lasciato classici che ancora oggi brillano tra armonie, malinconia e potenza.

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🎧 Playlist consigliata – 9 Marzo

John Cale – Venus in Furs
Robin Trower – Bridge of Sighs
Chris Thompson / Manfred Mann’s Earth Band – Blinded by the Light
30 Seconds to Mars – The Kill
Alice Cooper – I’m Eighteen
Nick Drake – Northern Sky
Mick Jagger – Just Another Night
U2 – With or Without You
Bruce Springsteen – Human Touch
Ride – Leave Them All Behind
Sting – If I Ever Lose My Faith in You
Deftones – Be Quiet and Drive (Far Away)
Wilco – A Shot in the Arm
Oasis – Falling Down
Judas Priest – Lightning Strike
Black Sabbath – Black Sabbath
Dead Or Alive – You Spin Me Round (Like a Record)
Mother Love Bone – Chloe Dancer
The Clash – Should I Stay Or Should I Go
Boston – More Than a Feeling

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