Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 22 Luglio

Rock "Accadde Oggi" 22 Luglio

Il giorno del funk psichedelico, dei debutti folgoranti e dell'addio al Principe delle Tenebre.

Accadde Oggi nel Rock 22 Luglio

Il 22 luglio è una data che vibra tra groove psichedelici, tastiere funk e debutti che hanno riscritto le regole. Dal blues rock dei Bluesbreakers con un giovane Eric Clapton all'esordio folgorante di Elvis Costello, passando per il P-Funk di George Clinton, è un giorno che osa, inventa e lascia il segno.

Ma il 22 luglio 2025 è anche il giorno in cui il rock ha salutato Ozzy Osbourne. A un anno esatto da quell'addio, il Principe delle Tenebre resta la stella che illumina questa data. Insieme a lui ricordiamo altri giganti scomparsi il 22 luglio: Art Neville, John Mayall e — lo stesso giorno di Ozzy, nel 2025 — George Kooymans dei Golden Earring.


🎉 COMPLEANNI

22 luglio 1941 – George Clinton
Anima di Parliament e Funkadelic, inventore del P-Funk, Clinton ha fuso funk, psichedelia e fantascienza in un universo sonoro unico. Il suo groove astronave ha influenzato generazioni, dal rock all'hip-hop, restando una delle menti più visionarie della musica nera americana.

22 luglio 1944 – Rick Davies (Supertramp)
Tastierista, voce e co-fondatore dei Supertramp, Davies è l'anima blues del prog-pop britannico anni '70. Sua la firma di classici come Goodbye Stranger e Bloody Well Right. Ci ha lasciati il 6 settembre 2025, chiudendo la storia di una band amatissima.

22 luglio 1947 – Don Henley (Eagles)
Batterista e voce degli Eagles, Henley è l'architetto del rock californiano. Con Hotel California ha firmato uno degli inni più celebri di sempre, e in solitaria ha continuato a raccontare l'America con brani come The Boys of Summer.

22 luglio 1956 – Mick Pointer (Marillion)
Primo batterista dei Marillion, Pointer suonò su Script for a Jester's Tear, pietra miliare del neo-prog anni '80. Il suo drumming teatrale accompagnò la rinascita del rock progressivo britannico in piena era new wave.

22 luglio 1962 – Steve Albini
Produttore radicale e fondatore dei Big Black e degli Shellac, Albini ha plasmato il suono di dischi epocali: In Utero dei Nirvana, Rid of Me di PJ Harvey, i Pixies. La sua ossessione per il suono grezzo e onesto ha fatto scuola.

22 luglio 1967 – Pat Badger (Extreme)
Bassista degli Extreme, Badger è metà della sezione ritmica dietro l'hard rock virtuoso della band di Boston. Dalla ballata More Than Words al funk metal di Get the Funk Out, un groove sempre elegante e potente.

22 luglio 1973 – Rufus Wainwright
Cantautore elegante e visionario, Wainwright ha unito baroque pop, opera e rock d'autore in uno stile inconfondibile. Voce di rara teatralità, ha saputo trasformare la tradizione cantautorale in qualcosa di sontuoso e moderno.

22 luglio 1973 – Brian Chippendale (Lightning Bolt)
Batterista dei Lightning Bolt, Chippendale è una furia ritmica del noise rock più estremo. Con il suo drumming forsennato e l'attitudine DIY ha reso il duo di Providence una leggenda dell'underground sperimentale.

22 luglio 1986 – Adia Victoria
Voce blues-rock intensa e contemporanea, Adia Victoria è anche poetessa e scrittrice. La sua musica riporta il blues del Sud alle sue radici più oscure e politiche, con un'urgenza espressiva rara nel panorama attuale.


📀 PUBBLICAZIONI

Blues Breakers with Eric Clapton – John Mayall & the Bluesbreakers (1966)
Il leggendario "Beano album": con un giovane Eric Clapton alla chitarra, è il punto di partenza del blues rock britannico. Un disco che accese la scritta "Clapton is God" sui muri di Londra e cambiò per sempre il modo di suonare la chitarra.

Fulfillingness' First Finale – Stevie Wonder (1974)
Capolavoro soul e spirituale, tra introspezione e groove irresistibile. Con You Haven't Done Nothin' Wonder unisce impegno politico e funk sublime, in uno degli album più intensi del suo periodo d'oro.

My Aim Is True – Elvis Costello (1977)
Debutto folgorante tra i più influenti del rock britannico. Punk, new wave e pop d'autore si fondono in brani come Watching the Detectives e Alison. Una dichiarazione d'intenti che lancia una delle penne più taglienti di sempre.

Too-Rye-Ay – Dexys Midnight Runners (1982)
Un mix esplosivo tra soul, folk e passione irlandese. Trascinato dalla celeberrima Come On Eileen, l'album è diventato colonna sonora eterna di un'estate, tra fiati, violini e l'anima più sincera del pop-rock britannico.

Hyde Park Live – The Rolling Stones (2013)
Live potente pubblicato in digitale per celebrare il ritorno degli Stones a Hyde Park, cinquant'anni dopo lo storico concerto del 1969. Classici senza tempo e l'energia intatta della più grande rock'n'roll band del mondo.

Back to the Shack – Weezer (2014)
Singolo che segna il ritorno alle origini power-pop e grunge della band di Rivers Cuomo. Un inno nostalgico che promette di "tornare alla baracca" e rimettere al centro le chitarre rock, dopo anni di svolte pop.


📌 EVENTI E CURIOSITÀ

22 luglio 1965 – I Rolling Stones condannati per "insulting behaviour"
Mick Jagger, Bill Wyman e Brian Jones vengono giudicati colpevoli e multati di cinque sterline a testa per un episodio di inciviltà davanti a una stazione di servizio. Un aneddoto che consacra per sempre la reputazione da "bad boys" della band.

22 luglio 1967 – I Doors all'American Bandstand
I Doors portano nel salotto d'America Light My Fire e The Crystal Ship. È il momento in cui il rock psichedelico e la voce ipnotica di Jim Morrison entrano nelle case di milioni di famiglie, sdoganando un'intera controcultura.

22 luglio 1971 – L.A. Woman dei Doors è disco d'oro
La RIAA certifica l'oro per L.A. Woman, appena diciannove giorni dopo il ritrovamento del corpo di Jim Morrison a Parigi. Un traguardo agrodolce per l'ultimo, grandissimo album inciso dal Re Lucertola con la sua band.

22 luglio 2019 – "Bohemian Rhapsody" dei Queen supera il miliardo di views
Il capolavoro dei Queen diventa il primo video musicale pubblicato prima del 1990 a superare il miliardo di visualizzazioni su YouTube. Una consacrazione digitale per un brano immortale, quarant'anni dopo la sua uscita.


🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI

22 luglio 2025 – Ozzy Osbourne
A un anno esatto, il rock ricorda il Principe delle Tenebre. Voce e simbolo dei Black Sabbath, poi icona solista con Blizzard of Ozz, Ozzy inventò l'heavy metal e ne divenne il volto eterno. Ci ha lasciati a 76 anni, poche settimane dopo lo storico concerto d'addio a Birmingham. Nessuno come lui.

22 luglio 2025 – George Kooymans (Golden Earring)
Lo stesso giorno di Ozzy, il rock europeo perde un altro gigante: fondatore, voce e chitarra dei Golden Earring, autore di classici come Radar Love e Twilight Zone. Se ne va a 77 anni per le complicanze della SLA. Una coincidenza che pesa.

22 luglio 2019 – Art Neville
Fondatore dei Meters e dei Neville Brothers, Art Neville è stato tastiere, groove e anima funk di New Orleans. Il suo tocco ha definito il suono della città, influenzando decenni di funk, R&B e rock delle radici.

22 luglio 2024 – John Mayall
Pioniere assoluto del blues rock inglese, con i suoi Bluesbreakers lanciò Clapton, Peter Green e Mick Taylor. Il suo lascito vive nei solchi del Beano Album e in tutta la storia della chitarra blues britannica.


🎧 Playlist consigliata – 22 Luglio

Black Sabbath – Paranoid (Ozzy Osbourne)
Ozzy Osbourne – Crazy Train
Golden Earring – Radar Love (George Kooymans)
Supertramp – Goodbye Stranger (Rick Davies)
Eagles – Hotel California (Don Henley)
John Mayall & the Bluesbreakers – All Your Love
The Doors – L.A. Woman
Stevie Wonder – You Haven't Done Nothin'
Elvis Costello – Alison
Dexys Midnight Runners – Come On Eileen
Extreme – More Than Words (Pat Badger)
The Neville Brothers – Yellow Moon (Art Neville)
Queen – Bohemian Rhapsody


A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🎸

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