Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 21 Luglio

Rock "Accadde Oggi" 21 Luglio

Accadde Oggi nel Rock - 21 Luglio

21 luglio – Tra la giungla dei Guns N' Roses e il Muro di Berlino

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Il 21 luglio è una data di scariche elettriche e rivoluzioni. In un solo giorno esce il disco d'esordio più venduto di sempre in America — Appetite for Destruction dei Guns N' Roses — e Roger Waters innalza The Wall tra le rovine di Berlino. Hard rock, punk, noise e folk si danno appuntamento.

È anche un giorno di grandi voci e di addii: nascono Cat Stevens e Jim Martin dei Faith No More, i Beatles incidono Come Together, gli Oasis conquistano l'America. E il rock saluta produttori e musicisti che ne hanno plasmato il suono, da Gus Dudgeon a Long John Baldry.

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🎉 COMPLEANNI

21 luglio 1939 – Kim Fowley
Produttore, autore e provocatore geniale, Kim Fowley è stato uno degli alchimisti più eccentrici del rock. Sua l'idea di creare nel 1975 le Runaways, band tutta al femminile che lanciò Joan Jett e Lita Ford. Tra glam, garage e caos calcolato, un vero outsider di Hollywood.

21 luglio 1948 – Cat Stevens
A Londra nasce Steven Georgiou, per tutti Cat Stevens, una delle voci più amate del folk-rock. Con Tea for the Tillerman firma classici come Wild World e Father and Son. All'apice del successo si ritira e si converte all'Islam, diventando Yusuf Islam.

21 luglio 1955 – Howie Epstein (Tom Petty & The Heartbreakers)
A Milwaukee nasce Howie Epstein, bassista discreto e fondamentale dei Heartbreakers. Entrato nel 1982, ha dato tocco melodico e armonie vocali a classici come Free Fallin' e Learning to Fly: una colonna silenziosa del rock americano. Ci lascerà nel 2003.

21 luglio 1961 – Jim Martin (Faith No More)
Chitarrista dei Faith No More negli anni d'oro, Jim Martin è stato il volto più metal di una band che rifiutava le etichette. I suoi riff distorti e l'immagine da headbanger occhialuto danno peso e ruvidità a capolavori crossover come The Real Thing (1989) e Angel Dust (1992).

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📀 PUBBLICAZIONI

Never a Dull Moment – Rod Stewart (1972)
Esce nel Regno Unito il quarto album solista di Rod Stewart, all'apice della fase più ispirata. Tra rock, folk e soul, la voce roca brilla in You Wear It Well, hit numero uno in patria. Il disco è primo in UK e secondo negli USA, e conferma l'ex Faces come star globale.

Appetite for Destruction – Guns N' Roses (1987)
La Geffen pubblica il disco d'esordio dei Guns N' Roses, destinato a diventare l'album di debutto più venduto di sempre negli Stati Uniti. Dentro c'è tutto il pericolo di Sunset Strip: Welcome to the Jungle, Sweet Child o' Mine, Paradise City. Axl Rose e Slash riportano il rock sporco e vero al centro del mondo.

Dirty – Sonic Youth (1992)
La DGC pubblica Dirty, uno degli album più diretti e potenti dei Sonic Youth. Prodotto da Butch Vig — reduce dal Nevermind dei Nirvana — fonde noise, arte e melodia in brani come 100% e Sugar Kane. È il momento in cui l'avanguardia newyorkese sfiora il grande pubblico senza tradirsi.

Symphony of Destruction – Megadeth (1992)
Esce il singolo Symphony of Destruction, tratto da Countdown to Extinction uscito una settimana prima. Con il suo riff marziale e un testo sul potere che manovra le masse, diventa uno dei brani più iconici di Dave Mustaine e uno degli inni thrash metal più riconoscibili di sempre.

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📌 EVENTI E CURIOSITÀ

1967 – Hendrix al Cafe Au Go Go
La Jimi Hendrix Experience apre una residency di tre sere al Cafe Au Go Go del Greenwich Village, a New York. Tornato in patria dopo la consacrazione europea, Hendrix incendia i piccoli club americani prima che il mondo intero scopra cosa sa fare una chitarra elettrica nelle sue mani.

1969 – I Beatles registrano Come Together
Agli studi di Abbey Road, i Beatles incidono la base di Come Together, futura apertura del disco Abbey Road. Groove ipnotico, basso serpeggiante e la voce sospesa di Lennon: una delle loro pagine più moderne e magnetiche prende forma proprio oggi, in otto take.

1973 – Jim Croce numero uno con Bad, Bad Leroy Brown
Il cantautore Jim Croce conquista la vetta della classifica americana con Bad, Bad Leroy Brown, ballata ironica e trascinante sul bullo di quartiere. È il suo successo più grande, arrivato pochi mesi prima della tragica scomparsa in un incidente aereo, nel settembre dello stesso anno.

1990 – Roger Waters, The Wall a Berlino
Tra le rovine del Muro appena caduto, Roger Waters mette in scena una versione monumentale di The Wall davanti a oltre 350.000 persone. Con ospiti come Scorpions, Sinéad O'Connor e Bryan Adams, il concerto trasforma il capolavoro dei Pink Floyd in un rito collettivo di libertà.

1994 – Oasis, debutto americano al Wetlands
Gli Oasis suonano il loro primissimo concerto negli Stati Uniti, al Wetlands di New York, in piena esplosione britpop. Poche settimane prima di Definitely Maybe, i fratelli Gallagher piantano la loro bandiera oltreoceano con l'arroganza di chi sa già di essere destinato a riempire gli stadi.

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🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI

21 luglio 2002 – Gus Dudgeon
Muore a 59 anni Gus Dudgeon, uno dei produttori più raffinati del rock britannico. Sua la regia dei grandi album di Elton John e della Space Oddity di David Bowie. Se ne va in un incidente d'auto insieme alla moglie Sheila, lasciando un'impronta indelebile sul suono degli anni '70.

21 luglio 2005 – Long John Baldry
Muore a 64 anni Long John Baldry, gigante del blues britannico e maestro di un'intera generazione. Dai suoi gruppi passarono giovani come Rod Stewart ed Elton John, che prese il nome proprio in suo omaggio. Una voce profonda e generosa che aiutò a far nascere il British blues.

21 luglio 2007 – Don Arden
Muore a 81 anni Don Arden, manager tanto leggendario quanto spietato, soprannominato "il padrino del rock inglese". Gestì Small Faces, ELO e Black Sabbath, e fu padre di Sharon Osbourne. Una figura chiave, e controversa, del business musicale britannico.

21 luglio 2016 – Lewie Steinberg (Booker T. & the M.G.'s)
Muore a 82 anni Lewie Steinberg, primo bassista di Booker T. & the M.G.'s. Suo il groove che sorregge Green Onions (1962), strumentale immortale che definì il suono soul di Stax. Un pilastro discreto su cui poggia una delle band di supporto più importanti della storia.

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🎧 Playlist consigliata – 21 Luglio

Guns N' Roses → Welcome to the Jungle

Roger Waters → Another Brick in the Wall

Sonic Youth → 100%

Megadeth → Symphony of Destruction

Rod Stewart → You Wear It Well

Cat Stevens → Father and Son

The Runaways → Cherry Bomb

Tom Petty & The Heartbreakers → Free Fallin'

Faith No More → Epic

The Beatles → Come Together

Jim Croce → Bad, Bad Leroy Brown

Oasis → Rock 'n' Roll Star

The Jimi Hendrix Experience → Purple Haze

Elton John → Your Song

Booker T. & the M.G.'s → Green Onions

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A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🎸

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